-
Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)
-
Chivu nella sede dell'Inter, attesa la firma del rinnovo
-
Zelensky, 'se l'Ucraina brucerà, brucerà anche Mosca
-
Nuovo impianto di idrogeno verde alla raffineria Sarpom nel Novarese
-
L'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna al Festival dei Due Mondi di Spoleto
-
Cirio, 'nuova 500 a Mirafiori dal 2030, ma intanto serve un terzo veicolo'
-
Lotto Leggenda riedita sneaker della prima vittoria italiana in Coppa Davis
-
Orbetello Piano Festival torna a fare musica in luoghi scenografici
-
Rereri apre un laboratorio per co-creare una borsa
-
'Non è mai troppo presto!' campagna su rischi dipendenza dai social
-
Scivola il settore auto europeo in Borsa: Mercedes -5%, Stellantis -4%
-
Fenomeno KPop Demon Hunters, a un anno dall'uscita resta blockbuster su Netflix
-
Manu Chao il 30 luglio a Riccia, unica data nel sud Italia
-
Gli anni d'oro di Max Pezzali arrivano allo stadio Maradona
-
MotoGp: Bezzecchi, "L'incidente in Ungheria? Sono concentrato su Brno"
-
Tajani, 'sì a sanzioni per Ben Gvir, su Smotrich vederemo'
-
Trump, 'probabilmente sosterrò Netanyahu alle elezioni, dipende dai candidati'
-
Assemblea Fapav conferma Bagnoli Rossi e nomina il nuovo Consiglio Direttivo
-
Wagner Moura in trattative per il prequel di Ocean's
-
Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'
-
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
-
Lavrov, 'continueremo i massicci attacchi di risposta contro l'Ucraina'
-
Al via i negoziati per Epic, la missione con un equipaggio tutto europeo
-
A Palermo compare un murales dedicato alla cantante catalana Rosalia
-
Neri Marcorè e Ludovica Nasti al Festival del Cinema a Tavolara
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,79%, Nasdaq +1,56%
-
Ariane 6 decolla con booster più potenti, nuovo record per l'Europa
-
Malagò sull'Anac: "Ne ero certo, ora ognuno giudichi l'accaduto"
-
Laurea Honoris Causa a Enzo Avitabile, la musica per parlare degli ultimi
-
Palazzo Pitti mette in mostra Sarmi, lo stilista delle dive del '900
-
Antitrust, avviata indagine su criticità concorrenziali rc auto
-
Anac: "Non c'è l'ineleggibilità per Malagò alla Figc"
-
Venditti, 'Notte prima degli esami ha 42 anni, la sua forza è il rito che si rinnova'
-
Vita! Il concerto per parlare del disagio giovanile il 22 giugno al Circo Massimo
-
Fonti Nato, 'Hegseth un disco rotto, Europa e Canada stanno crescendo'
-
Abel Ferrara e Franco Nero leggono poesie di Gabriele Tinti per i Musei in Comune
-
Oltre 2 mila chiamate da inizio anno al Telefono Verde Aids dell'Iss
-
Uno studio valuta cure innovative per bimbi con la malattia di Kawasaki
-
Mondiali: all'ivoriano Wahi negato l'ingresso in Canada
-
Nicaragua, dissidenti chiedono al Messico di condannare il regime
-
La raccolta del Btp Italia Sì supera i 787 milioni a metà del 4/o giorno
-
In Vietnam la fioritura del loto, fiore custode di un'identità millenaria
-
Export a 1,55 miliardi (-1,1%) per lo Sportsystem veneto nel 2025
-
Lattiero-caseario, export record a 6,7 miliardi nel 2025
-
La Banca d'Inghilterra lascia invariati i tassi in Gb, confermati al 3,75%
-
Paratici: Kean é un patrimonio, vogliamo che resti a Firenze
-
Tumori gastrointestinali, chance per più pazienti grazie a cure su misura
-
Un collirio rallenta la progressione della miopia nei bambini in un trial clinico
-
Blume, 'Volkswagen sarà il gruppo più attrattivo entro il 2030'
-
Pupo alla Maturità, qui per affrontare nuove sfide e per i miei genitori
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
Prodotta da un'esplosione cosmica avvenuta oltre 100 milioni di anni fa
Sul nostro Pianeta continua a cadere una polvere stellare radioattiva prodotta da un'antica collisione cosmica avvenuta oltre 100 milioni di anni fa: lo proverebbe il ritrovamento di alcune centinaia di atomi di plutonio radioattivo sul fondo dell'oceano Pacifico. Lo studio è pubblicato su Nature Astronomy dal Centro Helmholtz di Dresda-Rossendorf (Hzdr), in Germania, in collaborazione con l'Organizzazione australiana per la scienza e la tecnologia nucleare (Ansto) e l'Università Nazionale Australiana (Anu) di Canberra. "I nostri risultati - spiega afferma il fisico Anton Wallner del Centro Helmholtz -suggeriscono che il plutonio abbia avuto origine da rarissime esplosioni cosmiche, come quelle che si verificano durante la fusione di due stelle di neutroni o in supernove estremamente energetiche. Da allora, si è disperso nel mezzo interstellare". Il plutonio-244 al centro dello studio è l'isotopo più longevo, dotato di un'emivita di 81 milioni di anni. "L'assenza dell'isotopo radioattivo del curio Cm-247 (emivita di 16 milioni di anni), prodotto anch'esso nell'esplosione, ci indica che l'evento si è verificato molto tempo fa, ma non più di un miliardo di anni fa - puntualizza il ricercatore Michael Hotchkis - altrimenti anche il plutonio-244 sarebbe non rilevabile". La sua origine sarebbe riconducibile alla fusione di due stelle di neutroni, un evento che avrebbe generato un'esplosione di kilonova, tra gli oggetti più luminosi della galassia al momento dell'evento. Si ritiene che le fusioni di stelle di neutroni siano responsabili della creazione e della distribuzione di circa la metà degli elementi pesanti presenti oggi nell'universo. "Questo evento ha avuto un impatto sulla vita sulla Terra? È una questione aperta, che dovrà essere approfondita con ulteriori ricerche", conclude Hotchkis.
P.Queiroz--PC