-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Scoperta pista di orme di dinosauro da record, è lunga 220 metri
E' la più grande lasciata in Europa da un singolo sauropode
Misura 220 metri la più lunga pista di orme lasciata in Europa da un singolo dinosauro dal collo lungo: impressa circa 166 milioni di anni fa, è stata scoperta nel Regno Unito, lungo la cosiddetta 'autostrada dei dinosauri' dell'Oxfordshire, durante gli scavi condotti la scorsa estate dai ricercatori delle università di Oxford e Birmingham. I lavori sono durati una settimana e hanno coinvolto oltre cento persone, inclusi collaboratori della Liverpool John Moores University, personale volontario e studenti di tutte e tre le università. Per giorni il team ha scavato la superficie del terreno diventata molto più secca e dura rispetto a come era durante il precedente scavo del 2024. "Il clima caldo e secco ha cotto la superficie in alcuni punti come cemento, quindi non siamo stati in grado di scavare completamente ogni impronta", racconta il geologo Duncan Murdock dell'Oxford University Museum of Natural History. Le operazioni si sono concentrate in particolare su una serie di circa 80 impronte di sauropode molto grandi (lunghe fino a un metro), che correvano approssimativamente da nord a sud attraverso l'intero sito. Oltre alla più lunga pista di orme di sauropode, ne sono state scoperte altre tre, una delle quali è la continuazione di alcune impronte trovate nel 2022. "L'aspetto più entusiasmante di questo sito sono le dimensioni e il numero di impronte. Ora abbiamo la prova di decine di individui che si muovevano in quest'area più o meno nello stesso periodo, forse come una mandria", sottolinea Murdock. Tra i reperti minori sono stati rinvenuti anche invertebrati marini, materiale vegetale e una mascella di coccodrillo. I ricercatori hanno effettuato pure un campionamento sistematico dei sedimenti che giacciono sotto le impronte e le riempiono: le analisi sono ancora in corso.
A.F.Rosado--PC