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Un setaccio cosmico per studiare l'universo
Nuovo sistema di analisi dei dati
Setacciare l'universo in pochi secondi in cerca di 'stranezze', come lampi radio veloci o stelle di neutroni intermittenti: è possibile da ora con Craco, un nuovo potente sistema di analisi dei dati raccolti ogni notte dall'enorme rete di radiotelescopi Askap in Australia. I primi risultati, pubblicati sulla rivista Publications of the Astronomical Society of Australia sotto la guida di Andy Wang del Centro Internazionale per la Radioastorniam Icrar, hanno permesso di scoprire di 20 lampi radio veloci. "Quando lavorerà a pieno ritmo, Craco cambierà le regole del gioco nel campo dell'astronomia internazionale", ha detto Wang nello spiegare l'importanza di questo nuovo strumento nello studio dell'universo attraverso l'analisi delle onde radio, un settore che in questi anni sta conoscendo grande vitalità grazie all'arrivo di una serie di nuovi potentissimi strumenti. Tra questi c'è Askap, una rete di 36 grandi antenne paraboliche da 12 metri l'una che saranno parte del futuro grande progetto di Ska, il più grande sistema di osservazione radio della storia. Grazie alla potenza dei supercomputer i ricercatori australiani hanno sviluppato ora con Craco dei nuovi metodi di analisi delle immagini radio di Askap. In particolare per ricercare i cosiddetti lampi radio veloci, lampi di frazioni di secondo visibili solo nello spettro radio e la cui origine è ancora un mistero. "Per cercarli riusciamo ora a analizzare 100 miliardi di pixel al secondo, l'equivalente di setacciare un'intera spiaggia di sabbia in appena un minuto per cercare una singola moneta da cinque centesimi", ha detto Wang. Una nuova tecnica che ha portato a identificare rapidamente 20 lampi radio veloci nonché la scoperta di due stelle di neutroni a emissione sporadica.
V.Fontes--PC