-
Assolatte, prima volta a metà anno export formaggi sopra 3 miliardi
-
Tensione sui titoli di Stato, lo spread Btp-Bund a 90 punti
-
Gerwig, perchè Meryl Streep darà la voce al leone Aslan di Narnia
-
Ipsos, medici e scienziati considerati affidabili da oltre il 60% degli italiani
-
Silicon Box, in primavera inizia la costruzione dello stabilimento a Novara
-
Fabregas "Roma-Inter grande partita, non una sfida tra nostre rivali"
-
Il Piccolo Teatro ricorda Ornella Vanoni con Pacifico
-
Inps, controlli su assegno unico, rischio revisione importi
-
Le chitarre di Johnny Marr degli Smiths vendute all'asta per oltre 4 milioni
-
A Milano un murale di oltre 850 metri quadrati celebra Ornella Vanoni
-
Kallas, 'attacchi degli Houthi inaccettabili, Aspides innalza l'allerta'
-
Nations League: Cristiano Ronaldo ci sarà ancora, convocato dal Portogallo
-
Putin ha votato online per le elezioni parlamentari
-
Franco Nero al Ministero della Cultura per la stella sulla Walk of Fame
-
Lady Gaga, la bebè è nata con la maternità surrogata
-
Macron avverte, 'attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta'
-
Macron, la Francia convocherà un vertice G7 sull'energia
-
Macron, serve piano per proteggere infrastrutture critiche da attacchi ibridi russi
-
Assopetroli, taglio bollo anche per auto a metano e biometano
-
Tanino Liberatore firma l'immagine del Bologna Jazz Festival 2026
-
Calcio: Gasperini 'oggi l'Inter più forte, ma vogliamo rimanere in alto'
-
Maluma e Shakira, è uscito il nuovo singolo Agua
-
Ancora nessun accordo tra i 27 Ue sul rinnovo delle sanzioni a Mosca
-
Giorgetti, copertura del dl bollo con risparmi Pnrr sono soldi nazionali
-
In sala 'The Invite', in amore vince chi sa cambiare
-
Giorgetti, 'sono speranzoso sull'uscita dalla procedura Ue per disavanzo'
-
Buffett lascia la presidenza di Berkshire Hathaway, al suo posto il figlio
-
MotoGp: Gp d'Austria, le Ktm le più veloci sul circuito di casa
-
Giorgetti, credo Bruxelles aperta a concederci spazio flessibilità energia
-
In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, Btp al 4,39%
-
Lagarde, 'lunedì lanciamo Pontes, per transazioni digitali tra le banche'
-
Sono in corso le riprese di Tony Pitony - Il Filmony
-
Lollobrigida, 40 milioni per la nuova "Cambiale Frantoi Oleari" Ismea
-
Lo spread della Francia sul Bund supera soglia 100 punti, ai massimi dal 2012
-
Da Getty a Cavani a Moretti, gli ospiti del Lucca film festival
-
Dell'Acqua (Arera), su energia sanzioni non bastano, serve transizione
-
Media, 'Riad propone una tregua di due settimane, ma Houthi scettici'
-
Pichetto Fratin, 'ben che vada, avremo il nucleare nel 2033-2034'
-
Osservato in tempo reale il primo salto quantico del suono
-
Pichetto Fratin, 'con governo Meloni aumento massiccio di rinnovabili'
-
Una mutazione genetica dietro i tumori al polmone nei non fumatori
-
L'Ue prepara il Servizio governativo di osservazione della Terra
-
Con Cinema in festa dal 21 al 24 settembre tutti i film in sala a 3,50 euro
-
Papiri di Ercolano, una nuova tecnica può leggere i testi perduti
-
Scoperto il pianeta più giovane, ha meno di un milione di anni
-
Calcio: Spagna, De La Fuente convoca Martinez dell'Inter
-
Sulla Luna il più grande cratere di recente formazione del Sistema solare
-
Il cervello non è uno solo, in realtà sono due organi distinti
-
Calcio: Lazio; Gattuso 'nessun contraccolpo da vicende esterne'
-
Francesco Renga, nuovo disco a dicembre poi da aprile il tour 'Live teatri'
Pelle e squame nel fossile di un rettile marino preistorico
Così il plesiosauro nuotava e si muoveva sui fondali con agilità
Analizzati per la prima volta i tessuti molli fossilizzati di un plesiosauro, un grande rettile marino che con il suo lungo collo e le pinne simili a pagaie nuotava nei mari del Mesozoico oltre 180 milioni di anni fa: i risultati dello studio dimostrano che aveva la pelle in parte liscia e in parte squamosa, in modo da poter nuotare rapidamente e muoversi con agilità sui fondali marini. Lo ha scoperto il gruppo di ricerca guidato dall'Università di Lund in Svezia, che pubblica un articolo sulla rivista Current Biology. I plesiosauri hanno popolato gli oceani del mondo per gran parte dell'era mesozoica, tra 203 e 66 milioni di anni fa. Questi rettili, che potevano crescere fino a 12 metri di lunghezza, si nutrivano di pesce e si muovevano in modo molto simile alle tartarughe marine usando quattro pinne a forma di pagaia. A oltre 200 anni dalla loro scoperta sappiamo ancora poco del loro aspetto, ma ora nuove informazioni arrivano da un esemplare in ottime condizioni di conservazione che è stato scoperto negli anni Quaranta vicino a Holzmaden, in Germania, ed è stato assemblato e preparato per uno studio approfondito soltanto nel 2020. "I tessuti molli fossilizzati, come la pelle e gli organi interni, sono eccezionalmente rari", spiega il primo autore dello studio, il geologo Miguel Marx. "Abbiamo utilizzato un'ampia gamma di tecniche per identificare la pelle liscia nella regione della coda e le squame lungo il bordo posteriore delle pinne. Questo ci ha fornito informazioni senza pari sull'aspetto e la biologia di questi rettili estinti da tempo". I risultati delle analisi hanno rivelato un'insolita combinazione di pelle liscia e squamosa su diverse parti del corpo, che probabilmente serviva ad assolvere a varie funzioni. I ricercatori ritengono infatti che le parti del corpo ricoperte di pelle liscia risultavano più idrodinamiche e permettevano al plesiosauro di nuotare in modo efficiente per catturare le prede, mentre le pinne con le squame lo aiutavano ad avere la giusta trazione per muoversi sul fondale marino.
O.Gaspar--PC