-
Droni ucraini hanno colpito la regione di Mosca
-
++ Trump approva la fucilazione per l'autore della strage nella base di Fort Hood ++
-
Brasile, l'ex presidente Temer sostiene Bolsonaro al ballottaggio
-
Greenpeace, Roma penultima in Europa su transizione a riscaldamento green
-
Houthi, 'abbiamo colpito l'aeroporto di Riad e una raffineria di Aramco'
-
Nations League: Scamacca 'era importantissimo vincere'
-
Nations League: Mancini 'sofferto all'inizio ma bravi a riprendere la partita'
-
Nations League: Francia-Belgio 4-1
-
Da domani accise sul gasolio più alte, nessun decreto in Gazzetta
-
Trump, il risultato di Bolsonaro in Brasile una 'grande vittoria'
-
Turchia e Pakistan invieranno forze militari in Arabia Saudita
-
Nasce Giurify, piattaforma di IA per la consulenza legale
-
Calcio:Under 21; Baldini 'questi sono ragazzi speciali, sono troppo belli'
-
Il copilota, 'l'ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire'
-
Calcio: 6-2 alla Polonia, l'Italia Under 21 si qualifica agli Europei 2027
-
Einstein Telescope, l'Olanda torna in gioco e apre all'Italia
-
Nations League: Mancini fa nove cambi, torna Romano
-
Fava (Inps), 'capire come il valore prodotto dall'IA possa tornare al welfare'
-
Ciccone contesta 2/o posto agli Europei, voglio vedere il fotofinish su linea arrivo
-
Il congresso internazionale di Astronautica chiede 'più spazio per la Terra'
-
Putin autorizza la riorganizzazione della divisione russa di UniCredit
-
Borsa: Milano solida con Madrid e Amsterdam, lo spread tiene a 113 punti base
-
Urso, bene che Ericsson ha accolto la richiesta della premier Meloni
-
Gli stranieri in Italia spendono il 2% più degli italiani al supermercato
-
Feifan Jiang vince il premio internazionale di direzione d'orchestra Guido Cantelli
-
Il gas in calo (-2%) a 73 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 113 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude in tenuta, Londra +0,3%
-
Paoletti (Cciaa VG), 'su energia serve ripensamento politico internazionale'
-
Dietro la maschera del Califfo sbruffone, un pamphlet sulla poesia di Franco Califano
-
Scade a mezzanotte sconto carburanti, da domani accise mobili
-
L'eruzione che distrusse Pompei aiuta a resettare la storia della Terra
-
'Shin Bet avverte il governo, Hamas pronto ad attacco a ridosso del voto'
-
Mondiali ciclismo su pista, i convocati dell'Italia per Shanghai
-
New York si prepara a Halloween, 160 strade chiuse per 'dolcetto o scherzetto'
-
Egitto, Ciad e Libia rilanciano alleanza Sahel-Sahariana contro il terrorismo
-
Media, 'Londra pronta a espellere 27 diplomatici israeliani'
-
Il dolore fisico ha la sua diffusione più rapida prima dei 55 anni
-
Taekwondo: Dell'Aquila torna primo nei -58kg, 'ora voglio restarci'
-
Morgan scrive a Liliana Segre, 'non esiste affatto nessun antisemitismo'
-
Marco Mengoni, il 9 ottobre esce il singolo Giornate perse
-
Digger, un flop per la Warner alla vigilia della nascita di Skydance
-
Sindaco Cerreto, 'mantenimento temporaneo sito produttivo non è garanzia di futuro'
-
Meningococco B, quasi 1,8 milioni di bimbi e ragazzi non adeguatamente protetti
-
Annalisa Stroppa torna al Teatro Colón di Buenos Aires con 'I racconti di Hoffmann''
-
Medvedev squalificato, Djokovic é in finale a Pechino
-
Pichetto, sul nucleare valutiamo impianti di piccola stazza
-
Electrolux, Acquaroli 'bene segnale di apertura ma la soluzione non soddisfa'
-
++ Vola la borsa brasiliana, Ibovespa oltre 207 mila punti dopo il voto, +8% ++
-
Una meteora illumina il cielo nel sud della Tunisia, avvistata anche in Libia
Anna, una donna indomita in lotta per la sua terra
Il film di Marco Amenta sulla cementificazione in Sardegna
