-
Figc, prossime elezioni dovranno tenersi entro il 31 gennaio 2027
-
Scoperto un 'pianeta-fenice', è rinato dalle ceneri della sua stella
-
All'ascolto dei brani di Mina nel cassetto, arriva Dilettevoli inedite eccedenze
-
Consiglio Nazionale Coni, approvato all'unanimità Malagò commissario Figc
-
Alex Bodi își continuă expansiunea: planuri pentru deschiderea unui showroom ALIX LASERS la București
-
Leo, accise mobili? Ci stiamo ragionando, non c'è una decisione presa
-
Whirlpool, 'supporto e risorse ai dipendenti interessati da chiusura sito'
-
Via a manifestazioni studenti in Francia, tensione in diverse città
-
Sinner certo di perdere n.1 del mondo, sorpasso Zverev entro fine anno
-
Petrolio in deciso ribasso, Brent -2% a 98,3 dollari al barile
-
In sala nel 2027 un docu-film su Francesca Albanese
-
La Uil inaugura a Padova il murales 'Zero morti sul lavoro'
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa in attesa di Wall street, spread a 104 punti
-
Inflazione al 4,3% nell'Ocse ad agosto trainata dai prezzi dell'energia
-
Rubio, Mosca condivida le informazioni sulla Siberia
-
Oliver Stone, 'negli Usa l'intelligence esercita pressioni sui film'
-
Caro Benzina, più smart working per i dipendenti Fiere di Parma
-
C'e' l'intesa, la Giunta nomina Malagò commissario della Figc
-
Il Tribunale Supremo ha revocato l'ordine di arresto per Puigdemont
-
IA e nanotecnologie per cercare la firma della vita nello spazio
-
Da Fieracavalli l'impegno per il benessere animale: nasce Healthcare & Leisure
-
Alcaraz concede il bis a Tokyo, lo spagnolo torna a vincere
-
Figc: Paltrinieri "Spero soluzione già in Giunta. Malagò uomo capace"
-
Consob e Università Roma Tre, al via il corso 'Finanza personale nell'era digitale'
-
Petrucci 'accordo Coni-Figc? Felice se si fa, ma non ci sono vincitori'
-
Ansaldo Energia, nuovo finanziamento sindacato da 470 milioni di euro
-
La Corte costituzionale spagnola apre la strada all'amnistia per Puigdemont
-
A Roma proiezione speciale di Profumo di Pizzi, per ricordare il celebre fotografo
-
Figc: Malagò arrivato al Coni, 'non posso ancora parlare'
-
Domani la riunione del gruppo Ue sul petrolio, focus sul rilascio scorte
-
Nobel per la Fisica a Francis Halzen per la scoperta dei neutrini cosmici
-
Fancel (Generali), 'longevità grande conquista, ripensare la protezione'
-
Blazy spicca il volo da Chanel tra i mille volti di Coco
-
Eni, price cap resta ma prezzo gasolio alla pompa aumenta senza taglio accise
-
Borsa: l'Europa sale in scia a Milano e Madrid, bene le banche
-
Caf pronti a rottamazione quinquies, le adesioni dal 16 ottobre
-
L'azzurro Diaz Hernandez tra i candidati al titolo di Atleta Mondiale dell'anno
-
Un solo regista molecolare per orologio biologico, energia e temperatura
-
Entro il 2 novembre l'adesione al concordato preventivo biennale
-
Fim, la produzione di Stellantis cresce ma si aggrava la situazione di Cassino
-
Brusca discesa dello spread a 105 punti base, migliorano anche i titoli francesi
-
MotoGP: Martin "classifica corta, in Indonesia mi sono sempre trovato bene"
-
Binaghi 'la salute di Sinner è priorità assoluta, federazione al suo fianco'
-
Sinner "ho bisogno di un trattamento al ginocchio, devo tornare al 100%"
-
Filorussi, 3 uccisi e 3 feriti in raid ucraino su minibus in regione Zaporizhzhia
-
Salute mentale, supporto dedicato solo in 4 Case di comunità su 10
-
Stagione finita per Sinner, torna nel 2027
-
Media, ritiro Usa da base Fairford per minaccia attacco con droni iraniani
-
Trovato un pianeta ribelle, gira in senso opposto alla sua stella
-
Von der Leyen, 'lanceremo una task force per aggregare domanda energia Ue'
