-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Riconoscuta nel cervello una spia delle malattie neurologiche
Cruciale per la riconoscere precocemente Alzheimer e gliomi
Diventa possibile scoprire nel cervello una spia delle malattie neurologiche che potrebbe aprire la strada alla diagnosi precoce. La chiave è nella tecnica di microscopia che riesce a mostrare in dettaglio i particolari delle cellule a forma di stella vitali per il cervello, gli astrociti. In questo modo è possibile riconoscere differenze nella loro struttura proteica che sono vere e proprie spie dello stato di salute del cervello. Il risultato è pubblicato sulla rivista Advanced Science e si deve alla ricerca condotta fra l'Italia e gli Stati Uniti, coordinata da Michelle Y. Sander, della Boston University, con il gruppo dell'Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna (Cnr-Isof) guidato da Valentina Benfenati. Chiara Lazzarini è co-prima autrice del lavoro. Allo studio hanno collaborato inoltre le università di Bari e Bologna. La tecnica utilizzata per analizzare gli astrociti con un dettaglio senza precedenti e senza alterarli è la microscopia fototermica multispettrale a infrarossi a risoluzione temporale avanzata, che permette di vedere le caratteristiche chimiche, strutturali e funzionali delle proteine di queste cellule. In particolare i ricercatori hanno analizzato strutture che si estendono per pochi milionesimi di metro, chiamate 'microdomini', indispensabili per mantenere l'equilibrio tra molecole, ioni e acqua nel cervello. Il cattivo funzionamento dei microdomini è collegato a malattie come quella di Alzheimer e il glioma. Finora era impossibile osservare anomalie come queste. Nanomateriali, neuroscienze e ottica innovativa hanno dialogato per rendere possibile la nuova tecnica e per "fornire l'esclusiva 'impronta digitale chimica' degli astrociti sani", osserva Benfenati. "Da anni studiamo approcci che ci consentano di studiare gli astrociti in vitro per utilizzarli nell'ambito della medicina predittiva, così da ridurre anche l'utilizzo di modelli animali in preclinica. Questo studio - aggiunge - ci ha portato alla messa a punto di un modello unico, sia strutturalmente che funzionalmente, nella riproduzione di ciò che gli astrociti mostrano in vivo". Due tipi di astrociti sono stati fatti crescere in laboratorio su substrati diversi e sono stati poi analizzati. E' emerso così, rileva Lazzarini, "un legame diretto tra la struttura proteica secondaria degli astrociti differenziati e le dinamiche di diffusione attraverso cui gli astrociti regolano l'equilibrio di acqua e ioni nel cervello".
J.V.Jacinto--PC