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Scoperta una galassia fossile immutata da 7 miliardi di anni
Studio internazionale guidato dall'Inaf
Osservata una galassia fossile rimasta immutata per circa 7 miliardi di anni: denominata KiDS J0842+0059, è il relitto cosmico più lontano mai visto ed è la prima galassia fossile massiccia confermata al di fuori dell'universo locale. La scoperta, realizzata da un team internazionale guidato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, è stata possibile grazie al Large Binocular Telescope, telescopio gestito da Italia, Germania e Stati Uniti sulla sommità del Monte Graham, in Arizona. I risultati sono pubblicati sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. La galassia KiDS J0842+0059, posta a 3 miliardi di anni luce da noi, è "un vero reperto archeologico che ci racconta come nascevano le prime galassie e ci aiuta a capire come si è evoluto l'universo fino a oggi", spiega Crescenzo Tortora, ricercatore Inaf e primo autore del lavoro. La galassia era stata inizialmente identificata nel 2018 all'interno del progetto KiDS (Kilo Degree Survey), una survey pubblica dell'Osservatorio europeo meridionale (Eso) realizzata dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) che si trova all'Osservatorio di Paranal, in Cile. Le immagini di KiDS hanno fornito una stima della massa e delle dimensioni della galassia, le cui proprietà sono state ulteriormente caratterizzate mediante osservazioni con lo strumento X-Shooter sul Very Large Telescope dell'Eso, anch'esso in Cile. Per confermare la compattezza della galassia sono state cruciali nuove osservazioni del Large Binocular Telescope, realizzate con un grado di dettaglio dieci volte superiore rispetto ai dati della survey KiDS: sono le immagini più dettagliate di una galassia fossile a questa distanza e consentono di studiarne forma e dimensioni come mai prima d'ora. L'esistenza di galassie fossili massicce come KiDS J0842+0059 dimostra che alcune galassie possono formarsi rapidamente, restare compatte e poi rimanere inerti per miliardi di anni, sfuggendo alla crescita che ha interessato la maggior parte delle loro controparti attraverso fusioni con altre galassie.
E.Ramalho--PC