-
Cile, crolla la popolarità del presidente Kast
-
Seoul: lanciati dalla Corea del Nord 'diversi missili balistici'
-
Messico colpito da due cicloni, scatta l'allarme
-
Almeno un morto e 11 feriti nel nuovo attacco all'aeroporto di Riad
-
Cagliari: Pisacane "con Spalletti doveva finire in un abbraccio, peccato"
-
Juve: Spalletti, grande gara ma bisognava vincerla
-
Cagliari-Juve: finale a muso duro tra Pisacane e Spalletti, espulsi
-
Serie A: Kolo Muani si sblocca e salva la Juve, 1-1 a Cagliari
-
Flop di 'The social reckoning', l'horror 'Other Mommy' conquista il botteghino Usa
-
Zelensky, Mosca ha colpito centrale elettrica dopo annuncio Trump su tregua
-
Serie A: il Sassuolo rallenta il Milan, 1-1 al Mapei
-
Red Bull protagonista alla Barcolana 58 con sua imbarcazione e equipaggio d'eccezione
-
Premier: lo scandalo non frena il City, vittoria per 3-0 a Liverpool
-
Oliver Stone saluta Ferrara, 'è stata una settimana esaltante e spero di tornare'
-
'Trump minaccia blocco delle armi a Kiev per gli attacchi alla raffinerie russe'
-
Houthi rivendicano ondata di raid su aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi
-
Vidal (Stellantis), il futuro dell'auto deve unire design audace e innovazione
-
Stellantis a Parigi con 60 prodotti e 9 concept car, 'il piano sta diventando realtà'
-
La Granfondo del Montefeltro emoziona Gubbio tra ciclismo, bellezza territorio e vip
-
In Francia Glucksmann conquista le primarie socialdemocratiche già dal primo turno
-
Tusk, arrestato presunto attentatore che voleva colpire me e ministro difesa
-
Von der Leyen, 'pieno sostegno a Zelensky, guerra in una fase più cupa'
-
Monza: Juric 'niente da salvare nel primo tempo, mi tengo la reazione nella ripresa'
-
L'Ue limiterà a 350mila l'anno le importazioni di auto ibride cinesi
-
Montella 'c'è una fine a ogni bella storia, Turchia sempre nel mio cuore'
-
Prima vittoria per il Bologna, 2-1 al Lecce
-
'Zelensky, non sapevo della tregua, diteci quando inizia'
-
Continua il sogno della Lazio, 3-1 al Monza e primato in classifica
-
Nuovo attacco colpisce l'aeroporto di Riad, incendio a terminal
-
Gp Singapore: Antonelli "campione già ad Austin? L'importante è fare il meglio possibile"
-
Gp Singapore: Leclerc "di più oggi non si poteva fare, non ho rimpianti"
-
Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala
-
Esplosione udita nel centro di Riad
-
F1: Verstappen vince a Singapore davanti a Leclerc, Kimi terzo
-
Zelensky a Trump, 'spetta agli ucraini scegliere il proprio leader'
-
Bessent, 'accordo con la Russia a beneficio americani, Europa ipocrita a criticarlo'
-
Dalle star immortalate da de Pompeis a Luchino Visconti, le mostre della Festa di Roma
-
Berlino 'sosteniamo pienamente Zelensky dopo le parole di Trump'
-
Casàlia chiude con oltre 24mila visitatori e guarda al 2027
-
Marianna Fontana, la mia Anastasia di 'Interno Familiare'
-
Como e Roma danno spettacolo, ma al Sinigaglia finisce 0-0
-
Droga su voli militari, sotto accusa l'ex 'first lady' colombiana
-
Custodi della Memoria, alla Festa di Roma viaggio tra indigeni della British Columbia
-
Champions: il norvegese Saggi arbitra Inter-Bruges
-
Calcio: Zanetti ai ragazzi della Winners Cup, 'siete tutti vincitori'
-
Robert Pattinson, spettacolo, giustizia fai da te e solitudine in 'Primetime'
-
Un'altra alluvione lampo colpisce il Nepal, case spazzate via e villaggi evacuati
-
Anmil, da gennaio ad oggi oltre 700 morti sul lavoro, istituire reato di omicidio
-
Carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
-
Il Museo nazionale del Cinema rende omaggio a Roger Corman
Sons, la forza di una madre nel thriller psicologico di Möller
Al Bif e poi in sala storia folle di una guardia carceraria
(di Francesco Gallo) La forza di una madre non ha limiti quando si tratta di figli come ha dimostrato tanta letteratura. E nel caso di Vogter (Sons) del regista svedese Gustav Möller, oggi al Bif&st nella sezione Frontiere e dal 27 marzo nelle sale italiane con Movie Inspired, questo è anche più vero perché la protagonista della storia è una malinconica e non più giovane guardia carceraria, Eva (Sidse Babett Knudsen), la cui vita sembra animarsi e prendere un po' di luce all'arrivo nel carcere di un particolare detenuto. E il regista Gustav Möller, che ha vinto il premio del pubblico al Sundance con il suo film precedente 'The Guilty', ci va giù pesante con questo thriller psicologico perché non rivela, fino a quasi la fine, la natura di questo suo interesse per questo ragazzo super tatuato e violento che si chiama Mikkel (Sebastian Bull) . È certo però che Eva fa di tutto inspiegabilmente per avvicinarlo tanto da mischiare le carte pur di farsi assegnare al reparto più pericoloso del carcere dove è stato confinato Mikkel. Una volta raggiunto il ragazzo la donna cercherà poi ogni occasione per rendergli la vita impossibile, per rendere ancora più infernale questo carcere di massima sicurezza già impossibile da vivere. Tra le scene cult di 'Sons', già in concorso al Festival di Berlino, quelle di Eva che a un certo punto assale come un'ossessa questo giovane carcerato e anche quando poi spia, con una certa inspiegabile invidia, i colloqui che ha con la madre. Ma Gustav Möller di suspense ne sa qualcosa. Ad esempio in 'The Guilty', il suo film più famoso e venduto in tutto il mondo, Gyllenhaal è Joe, un agente di polizia che si è messo in guai seri tanto da essere relegato a rispondere al 911. La chiamata di una donna terrorizzata in auto, che finge di parlare con la figlia, fa capire a Joe di essere in contatto con una persona in grave pericolo, seduta accanto al suo rapitore. Da quel momento il poliziotto deve usare tutta la sua esperienza per mantenere il contatto sia con la donna che con il misterioso criminale, e allo stesso tempo cercare di guidare l'intervento per cercare di salvarla. Nel caso di questo suo 'Sons' c'è sicuramente meno azione di 'The Guilty', ma più tormento, claustrofobia e un finale pieno di sorprese. Frase cult di questo thriller carcerario quella banalissima, ma non troppo, che dice: "Certe persone non possono essere salvate".
A.F.Rosado--PC
