-
Tifone Dujuan si avvicina alle coste del Giappone, previsti venti a 198 km orari
-
Nyt, 'il dilemma di Trump con gli attacchi degli Houthi all'Arabia Saudita'
-
Risultati preliminari, Afd vince in Pomerania con il 38,2%. Spd è seconda al 35,5 (2)
-
Per i suoi ex consiglieri Kamala Harris non correrà nel 2028
-
Fox, 'l'uomo colpito dall'Ice in Texas è un migrante senza documenti del Venezuela'
-
'Proteste ad Austin dopo che un agente dell'Ice ha sparato e ferito una persona'
-
Risultati preliminari, Afd vince in Pomerania con il 38,2%. Spd è seconda al 35,5
-
Risultati preliminari, la Cdu è fuori dal parlamentino in Pomerania, prima volta
-
Russia Unita mantiene il vantaggio nelle elezioni col 41,04% delle schede scrutinate
-
Amorim "Milan più libero, ma Inter e Roma sono distanti"
-
Eurovelley: Danimarca battuta in tre set, Italia ai quarti
-
Francia, Butez del Como sostituisce l'infortunato Risser
-
Mondiali di ciclismo: Evenepoel vince ancora la sfida a crono, argento per Ganna
-
Wsj, 'Trump si prepara a imporre sanzioni alla Cpi'
-
Zelensky, 'ho appena parlato con Trump, ci vedremo a New York'
-
Tv, il partito Russia Unita di Putin vince le elezioni con il 49,4%
-
Serie A: un gol per tempo, la Juve batte l'Atalanta con Conceiçao e Bremer
-
L'Olimpia Milano vince la Supercoppa, Venezia ko in finale
-
Mosca, 'intensificheremo gli attacchi sull'Ucraina in risposta ai raid odierni'
-
A La Bola Negra e Elsinore i premi del pubblico del Festival di Toronto
-
Weidel, Merz tragga le conseguenze, noi il partito più forte del Paese
-
Riotta, Ste e Mellone presentano Capri, Hollywood 2026
-
Candidata Linke a Berlino, 'fatta la storia, da oggi cambiamo la nostra città'
-
Dopo elezione Trump green bond dimezzati, ma rendimenti crescono
-
Merz, 'un disastro in Pomerania, avanti con le riforme'
-
Liga: il Real resta in 10, l'Atletico ne approfitta e vince il derby di Madrid
-
Calcio: la Nazionale si raduna a Coverciano, out Cristante
-
Exit poll Berlino, Linke prima al 26%, Cdu segue al 20%, Afd al 13,5%
-
Exit poll in Pomerania, l'Afd prima con il 38%
-
Lettera di Kallas ai 27, 'rafforzare Aspides con più navi e mezzi aerei'
-
Roma Film Corto, il cinema breve torna protagonista della capitale
-
Mondiali ciclismo: Reusser oro nella crono, quarta Longo Borghini
-
Premier: il City fa 5-3 ed è solo in vetta, vittoria da ex per Iraola
-
Serie A: il Frosinone di Alvini sorprende il Como, il Parma batte il Genoa 2-1
-
Rugby: Italia ancora allo Stadium 'ci sarà un'atmosfera bellissima'
-
Impresa Van der Poel, vince dopo un assolo di 175 km al Giro del Lussemburgo
-
Elettricità futura, '4mila progetti rinnovabili pronti ma fermi per burocrazia'
-
Fiorentina: Vanoli, 'con il Napoli bella reazione da squadra vera"
-
Trump, 'deciderò se e quando far esplodere l'Iran, si comportino bene'
-
50 anni sul palco, Gianna Nannini travolge Berlino e omaggia la nonna
-
Adriano Giannini, il mio momento 'fortunato' e gli incontri che restano
-
All'Arena di Verona musica contro la violenza di genere
-
MotoGp: Acosta sulla Ktm vince il Gp d'Austria
-
Jimenez risponde a Gilmour, Fiorentina-Napoli 1-1
-
>>>ANSA/Olivia Cooke 'resuscita' la 007 Sid Barker nella sesta stagione di Slow Horses
-
Media, 'a Ceuta circa 1.000 minori senza un posto in cui dormire'
-
La Milano Fashion Week al via tra addii e debutti
-
Domani i funerali di Sandro Mazzola, niente tv e fotografi in Basilica
-
Sybiha, da tanti colleghi stranieri complimenti per il 'burning day' di Mosca
-
'Trump consapevole che le difficoltà del partito alle midterm sono in parte colpa sua'
Gli Stati generali degli attori, rischiamo l'estinzione
Dal contratto alla previdenza fino all'IA, un mestiere al bivio