Nabucco debutta alle Muse tra religiosità e profezia
Nuova produzione apre stagione lirica il 25 ottobre
"Nabucco, un'opera profetica e un titolo caro al grande pubblico, che parla di conflitti in Medio Oriente e che seppure lontana nel tempo ci fa riflettere su quello che accade oggi nel mondo". Così il direttore artistico della stagione lirica del Teatro delle Muse di Ancona Vincenzo De Vivo, illustrando all'Ansa a latere della conferenza stampa di presentazione del cast, il capolavoro di Verdi, nuova produzione dell'omonima Fondazione che il 25 ottobre prossimo inaugura la stagione (replica 27 ottobre ore 16,30). "Un'opera - ha continuato - in cui tutti i personaggi compiono un grande percorso interiore e trovano la verità in sé stessi. Compreso il pubblico che s'identifica col coro di un popolo che non è solo quello ebreo delle rive dell'Eufrate, ma è universale". Ispirata al Vecchio Testamento su libretto di Temistocle Solera, Nabucco è la terza opera di un giovane Verdi (1813-1901) che aveva da poco perso la moglie e i due figli piccoli. Il debutto alla Scala di Milano il 9 marzo del 1842 fu un grande successo con ben 75 riprese. Tra le tante letture che suggerisce, da quella patriottica-risorgimentale a quella incentrata sul tema dell'emarginazione, il regista Mariano Bauduin, che di Verdi aveva già diretto Attila alle Muse nel 2022, ha scelto quella spirituale e religiosa, conferendo alla drammaturgia l'andamento di un oratorio. Compositore egli stesso, formatosi al Conservatorio di Napoli, ha interpretato i titoli dati da Verdi alle quattro parti della composizione: Gerusalemme, L'empio, La Profezia e L'idolo infranto, come altrettanti momenti musicali a sé stanti di una liturgia sacra ancestrale e mitica realizzata dallo scenografo Lucio Diana con istallazioni simboliche astratte su cui campeggia una torre di Babele, dove i protagonisti si muovono con gesti ieratici nei costumi storici ma essenziali di Stefania Cempini. Una visione che anche per il direttore d'orchestra Gyorgy Gyorivànyi Ràth, sul podio della Form, del Coro Lirico Marchigiano Bellini e dell'Orchestra Fiati di Ancona, concorre ad esprimere lo spirito dell'opera in cui si scorge tutta la grandezza del Verdi più maturo. La vicenda, sullo sfondo del conflitto tra ebrei e babilonesi il cui re Nabucco ha conquistato Gerusalemme (587 a.C), è quella che antepone Fenena ad Abigaille, entrambe figlie di Nabucco ed innamorate di Ismaele, nipote del re di Gerusalemme. Ma solo Fenena, fatta prigioniera dagli ebrei per essere utilizzata come merce di scambio è riamata dal giovane e si converte alla sua religione, mentre l'altra, che si scopre poi essere figlia illegittima, sentendosi rifiutata muove contro di loro e il suo stesso padre che in un delirio di onnipotenza si dichiara Dio e impazzisce. Deposto da Abigaille per ereditarne il regno, recupera poi la ragione e libera gli ebrei, mentre Abigaille si uccide. A dar voce e corpo a Nabucco sarà il baritono Ernesto Petti, veterano del ruolo che definisce 'impegnativo per la grande versatilità vocale richiesta dai tanti stati d'animo che attraversa il personaggio, passando da tessiture molto intense a momenti di bel canto, in cui alla fine sulla superbia di sovrano prevale l'amore per la figlia Fenena'. Il soprano Rebeka Lokar sarà Abigaille,'una donna resa crudele dalla mancanza di amore, che tecnicamente richiede un grande controllo vocale alternando momenti drammatici a momenti lirici'. Completano il cast Nicola Ulivieri (Zaccaria), Alessandro Scotto Di Luzio (Ismaele) e Irene Savignano (Fenena).
P.Queiroz--PC