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Il cervello impiega 200 millisecondi a scegliere cosa mangiare
Elabora immagini prima ancora che la persona ne sia consapevole
Quando osserviamo gli scaffali al supermercato, guardiamo un menu al ristorante o scegliamo cosa ordinare dalle app di consegna a domicilio, il nostro cervello elabora le immagini e sceglie cosa preferisce in soli 200 millisecondi, cioè molto prima che ne diventiamo consapevoli. È ciò che ha evidenziato lo studio pubblicato sulla rivista Appetite guidato dall'Università australiana di Melbourne, che ha registrato l'attività cerebrale dei partecipanti mentre venivano mostrate loro immagini di snack, carne, frutta e dolci. I risultati indicano che gli aspetti visivi degli alimenti sono di fondamentale importanza nel guidare le nostre scelte. Oltre a registrare l'attività del cervello tramite elettroencefalografia, i ricercatori guidati da Violet Chae hanno chiesto ai volontari anche di valutare diversi aspetti di ogni alimento, come il sapore, il contenuto calorico e il desiderio di mangiarlo, e hanno poi utilizzato tecniche basate sull'Intelligenza Artificiale per confrontare le risposte con i dati sull'attività cerebrale. I risultati hanno evidenziato una perfetta corrispondenza: le caratteristiche attribuite al cibo si riflettono nell'attività del cervello già 200 millisecondi dopo che l'immagine compare sullo schermo. Queste rapidissime risposte cerebrali si verificano ancora prima che le persone siano consapevoli di ciò che stanno effettivamente guardando. I ricercatori puntano ora a comprendere se determinate strategie, come ad esempio il concentrarsi in maniera specifica su quanto gli alimenti siano salutari, possano modificare il modo con il quale vengono valutati dal cervello e quindi spingere il consumatore verso scelte migliori.
S.Pimentel--PC