-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
Sicurezza stradale: il linguaggio che deresponsabilizza chi guida
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Poco cibo e -4C, come sarebbe la Terra colpita da un asteroide
Simulate le conseguenze dell'eventuale impatto di Bennu nel 2182
Un crollo di 4 gradi della temperatura media mondiale, accompagnato dalla riduzione del 30% della fotosintesi dei microrganismi che sono la base delle catene alimentari e anche una riduzione dello strato di ozono che protegge il pianeta dalle radiazioni solari: è lo scenario ipotizzato dallo studio pubblicato su Science Advances da Lan Dai e Axel Timmerman, dell'Università Pusan in Corea del Sud, nel caso la Terra venisse colpita nel 2182 dall'asteroide Bennu, con un diametro di circa 500 metri. Esiste una possibilità, seppur remota, che il nostro pianeta possa essere colpito da Bennu, l'asteroide studiato recentemente da vicino dalla missione Osiris Rex e su cui sono state trovate tracce dei mattoni della vita. Una possibilità su 2.700, ossia lo 0,04%, che possa colpirci nel passaggio ravvicinato previsto con la Terra nel 2182. Secondo lo studio un eventuale impatto potrebbe spingere nell'atmosfera fino a 400 tonnellate di polvere nella stratosfera, gli strati più alti, e interferire con il clima, la chimica dell'atmosfera e gli equilibri della vita. Non sarebbe un evento catastrofico come l'impatto di Chicxulub, l'asteroide che probabilmente favorì l'estinzione dei dinosauri e che aveva un diametro tra i 10 e 15 chilometri, ma avrebbe comunque gravi conseguenze. L'impatto di quest'ultimo, secondo gli autori, porterebbe a un calo delle temperature globali di circa 4 gradi per alcuni anni, una riduzione fino al 30% dell'attività di fotosintesi dei microrganismi terrestri e marini e un netto calo dell'effetto di protezione dalle radiazioni fornito dallo strato di ozono. Cambiamenti che rivoluzionerebbero le catene alimentari complicando, ma senza renderla davvero impossibile, la vita degli umani. L'impatto avrebbe conseguenze pesanti per alcune forme di vita ma ne favorirebbe altre, ad esempio le alghe e altre forme di vita marina che beneficerebbero delle grandi quantità di polveri e metalli nell'acqua. Nutrienti che alimenterebbero catene alimentari 'alternative', e che potrebbero essere sfruttate anche dagli umani.
P.Mira--PC