-
Borsa: Milano positiva, scattano Bper e Popolare Sondrio
-
Nba: Jalen Brunson trascina i Knicks alla vittoria sui Nuggets
-
Per piccole imprese troppe barriere, ottengono solo 5% degli appalti
-
Bnl, utile lordo 2025 sale del 19,4% a 819 milioni
-
Il dollaro si rafforza ancora, l'euro scende sotto 1,18
-
Il petrolio è in calo, Brent a 68 dollari al barile
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 34,04 euro al megawattora
-
Metalli riducono le perdite, argento in calo del 7,8%
-
Borsa: l'Asia chiude in calo, si riaccendono i timori per l'Ia
-
Bnp, utile 2025 sale a 12,2 miliardi, in trimestre +28%
-
L'arcivescovo di Los Angeles prega per gli immigrati: 'Il Paese sappia accogliere'
-
Venezuela, il legale dell'ex ministro Alex Saab smentisce il suo arresto
-
Colombia, il Consiglio elettorale esclude Iván Cepeda dalle primarie della sinistra
-
Argentina-Usa, intesa sui minerali critici
-
Coppa Italia: Chivu, abbiamo sofferto un po' nel finale ma siamo contenti
-
Milano Cortina: slittino, Fischnaller subito veloce allo Sliding Centre
-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
'Amministrazione Trump contro Nike per discriminazione dipendenti bianchi'
-
'Consigliere diplomatico di Macron ha incontrato Ushakov ieri a Mosca'
-
Mosca, 'le parti del New Start non più vincolate dagli obblighi dell'accordo'
-
Trump, 'Khamenei dovrebbe essere preoccupato ora'
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
-
Usa-Ue-Giappone annunciano partner strategica sui minerali critici
-
Media Israele, 'saltano i colloqui Usa-Iran, posizioni troppo distanti'
-
Ciclismo: Europei pista, due argenti per l'Italia dalle donne
-
Erdogan regala ad Al Sisi un'auto elettrica turca
-
Next Land e Stellantis, al via la Winter Camp
-
Se si dorme male in un letto nuovo, il segreto è in un gruppo di neuroni
-
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
-
Rose Byrne, dalla corsa all'Oscar a una donna che vive in auto
-
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
-
Serie A: Doveri dirigerà Verona-Pisa, Guida per Juve-Lazio
-
Borsa: Milano chiude poco sotto i 47mila punti, sprint di Mediobanca
-
Mit, campagna di richiamo Takata, 'verifica se il tuo veicolo è coinvolto'
-
Industria e ricerca insieme per non perdere le opportunità quantistiche
-
Borsa: Europa contrastata in chiusura, Parigi +1,01%, Francoforte -0,72%
-
Una medaglia per il quarto posto, i bozzetti degli studenti dell'Ipzs
-
Confindustria punta sui giovani diplomatici, 'avvicinare imprese e diplomazia'
-
Xi a Trump, 'possiamo risolvere le questioni col rispetto reciproco'
-
Rubio, necessario includere missili balistici in negoziati con Iran
-
La casa di Marilyn Monroe, i proprietari fanno causa a Los Angeles
-
Stefano Bollani a Umbria jazz con All stars-tutta vita live
-
Love Me Love Me, il nuovo young adult e romance-triangle
-
Budapest condanna a 8 anni per violenza Maja T.
-
Calcio: Tonolini sulla giornata degli arbitri, "bene giallo a McKennie"
-
L'assemblea di Mps approva le modifiche allo statuto
-
Su Tmz le foto di Epstein morto in cella
-
Trump ritira 700 agenti federali dell'immigrazione da Minneapolis
-
Croce Rossa, 'salgono a 162 i morti dell'attacco in Nigeria'
-
Weekend al cinema, Shakespeare scalda il motore in vista dell'Oscar
Mediterraneo, rischio inondazioni dal 10% al 30% entro 50 anni
Gli tsunami più pericolosi a causa del cambiamento climatico
Entro i prossimi 50 anni, le coste del Mediterraneo vedranno aumentare dal 10% al 30% la probabilità di inondazioni di 1-2 metri dovute agli tsunami: questi fenomeni, infatti, stanno diventando non solo più frequenti, ma anche più pericolosi a causa del cambiamento climatico. Lo affermano due studi guidati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, pubblicati sulle riviste Scientific Reports e Probabilistic Tsunami Hazard and Risk Analysis. Le ricerche, alle quali hanno contribuito per l'Italia anche l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l'Università di Bologna e l'Università Federico II di Napoli, indicano che sono a rischio oltre 150 milioni di persone che vivono in quest'area. Gli studi, guidati entrambi da Anita Grezio dell'Ingv di Bologna, analizzano l'impatto dell'innalzamento del livello marino causato dal riscaldamento globale, che attualmente è di circa 4 millimetri l'anno. "Alla fine di questo secolo, il livello medio globale del mare potrebbe salire fino a circa 1,1 metri rispetto a oggi", dice Marco Anzidei dell'Osservatorio Nazionale Terremoti dell'Ingv di Roma, co-autore degli articoli e coordinatore del progetto europeo Savemedcoasts2. "Questo rappresenta potenzialmente un rischio crescente in particolare per le coste più basse del Mediterraneo - aggiunge Anzidei - una delle aree più popolate al mondo". La novità fondamentale dei due lavori è stata l'integrazione dei dati sui movimenti verticali delle coste, che possono amplificare gli effetti locali dell'innalzamento del livello del mare. "Abbiamo considerato come i movimenti geologici possano sommarsi all'innalzamento marino - continua Grezio - aggravando il rischio nelle zone dove il suolo tende ad abbassarsi". L'importanza di queste analisi è cruciale per la pianificazione e la gestione dei rischi nelle aree costiere.
J.Oliveira--PC