-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
I rotoli del Mar Morto più antichi del previsto, lo dice l'IA
Esaminati 135 dei quasi mille manoscritti
Molti dei celebri Rotoli del Mar Morto potrebbero essere più antichi del previsto: è quanto indica un nuovo programma di intelligenza artificiale, addestrato a riconoscere gli stili di scrittura di manoscritti secolari provenienti dal Medio Oriente. Grazie a questo nuovo e potente strumento (chiamato Enoch, come il personaggio biblico antidiluviano) diventa possibile datare antichi manoscritti risalenti a oltre duemila anni fa, con un margine di errore di appena 30-50 anni. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plos One dal team di Mladen Popović dell'Università di Groningen (Paesi Bassi), grazie al supporto del Consiglio europeo della ricerca. "Con Enoch - osservano i ricercatori - abbiamo aperto una nuova porta sul mondo antico, come una macchina del tempo che ci permette di studiare le mani che hanno scritto la Bibbia, soprattutto ora che abbiamo stabilito, per la prima volta, che due frammenti di rotoli biblici risalgono all'epoca dei loro presunti autori. È davvero entusiasmante compiere un passo significativo verso la risoluzione del problema della datazione dei Rotoli del Mar Morto e creare un nuovo strumento che potrebbe essere usato per studiare altre raccolte di manoscritti parzialmente datati". Sebbene i Rotoli risalgano generalmente al periodo che va dal III secolo a.C. al II secolo d.C., i singoli manoscritti finora non potevano essere datati con certezza. Adesso, combinando datazione al radiocarbonio, paleografia e intelligenza artificiale, si ha finalmente a disposizione un modello di previsione che fornisce stime molto più accurate. Per arrivare a questo traguardo, i ricercatori hanno valutato l'età di manoscritti storici provenienti da vari siti di Israele e Cisgiordania attraverso la datazione al radiocarbonio, e hanno poi usato l'apprendimento automatico per studiare gli stili della scrittura di ciascun documento. Associando questi due set di dati, il team ha potuto creare il programma di intelligenza artificiale Enoch, che è in grado di utilizzare lo stile della scrittura di altri manoscritti della regione per determinare oggettivamente un intervallo di età approssimativo. Le sue potenzialità sono state messe alla prova per datare 135 dei quasi mille Rotoli del Mar Morto: le stime prodotte sono state valutate da un team di esperti di paleografia, che le hanno giudicate realistiche nel 79% dei casi.
L.Carrico--PC