-
Cnn, Trump sparito da spot Gop, appare solo in 12 su 500
-
Mimit, altri 140 milioni di euro per innovazione e infrastrutture digitali
-
Salvini, in prossimo cdm decreto per altro rinvio a stop diesel Euro 5
-
Urso, 'mettere anche la Chimica nell'Industrial Accelerator Act'
-
Non si fermano i rialzi per i carburanti, gasolio self in autostrada a 2,375 euro
-
Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,08%
-
Presidenza Ue, 'chiederò a Commissione di tornare su extraprofitti a Ecofin ottobre'
-
Gas: future risalgono a 77,3 euro
-
Tunisia, società civile in piazza per liberazione attivisti della Flotilla Soumoud
-
Borsa: Asia in rialzo con lo yen che si indebolisce
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1480 dollari
-
Prezzo dell'oro in rialzo, Spot scambiato a 4.372 dollari
-
Prezzo del petrolio in ribasso, Wti scambiato a 100,85 dollari
-
Al via l'Opa di Webuild su Trevi Finanziaria, si parte il 28 settembre
-
Nyt, Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra
-
Bank of Japan alza i tassi all'1,25%, ai massimi dal 1995
-
Presidente Lee, Trump vuole 'chiaramente' un dialogo con la Corea del Nord
-
Maradona, cardiologo al processo: 'Morte improvvisa e cuore normale'
-
Brasile, per Datafolha Lula al 39% e Flávio Bolsonaro 36% al primo turno
-
Eurovolley: Giannelli, 'bene aver sofferto, tutti hanno dato il loro apporto'
-
Europa League: Spalletti, 'soddisfatto, abbiamo trasformato i dubbi'
-
Eurovolley: l'Italia vince anche l'ultima del girone, 3-2 alla Slovenia
-
Nbc, 'Pentagono valuta di ritirare 25.000 soldati dall'Europa'
-
Lula, 'posso vincere al primo turno, ma anche al ballottaggio'
-
Lula, 'pronto a parlare con Trump, ma senza rinunciare alla sovranità'
-
Europa League: Juve travolgente all'esordio, 5-0 al Nec
-
Decreto bollo auto in Gazzetta, 1,698 miliardi da economie su Pnrr
-
Vola il diesel negli Usa, prezzi al record storico di 6,3956 dollari al gallone
-
Da Gualtieri a Cobolli, al Parioli la festa per i 120 anni del circolo
-
Gli Usa rilasciano i visti all'Iran per partecipare all'Assemblea dell'Onu
-
Calcio: Massara, 'totale fiducia in Spalletti e in rapida crescita squadra'
-
Von der Leyen, 'domani altri 3,3 miliardi per aiuti militari a Kiev'
-
Al Parioli sorpresa Cobolli durante la partita dell'ambasciatore britannico in Italia
-
Usa approvano la vendita di F-35 all'Arabia Saudita per 24,3 miliardi
-
Il legno dei barconi dei migranti diventa musica al Complesso di Donnaregina
-
Dal cervello ai tumori, al via 5 incontri con scienziate italiane
-
Nuove accuse dal fratello di Diana, 'Carlo euforico alla notizia della sua morte'
-
Stop al bollo auto, ecco i modelli esenti
-
Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo
-
'Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk'
-
Cinema, l'Esposimetro d'oro alla memoria a Witold e Piotr Sobocinski
-
Trump, 'verso un momento cruciale in Iran, devo prendere un'importante decisione'
-
Tumore al seno, individuato il meccanismo che lo rende invasivo
-
A Rabat sono in corso le riprese di 'The Gentlemen', la fortunata serie di Netflix
-
Rappresentante Onu visita Cuba, 'a fianco dell'isola in questo momento difficile'
-
Lo spread Btp-Bund chiude stabile a quota 86, rendimenti in calo
-
Omaggio a Fujiwara dai talenti della moda a piazza di Spagna
-
Policlinico Gemelli nella classifica Newsweek dei migliori ospedali
-
Osnato (FdI), proporrò estendere stop bollo auto a famiglie numerose
-
Auditorium 25: in arrivo Kronos Quartet, Joss Stone, Anohni, Macy Gray
Via Lattea rubò le stelle altra galassia, fusione in più volte
Fagocitò Gaia Enceladus, 'non avvenne in unico episodio'
Dieci miliardi di anni fa la Via Lattea ha divorato unan galassia vicina: ha attratto a sé le stelle della più piccola Gaia Enceladus, orbitante attorno a lei come satellite e lo studio coordinato dall'Università di Firenze e pubblicato su The Astrophysical Journal Letters dimostra ora che questo evento di fusione non è avvenuto in un unico episodio. Emerge infatti che Gaia-Enceladus ha attraversato più volte il disco della nostra galassia prima di dissolversi completamente. "Siamo riusciti a identificare stelle provenienti da Gaia-Enceladus depositate nella Via Lattea durante il suo primo passaggio e gli attraversamenti successivi" osserva Ása Skúladóttir, prima firmataria dell'articolo e docente di Astrofisica, cosmologia e scienza dello spazio di Unifi. "Si tratta di una scoperta importante per ricostruire l'evoluzione della nostra galassia. Non tutte le stelle che oggi vediamo nella Via Lattea - aggiunge - si sono formate al suo interno: alcune sono nate appunto in galassie che la Via Lattea ha inglobato nel tempo e che successivamente si sono dissolte al suo interno". Questa è stata la sorte di Gaia-Enceladus, lentamente prosciugata del suo patrimonio stellare. Le sue stelle oggi sono sparse in tutta la Via Lattea, ma possono essere identificate grazie alle loro impronte chimiche e cinematiche uniche rispetto a quelle delle loro 'vicine' nate in situ. "Abbiamo analizzato lo spettro elettromagnetico di alcune stelle provenienti da Gaia-Enceladus - rileva Skúladóttir - osservandone la composizione chimica, in particolare la presenza di alluminio, magnesio, bario e ferro, elementi attraverso cui possiamo definire la galassia e la zona di nascita della stella. Un'alta abbondanza di alluminio e magnesio indica che la stella si è formata in un'area vicina al centro della galassia. Un altro parametro che analizziamo è l'energia delle stelle, sia potenziale che cinetica. In questo caso vale il principio opposto: un più alto valore energetico è correlato a una stella più esterna del disco galattico". "Anche tra le stelle di Gaia-Enceladus si registrano differenze chimiche e cinematiche" afferma poi Alice Mori, dottoranda in fisica e astronomia a Firenze. "Questo significa che siamo di fronte a stelle che orbitavano in zone differenti e che quindi sono state inglobate dalla Via Lattea in incontri diversi".
L.Carrico--PC