-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Firmato il contratto per il primo lander lunare europeo Argonaut
Da 862 milioni di euro, garantirà all'Europa l'accesso autonomo
L'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha firmato un contratto da 862 milioni di euro con Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), per lo sviluppo di Argonaut, il primo lander lunare dell'Esa: questo veicolo permetterà di trasportare attrezzature, esperimenti, risorse vitali come cibo e acqua e molto altro sulla Luna, garantendo all'Europa un accesso autonomo al nostro satellite. "La firma del contratto di Argonaut è un momento cruciale per le ambizioni di esplorazione lunare dell'Europa", afferma Daniel Neuenschwander, direttore dell'Esa per l'esplorazione umana e robotica. "Consentirà all'Europa di contribuire in modo significativo alle partnership internazionali, aprendo al contempo la strada a una presenza umana sostenibile sul nostro satellite. L'Europa è in viaggio verso la Luna - dice ancora Neuenschwander - e ha aperto la strada verso l'autonomia europea nell'esplorazione". Argonaut sarà in grado di sopravvivere alle dure notti e giorni lunari per cinque anni, giocando un ruolo chiave per l'esplorazione lunare. La consegna del veicolo dovrà avvenire entro il 2030, in tempo per la prima missione operativa prevista per il 2031, ArgoNet, che trasporterà strumenti utili alla navigazione e alle telecomunicazioni, oltre a sistemi di produzione e immagazzinamento dell'energia, che serviranno a supportare l'esplorazione dell'area meridionale della Luna. "Questo nuovo pilastro del programma Artemis servirà come elemento cruciale per facilitare le missioni di esplorazione lunare con equipaggio di lunga durata - commenta Hervé Derrey, amministratore delegato di Thales Alenia Space - e sarà cruciale per aumentare l'autonomia europea nell'esplorazione lunare. La Luna servirà anche come trampolino di lancio per le missioni con equipaggio nello spazio profondo, con Marte come prossima tappa del viaggio".
N.Esteves--PC