-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Arriva la prima Superluna del 2025, l'appuntamento il 7 ottobre
Sarà alla minima distanza dalla Terra, circa 360mila chilometri
È il 7 ottobre l'appuntamento con la prima Superluna del 2025, che precede quelle del 5 novembre e del 4 dicembre: alle ore 05,49 italiane il nostro satellite sarà pieno, circa 32 ore prima del suo passaggio alla minima distanza dalla Terra, a meno di 360mila chilometri contro gli oltre 384mila di media. Questa Superluna è nota anche come Luna del Cacciatore o del Raccolto, nomi legati soprattutto alle culture native americane: il fenomeno coincideva, infatti, con la fine della stagione del raccolto e i campi ormai spogli permettevano ai cacciatori di individuare più facilmente le loro prede. "Questa Luna piena arriva subito dopo la Notte Internazionale della Luna, che si è tenuta quest'anno il 4 ottobre e che è stata un grande successo, abbiamo avuto oltre 200 adesioni in tutta Italia", dice all'ANSA Paolo Volpini dell'Unione Astrofili Italiani (Uai). "Ci permetterà, dunque, di continuare ad ammirare il nostro satellite, in attesa della vera Superluna di novembre. Inoltre - aggiunge Volpini - sarà anche l'occasione per capire qual è Saturno: nella notte tra 5 e 6 ottobre il pianeta si è trovato in congiunzione con la Luna, e perciò è ancora molto vicino ad essa". La prossima Superluna apparirà circa il 6% più grande e un po' più luminosa ma, come afferma l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, solo un osservatore molto esperto riuscirà a cogliere la piccola differenza con una normale Luna piena. Il Virtual Telescope trasmetterà in ogni caso l'evento in diretta streaming sul suo sito, a partire dalle ore 05,00, grazie agli strumenti installati a Manciano, in provincia di Grosseto, sotto il cielo più buio dell'Italia peninsulare. Durante la diretta verranno anche mostrate alcune straordinarie immagini di repertorio, che immortalano il satellite su alcuni dei più celebri monumenti di Roma.
T.Vitorino--PC