-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Testato con successo arto robotico 'extra', può sentire il tatto
Paziente paralizzato torna a bere grazie al progetto Haria
Aggiungere un arto robotico 'extra' capace di muoversi, manipolare oggetti e trasmettere il tatto, il tutto senza impianti fissi: è l'obiettivo raggiunto dal gruppo di ricerca guidato da Domenico Prattichizzo, dell'Università di Siena che in occasione di Automatica.it 2025 a Perugia ha presentato i nuovi risultati del progetto europeo Haria che ha permesso a un paziente con un braccio paralizzato di versare l'acqua in un bicchiere usando un braccio artificiale. "L'essere umano ha varie forme di intelligenza, una di queste è quella senso-motoria, ossia la capacità di manipolare con grande precisione gli oggetti. Questa è forse anche la caratteristica principale che ha permesso i maggiori progressi per la nostra specie", ha detto all'ANSA Prattichizzo. Sulla base di questo concetto, l'idea dei ricercatori senesi è quella di usare robotica e Intelligenza Artificiale per estendere le capacità umane attraverso arti extra, il cosiddetto human-robotic empowerment: il primo passo è permettere a pazienti vittime di ictus o incidenti il poter controllare un braccio robotico. E' quanto fatto con Haria, un progetto europeo, che vede coinvolto anche l'Istituto Italiano di Tecnologia, che ha ora permesso a un paziente in un ospedale spagnolo di poter controllare un robot attraverso il movimento residuo del braccio paralizzato. Una serie di sensori mobili riescono a catturare i segnali dal braccio paralizzato e anche trasmettere il senso del tatto dai sensori posizionati sul robot. Una soluzione semplice, senza impianti chirurgici, che ha permesso alla persona di versarsi autonomamente da bere. "L'idea del nostro lavoro è permettere alle persone con disabilità di tornare a sentirsi in qualche modo autonome, almeno in alcune operazioni. Una questione fondamentale anche per gli aspetti psicologici", ha aggiunto Maria Pozzi, dell'Università di Siena, che ha presentato i risultati di Haria alla platea. Un passo importante che si inserire in una visione di più lungo periodo che punta a dare nuove capacità all'umanità tutta, ossia aprire attraverso il controllo di arti extra indossabili nuova possibilità di crescita.
H.Silva--PC