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Primi robot col metabolismo, possono 'crescere' e 'guarire'
Usando materiali da altri automi e dall'ambiente
Sviluppati i primi robot dotati di un metabolismo di tipo meccanico: possono crescere fisicamente, adattarsi e ripararsi integrando materiali provenienti dal loro ambiente o da altri robot. Non sono ancora i robot autoreplicanti dei film di fantascienza, ma aprono la strada a macchine sempre più autonome e resilienti. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science Advances dai ricercatori della Columbia University negli Stati Uniti. "Mentre affidiamo sempre più parti della nostra vita ai robot (dalle auto senza conducente alla produzione automatizzata, fino alla difesa e all'esplorazione spaziale), chi si prenderà cura di questi robot?", domanda Hod Lipson, direttore del laboratorio Creative Machines dove è stato condotto il lavoro. "Non possiamo contare sugli esseri umani per la manutenzione di queste macchine. I robot, in ultima analisi, devono imparare a prendersi cura di se stessi". "Una vera autonomia significa che i robot non devono solo pensare autonomamente, ma anche sostenersi fisicamente", afferma Philippe Martin Wyder, autore principale dello studio. "Proprio come la vita biologica assorbe e integra risorse, questi robot crescono, si adattano e si riparano utilizzando materiali provenienti dal loro ambiente o da altri robot". Il processo è stato dimostrato usando un robot modulare ispirato al giocattolo Geomag, formato da barre magnetiche dotate di connettori che possono unirsi ad altri moduli con diverse angolazioni formando strutture tridimensionali sempre più complesse. "Le menti dei robot hanno fatto passi da gigante nell'ultimo decennio grazie all'apprendimento automatico, ma i corpi dei robot sono ancora monolitici, non adattivi e non riciclabili", sottolinea Lipson. "Il metabolismo robotico - aggiunge Wyder - fornisce un'interfaccia digitale con il mondo fisico e consente all'IA di progredire non solo cognitivamente, ma anche fisicamente, creando una dimensione di autonomia completamente nuova. Inizialmente, i sistemi capaci di usare il metabolismo robotico saranno utilizzati in applicazioni specializzate come le situazioni di emergenza o l'esplorazione spaziale. In definitiva, apre le porte a un mondo in cui l'IA potrà costruire strutture fisiche o robot proprio come oggi scrive o riordina le parole in una email".
T.Batista--PC