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Myanmar, rottura della faglia doppia di quella stimata
Ingv, secondo dati Usgs non è stata di 200, bensì di 450 km
La rottura della faglia che ha generato il terremoto in Myanmar è avvenuta lungo una porzione della più che doppia rispetto a quella stimata inizialmente in circa 200 chilometri: le analisi più aggiornate condotte dal servizio geologico degli Stati Uniti, l'Usgs, indicano che la rottura è stata di almeno 450 chilometri. "Il dato è suscettibile di ulteriori aggiornamenti - osserva la sismologa Concetta Nostro dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - perché in Myanmar non è disponibile una rete sismologia e tutte le analisi vengono condotti da stazioni distanti dalla zona dell'epicentro".
B.Godinho--PC