-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Navigazione satellitare funziona anche sulla Luna, online i dati
Pubblicati i risultati della missione italo-americana Lugre
La navigazione satellitare funziona anche sulla Luna e i dati che lo dimostrano sono ora pubblicati sull'archivio liberamente accessiile Zenodo, gestito dal Cern per la comunità scientifica internazionale. Arrivano dalla missione congiunta italo-americana LuGre, frutto di un accordo tra l'Agenzia Spaziale Italiana e la Nasa. Lo strumento, sviluppato in Italia dall'azienda veneta Qascom con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, ha infatti permesso, per la prima volta, di ricevere e analizzare sulla Luna i segnali di navigazione satellitare utilizzati ogni giorno sulla Terra. Un risultato che apre la strada a nuove tecnologie per le missioni Artemis, che puntano a riportare gli astronauti sul nostro satellite. Lanciato a gennaio 2025 a bordo del lander privato Blue Ghost dell'azienda americana Firefly Aerospace, LuGre ha dimostrato come i segnali dei satelliti Gps e Galileo possano essere utilizzati anche oltre l'orbita terrestre e fino alla superficie lunare: i segnali sono stati captati, infatti, sia durante il viaggio sia una volta atterrato sulla superficie, stabilendo il record di distanza di 400mila chilometri dal nostro pianeta. "LuGre è stata la missione dei record", afferma Roberto Formaro, direttore ingegneria e tecnologie dell'Asi. "Ha dimostrato - prosegue - l'uso congiunto dei segnali Gps e Galileo, a distanze mai sperimentate fino ad oggi, intorno alla Luna e sulla Luna. I dati di LuGre sono il punto di partenza per migliorare la progettazione delle future costellazioni lunari, come Moonlight dell'Agenzia Spaziale Europea, a guida italiana". Il programma Moonlight punta, infatti, a posizionare cinque satelliti in orbita attorno alla Luna, quattro per la navigazione e uno per le comunicazioni, collegati alla Terra tramite tre stazioni dedicate. La rete così ottenuta consentirà atterraggi precisi e autonomi e faciliterà gli spostamenti sulla superficie lunare, così come le comunicazioni ad alta velocità e il trasferimento di dati.
P.Queiroz--PC