-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Space Rider, bene i test su un componente chiave
E' il nose, per la protezione termica del modulo di rientro
Nuovo passo avanti nella realizzazione di Space Rider, il primo veicolo dell'Agenzia Spaziale Europea in grado di portare carichi nell'orbita bassa e poi di rientrare nell'atmosfera terrestre: nei laboratori del Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) hanno avuto esito positivo i test di qualifica strutturale dinamica del 'nose', un componente chiave del sistema di protezione termica del modulo di rientro, progettato dal Cira e realizzato in collaborazione con Petroceramics. Il nose è uno dei componenti più complessi del sistema di protezione termica, con una struttura che integra circa 1.200 elementi. Il cuore del sistema è rappresentato dalla calotta monolitica larga 130 centimetri, realizzata con un materiale ceramico fibrorinforzato riutilizzabile sviluppato congiuntamente da Cira e Petroceramics. "Il nose di Space Rider rappresenta una delle sfide tecnologiche più difficili che abbiamo sinora affrontato", afferma Giuseppe Rufolo, Program Manager Cira. "Una struttura completamente riutilizzabile, dal peso di appena 40 chilogrammi, capace di resistere a temperature di 1650 gradi, garantire la forma aerodinamica con deformazioni inferiori al millimetro e sopportare i carichi di lancio. Il successo di questi test è il culmine di quattro anni di intenso lavoro". Space Rider è sviluppato nell'ambito del programma dell'Esa da un consorzio guidato da Thales Alenia Space Italia e Avio in qualità di co-contractors. Il Cira (una società pubblico-privata, con sede a Capua in Campania, partecipata da Cnr, enti pubblici locali e da industrie del settore) è coinvolto nel programma con attività di progettazione, sviluppo e qualifica, in particolare nell'ambito delle tecnologie di rientro atmosferico e della validazione dei sistemi di discesa e atterraggio.
P.Serra--PC