-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1534 dollari
-
Antitrust, sanzione di 4 milioni di euro a Trustpilot, pratica commerciale scorretta
-
Prezzo dell'oro crolla, Spot scambiato a 4.152 dollari
-
Il prezzo del gas in avvio sale oltre i 60 euro al megawattora
-
++ Prezzo petrolio sale ancora, Wti scambiato a 100,68 dollari ++
-
Borsa: Hong Kong in forte calo, Hang Seng -2,41%
-
Parigi, Grégoire sindaco con il 50,52% dei voti
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-1,67%)
-
Tennis: Miami; Alcaraz fuori, battuto da statunitense Korda
-
Rachida Dati, 'Non sono riuscita a convincere abbastanza'
-
Atletica: Mondiali indoor; Furlani, 'fantastico, una tappa di crescita'
-
Sci:da nuova cabinovia a 50 anni collegamento Obereggen-Predazzo, è festa sul Latemar
-
Grégoire, 'Parigi ha deciso di rimanere fedele alla sua storia'
-
Exit poll Parigi, socialista Grégoire sindaco, battuta Dati
-
Il Rassemblement National battuto a Marsiglia, ma vince a Nizza
-
Kallas sente i ministri degli Esteri di Iran, Turchia e Qatar
-
Battute le forze estreme alle comunali in Francia, RN e LFI non sfondano
-
Macron sente Bin Salman, 'serve moratoria su infrastrutture energetiche'
-
Iraniani uccisi da regime o da bombe nessuna differenza
-
La Roma ritrova la vittoria in campionato, 1-0 al Lecce
-
MotoGp: Brasile; vince Bezzecchi davanti a Martin per doppietta Aprilia
-
Idf, 'intensificheremo le operazioni terrestri mirate in Libano'
-
Bruxelles ricorda gli attentati del 22 marzo 2016, Metsola alle commemorazioni
-
Tennis: Miami; Paolini fuori al terzo turno, eliminata dalla lettone Ostapenko
-
Concluse Audizioni Live Musicultura, dieci serate, 60 artisti e 300 musicisti
-
Gosling nello spazio conquista il box office Usa, debutto a 80 milioni
-
Kenya, sale a 81 il numero delle vittime delle inondazioni a marzo
-
I carburanti rincarano, l'effetto accise si riduce
-
A Cuba si lavora per ripristinare l'elettricità dopo l'ultimo blackout
-
Wp, 'I servizi russi proposero un finto attentato a Orban per favorirlo al voto'
-
Altro che 'scomparso', Ndg pronto 'a cantare per la mia gente'
-
Pezeshkian, 'Hormuz è aperto a tutti, tranne a chi viola il nostro territorio'
-
'Cattiva strada', crescere a Bari tra nonna malata e Kanun
-
Calcio: Como; Fabregas, oggi vittoria importante per ricordare Hartono
-
Biathlon: Vittozzi chiude la Cdm con vittoria nella mass start di Oslo
-
Axios, 'Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran'
-
Baricco 'Mozart era il Quentin Tarantino della musica del XVIII secolo'
-
Il Como batte il Pisa ed allunga a +3 sulla Juve al quarto posto
-
The Surrounding Green, il tocco intimo e raffinato di Fred Hersch
-
Ciclismo: frattura per Jan Christen, ieri caduto nella Milano-Sanremo
-
Sci: Dominik Paris vince il superG di Lillehammer
-
Mondiali atletica: Iapichino, "è mancato l'oro ma ho lottato. Questione di centimetri"
-
Mondiali atletica: delude Fabbri, chiude settimo nel peso
-
Netanyahu, l'Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo
-
Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore
-
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
-
Il Dio dell'amore ovvero il caos dei sentimenti in commedia
-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
Italiano ad Harvard, 'tanti rischiano l'addio'
'Ricercatori disposti a tornare in Italia, serve azioni Governo'
Ad Harvard "la situazione è critica" dopo il blocco agli studenti stranieri annunciato da Trump: "Nessuno sa più cosa aspettarsi, ogni giorno c'è una novità, e ora molti laboratori di ricerca sono a rischio". Lo racconta all'ANSA Michele Berselli, bioinformatico modenese di 36 anni che lavora nel prestigioso ateneo statunitense dal 2019. "Per fortuna la mia posizione al momento non è a rischio, perché sono inquadrato come ricercatore strutturato e ho un visto H-1B. Ma la maggior parte dei ricercatori internazionali ad Harvard ha un visto J-1 come Exchange Visitor, anche io lo avevo quando sono arrivato, e sembra che anche questi visti verranno bloccati", spiega Berselli. "Se fosse confermato, nel mio laboratorio una dozzina di persone rischierebbe l'allontanamento, praticamente la metà della forza lavoro. In altri laboratori la situazione potrebbe essere ancora peggiore. Oggi ci saranno i primi lab meeting per capire cosa potrà accadere". Nessuno si aspettava un giro di vite così forte da parte dell'amministrazione Trump, anche se i rapporti con Harvard nelle ultime settimane si erano fatti molto complicati con ripercussioni anche sulla ricerca. "Il mio laboratorio - afferma Berselli - partecipa a un ampio consorzio di ricerca che lavora a uno dei più grandi progetti finanziati dagli Nih: noi siamo il centro di analisi dei dati, ci occupiamo in pratica di sviluppare software, algoritmi e infrastrutture per consentire il processamento di grandi quantità di dati frutto del sequenziamento genetico fatto in altri centri di ricerca. Quando Trump ha bloccato i fondi ad Harvard, il nostro laboratorio non ha più ricevuto finanziamenti: per il momento l'università sta cercando di compensare i tagli, ma non potrà sostenere la situazione a lungo. Se il nostro laboratorio smettesse di funzionare, si bloccherebbe l'intero consorzio". La situazione è confusa, ma è probabile che nel campus di Harvard non ci sarà grande agitazione nelle prossime ore. "Qui l'anno accademico è praticamente finito e molti studenti sono già tornati a casa", precisa Berselli. Di certo molti staranno pensando a come riprogrammare il proprio futuro, "magari valutando altre università statunitensi che avevano scartato in favore di Harvard", ipotizza il ricercatore italiano.
C.Cassis--PC