(di Francesca Chiri) I requisiti per accedere alla discontinuità e alla pensione, il riconoscimento dei minimi di lavoro, la sperequazione tra figure professionali, tra uomini e donne, tra cinema e teatro, la pressione dell'intelligenza artificiale, la contrattazione, le strettoie del tax credit, le accuse di frammentazione: il mestiere dell'attore è a un bivio se non "a rischio estinzione". I professionisti del mestiere lanciano il warning in occasione degli Stati generali delle attrici e degli attori, una giornata di incontri tra gli interpreti professionisti, le istituzioni e la politica. Un'adunata per chiamare gli attori alla partecipazione, ma anche per sfatare quel pregiudizio culturale dell'opinione pubblica nei confronti di questo mestiere: "ci credono bambini viziati, ma noi non abbiamo tutele, dalla malattia, alla maternità, la genitorialità, la disoccupazione e il 99% di noi non arriva a maturare una pensione, non abbiamo garanzie di lavoro" dice Raffaele Buranelli, presidente del Raai, il Registro degli attori italiani che ha organizzato la giornata di lavoro, dove hanno partecipato tanti professionisti e un po' meno le associazioni di rappresentanza del mestiere. "Ma non c'è frammentazione tra di noi, questo è un concetto che viene usato strumentalmente dai nostri interlocutori per non darci ascolto" dice l'attore. E invece "siamo già in 2.500 e dobbiamo tornare a incontrarci anche con i produttori e con i politici: siamo necessari e non crediate che l'IA possa davvero sostituirci" esorta la vicepresidente del Raai, Monica Guerritore che lancia anche una battaglia per l'istituzione di un registro nazionale centralizzato che "smisti" sul territori il lavoro delle compagnie teatrali e quella per superare l'accordo con le scuole che affida agli attori amatoriali il compito di insegnare il teatro agli studenti. "La colpa è nostra, questa categoria non ha più dignità" protesta l'attrice che esprime un concetto risuonato spesso nelle parole dei suoi colleghi. Molti giunti in presenza, altri collegati per una testimonianza: da Daniela Poggi, ad Alessio Boni con il baffo da Don Chisciotte a Cesare Bocci che lancia un appello all'unità a Leo Gullotta che sprona i colleghi a "svegliarci tutti". Emanuela Grimalda dà voce alla questione femminile: "Dati alla mano è un fatto che esistono meno ruoli al femminile, che c'è una sperequazione sia a livello di reddito che di numero delle giornate lavorative. Una forbice che aumenta ancora di più dopo i 50 anni". Il dibattito è partecipato e non senza polemiche quello sfociato in un duro botta e risposta tra la segretaria nazionale della Slc Cgil, Sabina Di Marco, ed alcuni attori sul contratto nazionale: una "pietra miliare" per la prima, una "pietra tombale" per i secondi. Qualche spiraglio, però, si intravede. Il leader M5s Giuseppe Conte, in sala con anche i parlamentari del Pd, Francesco Verducci e Irene Manzi, promette di alzare la bandiera degli attori per una modifica del decreto sulla discontinuità. E alcune proposte interessanti arrivano da Michele Lo Foco, componente del Consiglio Superiore del Cinema: il ripristino della categoria del casting e l'obbligatorietà dei provini per la scelta degli attori sempre più oberati dalla richiesta di self-tape. Ma anche la proposta di introdurre una ripartizione di una quota del tax credit per i produttori tra gli attori. Altro nodo dolente per il finanziamento sono i distributori: andranno ai primi 20 tra quelli che hanno ottenuto negli ultimi due anni il maggior incasso di pubblico, "quindi sostanzialmente gli americani". Infine c'è il problema del controllo sulle spese, che non c'è, non si riesce a fare: "Il 55% della spesa è costituito da fatture false: io lo dico apertamente… Se ci fosse un controllo - spiega Lo Foco - verrebbe fuori..".
F.Cardoso--PC
