-
F1: Singapore; Leclerc 'Red Bull piu' avanti, vediamo per la vittoria'
-
Massini è il nuovo presidente dell'AIA, vince al ballottaggio contro Pacifici
-
Biancalani nuovo segretario del sindacato dei medici di famiglia Fimmg
-
La moda sarda approda in Giappone con le creazioni di Filippo Grandulli
-
'Musk', il premio Oscar Gibney smonta il mito: 'L'aria sta cambiando'
-
F1: Singapore; Antonelli punta al podio, 'il potenziale c'è'
-
Seixas vince il Giro di Lombardia, è la sua prima Monumento
-
Il Genoa batte 2-1 la Fiorentina, prima vittoria per i rossoblù
-
A Dacia Maraini il Premio Tonino Guerra 2026, la consegna il 7 novembre a Rimini
-
Calcio: Spalletti, 'Juve condannata a vincere, alziamo l'asticella'
-
F1: Verstappen in pole a Singapore, poi le Ferrari
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'La rivolta degli studenti iraniani oltre la protesta delle mense'
-
Media India, 'migliaia le persone fermate alla protesta a New Delhi'
-
Il Bayern incassa un gol dopo 8", il più veloce della Bundesliga
-
Calcio: Fabregas 'Kean 10 giorni ko, Federazioni dovrebbero comunicare meglio'
-
Premio Nobel Pillay, 'inaccettabili le sanzioni Usa alla Cpi'
-
Tennis: Shanghai, Tsitsipas elimina Darderi e va al 3/o turno
-
'Crisalide' è il nuovo singolo di De.Stradis, in arrivo le date live
-
Media, udita forte esplosione all'aeroporto di Riad, evacuazione in corso
-
Kallas, 'lo stop alle sanzioni sul gasolio russo finanzia la guerra di Mosca'
-
La Federcalcio portoghese apre un procedimento contro Cristiano Ronaldo
-
China Open: la cinese Zheng sfida Andreeva in finale
-
Cole Palmer prolunga con il Chelsea fino al 2034
-
'Dopo critiche Zelensky, Usa minacciano stop a condivisione intelligence con Kiev'
-
Malagò: "Mesi incredibili, dobbiamo fare qualcosa di coraggioso"
-
Lombardi,da Cse investimenti su innovazione e digitale banche,siamo partner affidabile
-
Ue, 'revoca sanzioni Usa a diesel russo? Continueremo a ridurre dipendenze da Mosca'
-
Gattuso: "Col Monza una Lazio umile, vogliamo continuare a sorprendere"
-
Calcio: Amorim, dopo la sosta molti giocatori erano contenti di tornare
-
Gasperini: "L'entusiasmo dei tifosi per la Roma contagia me e la squadra"
-
'Trump contrario a tutti i candidati per la guida dell'Onu, ne vuole dei nuovi'
-
Abu Mazen posticipa le elezioni palestinesi all'11 settembre 2027
-
Ragione e Sentimento, torna un classico dal cuore femminista
-
Zelensky, bombe su Zaporizhzhia sono il 'grazie' di Putin per revoca sanzioni
-
Frattura a un dito per Svilar, Gasperini "tornerà dopo prossima sosta"
-
Singapore: Verstappen "un'altra partenza disastrosa, ci devo lavorare"
-
Analisti, 'revoca sanzioni russe su diesel non risolve, problema è in Medio Oriente'
-
L'Ue chiede agli Usa ritiro sanzioni a Cpi, 'pronti a ogni misura necessaria'
-
Kiev, 'saliti a 15 i morti nell'attacco russo a Zaporizhzhia, tra cui 3 bambini'
-
A Barbara Minghetti il Premio Pordenone musica 2026
-
Massimo Ranieri rilancia gli anni Sessanta, 'oggi non si fanno più canzoni'
-
Da Il diavolo veste Prada 2 a Barbarella, a Cinecittà in mostra i costumi di scena
-
Singapore: Verstappen vince la sprint davanti ad Hamilton e Leclerc
-
La Via Lattea 'erutta' sul monte Vettore, foto finalista a Greenwich
-
Mazzi, 'a settembre l'Italia prima in Europa per saturazione'
-
Cremlino, 'da Putin molta comprensione verso alcune proposte Usa su de-escalation'
-
Magma compie 25 anni, al festival dei corti 23 film da 18 Paesi
-
Sprint a Singapore, Russell a muro al 2/o giro mentre era in testa
-
Dal 2019 al 2025 scomparse 111mila imprese al dettaglio nei comuni
-
Oltre 50mila firme per proposta di legge sul commercio di prossimità
Le associazioni dell'audiovisivo annunciano un anno di battaglie
Rilanciare il comparto e ottenere diritti e contratto collettivo
