-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Binance, gli utenti prelevano oltre 3 miliardi di dollari dopo l'attacco hacker
-
'Gli Usa premono per il ripristino delle vendite di gas russo in Ue attraverso l'Ucraina'
-
Mosca, hackerata l'app di allerta per attacchi aerei
-
Zelensky, stop ad attacchi a raffinerie russe se Usa forniscono missili
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
F1: Antonelli; Bezzecchi "Kimi, non vedo l'ora di abbracciarti"
-
Valentino Rossi' Kimi mi assomiglia, diventerà uno dei piloti più forti storia'
-
Hamilton 'persa vittoria per episodio al via, devo parlare seriamente con Leclerc'
-
Antonelli campione mondo e in lacrime gioia 'una stagione incredibile'
-
F1:Antonelli campione;La Russa(Aci) 'l'Italia è tornata,celebriamo orgoglio tricolore'
-
Antonelli è campione del mondo di F1, un italiano 73 anni dopo Ascari
-
Verstappen vince in Messico davanti ad Hamilton, terzo Antonelli
-
Kiev, sospetto hackeraggio app allerta attacchi aerei in ucraina
-
Serie A: Juventus-Napoli 2-0
-
F1: Messico; stop al Gp per incidente Bottas, furia Hamilton ai box
-
Cnn, 'Trump chiuderà domani la campagna per le midterm al Lincoln Memorial'
-
Atletica: Crippa esulta 'sogno è realtà, emozione che mi terrò a lungo'
-
Rigore negato al Venezia, insulti sessisti per l'arbitra a Como
-
Gp Messico: Antonelli 'farò del mio meglio per portare in alto il tricolore'
-
Serie A: Lecce-Genoa 1-2
-
Premier: l'Arsenal vince 1-0 a Liverpool ed è solo in testa
-
Udinese: Runjaic verso l'esonero, Zanetti in pole per la panchina
-
Torino: Abate, "bene il primo tempo, molto meno dopo il loro gol"
-
F1: Antonelli nel paddock in Messico, arriva con la sorella Maggie
-
Incassi Usa, You Can See Everything guida il fiacco box office di Halloween
-
Exit poll, la presidente Yotova vince il ballottaggio in Bulgaria
-
Giudice Alaska respinge causa di Trump sul blocco della certificazione dei voti
-
Axios, 'pressing Netanyahu su Trump per colpire l'Iran dopo le midterm'
-
Frosinone: Alvini 'un successo bellissimo, ma l'obiettivo resta la salvezza'
-
Commissione elettorale Israele, 'voto regolare, sospetti non pregiudicano esito'
-
Zelensky, 'sono pronto a incontrare Putin in Turchia'
-
Nbc, 52% elettori vogliono Congresso a guida dem, il 45% per i repubblicani
-
Pisacane 'questo Cagliari ha mezzi per raggiungere l'obiettivo'
-
Fiorentina: Vanoli, col Sassuolo gara importante ma non spartiacque
-
L'azzurro Crippa secondo nella Maratona di New York, vince lo svedese Almgren
-
Halloween di sangue in Texas, 4 morti e 15 feriti in tre sparatorie a Dallas
Il Dna dell'uva racconta 4mila anni di storia dei vini francesi
L'attuale vitigno del Pinot Nero era coltivato già in epoca medievale
Il Dna antico ricavato da semi d'uva ha permesso di raccontare 4mila anni di storia dei vini francesi, inclusi addomesticamento, coltivazione e commercio. A estrarre e leggere le informazioni contenute in queste sequenze genetiche è stato un gruppo di ricercatori guidato dalle Università francesi di Tolosa e Montpellier, che ha pubblicato i risultati sulla rivista Nature Communications. Tra i dati più rilevanti, è emerso che il vitigno del Pinot Nero che conosciamo oggi era coltivato in Francia già in epoca medievale, quasi 600 anni fa. Gli autori dello studio coordinato da Ludovic Orlando dell'Università di Tolosa e Laurent Bouby di quella di Montpellier hanno estratto l'intero Dna contenuto in 54 semi d'uva. I più antichi risalgono all'Età del Bronzo, circa 4mila anni fa, mentre quelli più recenti appartengono alla fine del periodo medievale, circa 500 anni fa. I campioni di 2.400-2.800 anni fa hanno rivelato la coesistenza di viti selvatiche e coltivate, oltre che l'arrivo di varianti genetiche provenienti dal Medio Oriente e, successivamente, dalla regione del Caucaso. Inoltre, sono stati individuati cloni geneticamente identici a centinaia di chilometri di distanza, risalenti all'epoca compresa tra 625 e 400 a.C.. Ciò indica che già allora gli agricoltori sfruttavano la propagazione vegetativa delle piante, che consente di generare una nuova pianta identica a quella di partenza semplicemente prelevandone una parte. Infine, un seme di epoca medievale proveniente dalla Francia settentrionale è risultato geneticamente identico alla varietà del Pinot Nero moderno. Ciò dimostra quasi 600 anni di coltivazione continua nel Paese di questo vitigno, che persiste con un Dna praticamente inalterato almeno dal 1400-1500.
A.Seabra--PC