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Al via Invictus, progetto Esa per uno spazioplano ipersonico
A decollo orizzontale, volerà a Mach 5
Parte 'Invictus', il programma di ricerca dell'Agenzia Spaziale Europea che mira a sviluppare un veicolo aerospaziale sperimentale in grado di volare a Mach 5 (una velocità pari a cinque volte quella del suono). Il velivolo, a decollo orizzontale e completamente riutilizzabile, rappresenterà una svolta per la mobilità, la difesa e anche l'accesso allo spazio, come spiega l'Esa in una nota. Il programma è condotto da un consorzio guidato dall'azienda britannica Frazer-Nash ed è cofinanziato attraverso i programmi Gstp (General Support Technology Programme) e Tde (Technology Development Element) dell'Esa. Il velivolo sarà una piattaforma sperimentale che permetterà all'industria, alle agenzie e al mondo accademico di testare tecnologie chiave per il volo ipersonico prolungato nell'atmosfera; inoltre sarà aggiornabile, consentendo lo scambio di materiali, software e sistemi di propulsione tra le campagne di test di volo. "Il programma Invictus dimostrerà l'idoneità di un sistema di propulsione ad aria preraffreddata alimentato a idrogeno per il decollo orizzontale e il volo ipersonico", spiega David Perigo dell'Esa, responsabile tecnico del programma. "Fornirà un'opportunità preziosa per testare l'intero percorso del flusso del motore, dall'aspirazione al postbruciatore, a grandezza naturale in un velivolo integrato". "Il volo ipersonico non è solo la nuova frontiera dell'aerospazio, ma anche la porta d'accesso a un nuovo paradigma di mobilità, difesa e accesso allo spazio", sottolinea Tommaso Ghidini, responsabile del Dipartimento di Meccanica dell'Esa. "Con Invictus, l'Europa coglie l'opportunità di essere leader in tecnologie che ridefiniranno il nostro modo di muoverci sul pianeta e di andare oltre. Padroneggiando la propulsione ad aria riutilizzabile, stiamo gettando le basi per velivoli che decollano come aerei e raggiungono l'orbita come razzi, rivoluzionando sia il trasporto terrestre che quello orbitale. È qui che l'innovazione a duplice uso incontra l'autonomia strategica."
E.Paulino--PC