"Il cinema è prima di tutto cultura. Ogni intervento, politico e legislativo, è da qui che deve partire": le associazioni dell'audiovisivo annunciano "un anno di battaglie" per rilanciare il comparto e ottenere diritti e contratto collettivo nazionale. Lo dicono all'unisono le associazioni di autori, autrici, registe e registi, che si sono riunite in una affollatissima sala Fellini presso la Casa del cinema di Roma. Associazione 100autori, Anac, Wgi, Aidac e Air 3, si sono confrontate per oltre tre ore mettendo al centro del dibattito i temi più urgenti da affrontare. "L'unità di tutte le associazioni è un fatto storico che ci ha portato ad un altro risultato storico: far sedere allo stesso tavolo tutte le associazione dei produttori per avviare il confronto sul contratto collettivo nazionale - ha detto Francesco Ranieri Martinotti, presidente Anac, aprendo i lavori - un contratto che punta al riconoscimento di diritti che ora non esistono per noi: dalla malattia alla maternità, alla disoccupazione e alla pensione. Il percorso sarà lungo ma se è stato possibile avviarlo è proprio grazie all'unità degli autori". Diritti, dunque, ma anche, "la necessità di riaffermare la centralità culturale del cinema che non può essere ridotta ad un conto commerciale su quanto costa un film e quanto incassa in sala". Anche perché la distribuzione nelle sale è già una prima grande discriminante e non tutte le pellicole hanno le stesse chance, a prescindere dalla qualità. "La nostra alleanza ci ha permesso di combattere battaglie che prima non sarebbe stato pensabile - ha sottolineato Giorgio Glaviano, presidente WGI -. Ciò che sta accadendo anche a livello europeo per cui un film viene classificato solo come prodotto commerciale sta cambiando tutto, come viene pagato, distribuito, prodotto e co-prodotto. Per questo dobbiamo agire uniti per difendere una realtà produttiva e culturale come la nostra sia in Italia che agendo a livello europeo o rischiamo una crisi ancora più profonda del settore, ma dobbiamo ripartire prima di tutto dai nostri contratti di lavoro". "L'interlocuzione con il governo è importante, dobbiamo poter trovare ascolto in chi è preposto ad occuparsi di audiovisivo, ma dobbiamo anche poter affermare con decisione quali sono le priorità per la nostra categoria, dobbiamo essere ascoltati - ha spiegato Viola Rispoli, coordinatrice nazionale 100autori -. Abbiamo cercato continuamente una interlocuzione e un punto di mediazione con il governo, abbiamo ogni volta sottolineato criticità dei decreti attuativi per cercare una soluzione ma non siamo mai stati ricevuti prima dello scorso 5 aprile. In quella occasione abbiamo consegnato le nostre osservazioni in vista dei decreti correttivi, poche cose sono state recepite tanto che ancora molte cose sono un ostacolo al funzionamento del mercato. Speriamo che i nuovi decreti correttivi che dovrebbero uscire a breve tengano conto della realtà dei problemi". Valerio Jalongo, del direttivo 100autori, ha parlato della necessità di aprire una nuova fase: "Spetta a noi autori e autrici trovare una nuova centralità e i molti giovani autori che sono presenti qui sono un buon segno. Non possono essere i produttori a disegnare la realtà del nostro mondo. Dobbiamo difendere il diritto d'autore, evitare che accada qui quanto sta avvenendo negli Usa. Qualche demagogo ci descrive come mangiatori di caviale, probabilmente non conosce la realtà. In questi anni i produttori hanno fatto saltare molti dei nostri diritti, il tax credit va ulteriormente regolamentato perché ha fatto scattare appetiti inconfessabili da parte di grandi produzioni. C'è una questione morale a proposito dell'uso che queste fanno del tax credit". Tre ore di approfondimento e interventi, moderati da Mariangela Barbanente, probivira del board Wgi, che si sono conclusi dandosi appuntamento al prossimo incontro per mettere a punto una strategia comune per le battaglie da portare avanti.
Ferreira--PC