-
Odessa sotto attacco, danni a edifici residenziali e pubblici
-
Netflix difende in Congresso la sua acquisizione di Warner
-
Calcio: Inghilterra, l'Arsenal batte il Chelsea e va in finale di Coppa di Lega
-
Il Milan vince 3-0 a Bologna e accorcia sull'Inter
-
Venezuela, studenti in piazza per l'amnistia e la libertà dei prigionieri politici
-
La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'
-
Ciclismo: Europei pista, bronzo di Favero nell'inseguimento individuale
-
Cucinelli, 'in Italia i migliori manifatturieri, ma gli operai vanno pagati di più'
-
Al Arabiya, Saif Gheddafi ucciso durante scontri tra milizie a Zintan
-
Media libici, morto Saif al-Islam Gheddafi, uno dei figli del rais
-
Giorno memoria rom e sinti, emoziona concerto Spinelli alla Carnegie Hall
-
Un mistero medico di 12mila anni fa risolto grazie al Dna antico
-
F1: Daily Mail, Hamilton si separa dal suo manager Hynes
-
Ondata di freddo a Cuba, raggiunti gli zero gradi
-
Pieraccioni, '30 anni da Il Ciclone, mi sembra frazione di secondo'
-
Agenzia entrate, adempimento collaborativo apre alle piccole e medie imprese
-
Io+Te, Paolillo e Pantano in una storia d'amore intensa e contemporanea
-
Scoperte le onde cerebrali che determinano la percezione del sé corporeo
-
Cinema, #siamoaititolidicoda aderisce all'Usb
-
Sanremo dalla A alla Z, ci sono anche Totò e il Califfo
-
Borsa: Milano chiude positiva con l'Europa debole, scivola Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 32,86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 60 punti
-
Cam Sugar amplia il suo catalogo con l'acquisizione di Cecchi Gori Music
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
F1: la Williams svela online la livrea della monoposto 2026
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
-
Milano Cortina:'non sono competitivo', il norvegese Kilde rinuncia ai Giochi
-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Mandelson si dimette da lord per lo scandalo Epstein
-
Robbie Williams cerca di chiamare i fan anni '90 ma il numero non funziona
-
Rob, dopo X Factor il nuovo singolo La mia storia
-
Ha-Chan, Shake Your Booty!, ballare con il lutto e il desiderio
-
Kings League annuncia un round di investimento da 63 milioni di dollari
-
Francesco Renga, in autunno in tour nei teatri
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
LDA e Aka 7even, il 6 marzo il primo album insieme Poesie clandestine
-
Presentato al Tevere Remo il libro 'Diritto dello sport'
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Macron, 'si lavora alla ripresa del dialogo con Putin'
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
-
Jovanotti nelle stanze del Quirinale dopo la nomina a commendatore
-
PayPal nomina un nuovo Ceo, risultati trimestre deludono
-
Metheny, Miller, Krall e Bollani nell'estate jazz di Musica per Roma
-
Serie B: 10 giocatori squalificati per un turno
-
Riccardo Muti dirige Macbeth al Regio di Torino
-
Musk unisce SpaceX e xAI, nasce colosso da 1.250 miliardi
-
Le immagini amatoriali di Cortina 1956 sulla piattaforma Memoryscapes
L'Adriatico troppo caldo, sta perdendo le sue praterie
Vitali per biodiversità, stabilità costiera e stoccaggio di CO2
L'Adriatico settentrionale sta perdendo le sue praterie marine, vitali per la biodiversità del Mediterraneo, per la stabilità degli ambienti costieri e per lo stoccaggio della CO2: il principale responsabile è il riscaldamento del mare causato dalla crisi climatica in atto, insieme alle alterazioni dovute a urbanizzazione e inquinamento. Lo indica lo studio internazionale guidato dall'Italia con l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, al quale hanno partecipato anche il National Biodiversity Future Center di Palermo, l'Università di Trieste e l'Area Marina Protetta di Miramare gestita dal Wwf. La ricerca, pubblicata sulla rivista Estuarine, Coastal and Shelf Science, evidenzia la necessità di sviluppare strategie di conservazione mirate per proteggere questi ecosistemi. Le praterie dell'Adriatico sono dominate dalla pianta acquatica Cymodocea nodosa, mentre la Posidonia oceanica e altre specie sono distribuite in maniera più frammentata, spesso solo in piccole aree isolate. L'analisi guidata da Fabrizio Gianni si è concentrata soprattutto sulle coste italiane e slovene del Golfo di Trieste, per valutare i cambiamenti avvenuti in due diversi intervalli temporali: 2009-2013 e 2014-2018. "I risultati indicano che Cymodocea nodosa è ancora presente nel Golfo - afferma Vinko Bandelj dell'Ogs, co-autore dello studio - ma nel periodo 2014-2018 si è registrata una diminuzione del 30% nelle acque slovene e fino all'89% lungo la costa vicino a Trieste". La causa di questo declino è stata individuata, oltre che in impatti locali come l'estensione delle aree urbane e l'inquinamento, soprattutto in stress climatici globali, che stanno provocando un innalzamento delle temperature marine.
L.Torres--PC