(di Alessandra Magliaro) Sono riscaldate dallo stesso sole, respirano la stessa aria fatta di salsedine, elicriso e lentischio. E quel mare che le accarezza ogni notte le culla e le protegge. C'e' una forma di simbiosi tra la Sardegna e Anna, la protagonista che da' anche il titolo al nuovo film del regista palermitano Marco Amenta, in sala nell'isola dal 6 e in tutta Italia dal 13 giugno con Fandango dopo essere passato fuori concorso alle Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia 2023 e premiato in numerosi festival. Prodotta da Eurofilm, Videa Nex Station, Inthefilm, Mact production e Rai Cinema, la pellicola, girata interamente nell'Isola con cast quasi tutto sardo, si concentra sulla vita e la storia di Anna, interpretata dall'attrice di San Sperate Rose Aste, una giovane donna pronta a lottare per se stessa e per la sua terra. Bella, selvaggia e magnetica come la natura incontaminata della sua Sardegna, Anna vive al ritmo del respiro della terra, una terra che cura le sue ferite e nutre la sua anima. Quella terra aspra la protegge, fino al giorno in cui sarà lei a doverla proteggere dai mostri meccanici che vogliono violentarla. "Ispirato a una storia vera accaduta in Sardegna qualche anno fa, Anna è una storia di resistenza contro il potere - spiega il regista -. Il potere spregiudicato di un capitalismo cieco pronto a distruggere tutto si rispecchia nel potere di una societa' maschilista e prevaricatrice e combattendo l'una la protagonista combatte anche l'altra". Anna, aggiunge Amenta, "è una donna che non vuole abbassare la testa e combatte per non essere schiacciata, non vuole essere una vittima ma non e' nemmeno un'eroina; per me era importante tratteggiare il ritratto di una donna reale, piena di difetti e fragilita' lontano da ogni stereotipo". Caratteristiche che il regista ha trovato in Rose Aste. "Io dal personaggio di Anna ho imparato tanto - ha detto l'attrice -, da lei ho imparato cosa vuol dire davvero avere coraggio, non arrendersi, la capacità di affrontare il dolore con una forza che a me spesso manca e anche la sua indipendenza. Abbiamo tanto in comune con il personaggio. Odiamo entrambe le ingiustizie e le prepotenze. Poi ci unisce un'indole non proprio pacata". Lei si dice entusiasta di aver recitato in un film in cui anche la Sardegna è protagonista. "Mi riempie di orgoglio avere la possibilita' di mostrare anche scorci meno noti: abbiamo girato a Muravera, Arborea e Marceddi' - ricorda l'attrice - Ma non solo. In questo film c'e' una componente importante di dialoghi in sardo, prevalentemente in Campidanese ed e' sempre un piacere quando viene data la giusta dignita' alla nostra lingua". Interpretare Anna alla prima esperienza come protagonista e' stata per Rose "un'enorme sfida autoriale. Lei e' una donna che si porta dietro un dolore presentissimo, praticamente una ferita aperta e si protegge dietro una corazza di indipendenza, ma e' una mina pronta a esplodere. Capitava spesso che a fine riprese fossi esausta sia fisicamente che emotivamente. Sul personaggio ho lavorato tanto e spero abbia dato i suoi frutti". Cinque settimane di riprese per raccontare la storia di una donna che resiste al capitalismo e a chi vuole distruggere la sua terra. "Il tema della cementificazione in realta' non coinvolge solo la Sardegna - precisa l'attrice -: ma tutto il territorio italiano. La vicenda di Anna e' liberamente ispirata alla storia vera di chi si e' opposto alla cementificazione. Una storia simbolica di speculazioni edilizie, privatizzazione strisciante del territorio dalle quali la Sardegna cosi' come altri luoghi sono attanagliate". Il cast del film e' quasi interamente sardo. "Alcuni attori li ho conosciuti in occasione del film - racconta Rose - tra cui Marco Zucca, poi ci sono Daniele Monachella e Daniela Vitellaro".
R.Veloso--PC