-
Lula, 'cinque giudici della Corte suprema coinvolti nel caso Master'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 91 punti
-
Uefa e Concacaf a Infantino 'riserve Fifa miliardarie, distribuirle a federazioni'
-
U21 a caccia del pass europeo, quattro novità nei 25 azzurrini di Baldini
-
Borsa: l'Europa chiude in netto calo, tensione sui titoli di Stato
-
Crosetto scrive lettera a Kallas, 'serve potenziamento missione europea Aspides'
-
Barilla investe cento milioni al Sud, nuovo polo della pasta a Foggia
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,60%
-
Conclude le riprese di un nuovo film ispirato da Antonia Arslan
-
L'attrice Laleh Marzban nel mirino delle autorità iraniane e dei media di stato
-
A Torino il Pinocchio dello sceneggiato tv di Comencini
-
Fisascat, sciopero dei negozi Apple, aderisce il 70% dei lavoratori
-
Damiano David e Dove Cameron sposi a Montalcino
-
Wall Street gira in negativo, Dj -0,41%, Nasdaq -0,15%
-
Addio a Margarita Papandreou, pioniera dei diritti delle donne in Grecia
-
In centinaia di college Usa fino all'80% degli studenti non riesce a rimborsare prestiti
-
L'allarme del principe William sull'emergenza clima, 'il mondo è in ritardo'
-
Motogp: Acosta il più veloce, sue le prequalifiche in Austria
-
Frosinone; Monterisi, 'Como forte ma sappiamo cosa dobbiamo fare'
-
Assolatte, prima volta a metà anno export formaggi sopra 3 miliardi
-
Tensione sui titoli di Stato, lo spread Btp-Bund a 90 punti
-
Gerwig, perchè Meryl Streep darà la voce al leone Aslan di Narnia
-
Ipsos, medici e scienziati considerati affidabili da oltre il 60% degli italiani
-
Silicon Box, in primavera inizia la costruzione dello stabilimento a Novara
-
Fabregas "Roma-Inter grande partita, non una sfida tra nostre rivali"
-
Il Piccolo Teatro ricorda Ornella Vanoni con Pacifico
-
Inps, controlli su assegno unico, rischio revisione importi
-
Le chitarre di Johnny Marr degli Smiths vendute all'asta per oltre 4 milioni
-
A Milano un murale di oltre 850 metri quadrati celebra Ornella Vanoni
-
Kallas, 'attacchi degli Houthi inaccettabili, Aspides innalza l'allerta'
-
Nations League: Cristiano Ronaldo ci sarà ancora, convocato dal Portogallo
-
Putin ha votato online per le elezioni parlamentari
-
Franco Nero al Ministero della Cultura per la stella sulla Walk of Fame
-
Lady Gaga, la bebè è nata con la maternità surrogata
-
Macron avverte, 'attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta'
-
Macron, la Francia convocherà un vertice G7 sull'energia
-
Macron, serve piano per proteggere infrastrutture critiche da attacchi ibridi russi
-
Assopetroli, taglio bollo anche per auto a metano e biometano
-
Tanino Liberatore firma l'immagine del Bologna Jazz Festival 2026
-
Calcio: Gasperini 'oggi l'Inter più forte, ma vogliamo rimanere in alto'
-
Maluma e Shakira, è uscito il nuovo singolo Agua
-
Ancora nessun accordo tra i 27 Ue sul rinnovo delle sanzioni a Mosca
-
Giorgetti, copertura del dl bollo con risparmi Pnrr sono soldi nazionali
-
In sala 'The Invite', in amore vince chi sa cambiare
-
Giorgetti, 'sono speranzoso sull'uscita dalla procedura Ue per disavanzo'
-
Buffett lascia la presidenza di Berkshire Hathaway, al suo posto il figlio
-
MotoGp: Gp d'Austria, le Ktm le più veloci sul circuito di casa
-
Giorgetti, credo Bruxelles aperta a concederci spazio flessibilità energia
-
In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, Btp al 4,39%
-
Lagarde, 'lunedì lanciamo Pontes, per transazioni digitali tra le banche'
Nel Mediterraneo i minerali custodi della storia dell'universo
Conservano tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra
Gli antichi minerali che si sono formati sei milioni di anni fa, durante il prosciugamento del mar Mediterraneo e conosciuti come evaporiti, potrebbero custodire tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra rivelando importanti informazioni sulla storia dell'universo. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Physical Review D dal gruppo di ricercatori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare insieme a Università Statale di Milano Statale, Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs) e Sapienza Università di Roma. Secondo i modelli geologici più accreditati, circa sei milioni di anni fa lo Stretto di Gibilterra si chiuse causando un'evaporazione parziale del Mediterraneo e la formazione di rocce (evaporiti), principalmente gesso e salgemma. Questi minerali furono esposti all'aria o sotto un sottile strato di acqua fino a che lo Stretto non si riaprì circa mezzo milione di anni più tardi. Durante questo periodo di siccità, i cristalli furono costantemente bombardati dai raggi cosmici. Analizzando le lesioni presenti in questi minerali, si potrebbe dunque stimare il flusso di raggi cosmici di quel periodo e trovare evidenze di un evento cataclismatico (come un'esplosione di supernova) avvenuto a una distanza relativamente vicina alla Terra, entro un centinaio di anni luce. Secondo Lorenzo Caccianiga, ricercatore Infn e primo autore dello studio, "sarebbe interessante effettuare queste misure prelevando campioni di questi minerali nelle profondità del Mediterraneo, ma non solo: analizzare nello stesso modo minerali esposti ai raggi cosmici durante le estinzioni di massa potrebbe aiutarci a testare alcune teorie che ne individuano la causa in eventi cataclismici come le esplosioni di supernova nelle vicinanze del nostro pianeta. Potrebbe emergere perfino che un elevato flusso di raggi cosmici abbia avuto un ruolo cruciale nelle estinzioni".
C.Cassis--PC