-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
La rompighiaccio Laura Bassi fa rotta verso la Nuova Zelanda
A bordo anche le carote di ghiaccio del progetto Ice Memory
La rompighiaccio Laura Bassi è salpata dal porto di Trieste e raggiungerà l'Antartide a dicembre passando per la Nuova Zelanda. La nave parte con "un nuovo assetto grazie a un piano di ammodernamento e manutenzione straordinaria, reso possibile 4 milioni stanziati dal ministero dell'Università e della Ricerca". L'arrivo in Nuova Zelanda è previsto per metà novembre, mentre il rientro a Trieste avverrà nella seconda metà di aprile 2026, al termine di una missione di oltre 190 giorni. Lo rende noto l'Ogs. "La spedizione si dividerà in due fasi - spiega Franco Coren, direttore del Centro gestione infrastrutture navali dell'Ogs - la prima, dedicata all'approvvigionamento della base Mario Zucchelli, inizierà a fine novembre. Faremo poi un convoglio con la nave rompighiaccio del progetto antartico coreano, la Araon. Le due imbarcazioni si alterneranno lungo la rotta per supportarsi reciprocamente nella navigazione, l'appuntamento è all'inizio di dicembre al limite del ghiaccio. Successivamente rientreremo in Nuova Zelanda per la seconda parte della missione, focalizzata su 5 progetti scientifici, che durerà fino ai primi di marzo". Oltre alla strumentazione scientifica e ai materiali per la 41/a campagna del Programma nazionale di ricerche in Antartide, la nave trasporterà anche le carote di ghiaccio raccolte nell'ambito del progetto internazionale Ice Memory, guidato dalla Ice Memory Foundation: riconosciuta dall'Unesco, l'iniziativa ha tra i suoi fondatori l'Istituto di scienze polari del Cnr e l'Università Ca' Foscari di Venezia. A supporto del progetto anche il Pnra. L'obiettivo, spiega l'Ogs, è creare un archivio mondiale di campioni da ghiacciai minacciati dal cambiamento climatico. Una volta arrivate via nave alla base costiera Mario Zucchelli, le carote saranno trasferite in aereo alla stazione italo-francese Concordia nel plateau antartico. Il volo, di circa 5 ore, sarà operato in assenza di riscaldamento anche nella carlinga per garantire il mantenimento della temperatura a -20°C, per preservare l'integrità dei campioni. Le carote verranno quindi alloggiate all'Ice Memory Sanctuary, una galleria lunga 35 metri, alta e larga 5.
A.Seabra--PC