-
Zelensky, 'raid su centrale termoelettrica a Kiev, gli alleati non ci hanno avvertito'
-
Fiorentina: Mastantuono operato ad una mano, con il Como ci sarà
-
Mit, stop ad obbligo patente cartacea e libretto per circolare
-
Forti esplosioni udite a Riad e nei pressi di un impianto Aramco nell'est
-
Innalzato a 70 anni il limite di età per guidare camion e autobus
-
Ilva, da cdm decreto per tenere accesa Taranto in attesa Cassazione
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 94,29 dollari
-
Mondiali donne: Soncin "c'è voglia di andare in Brasile"
-
A Piovani l'Ifis Music Award della Festa di Roma, faccio cinema grazie a Bellocchio
-
Mondiali donne: 1-1 con la Bielorussia, Italia alla finale playoff
-
Media, 'Netanyahu ha parlato con Trump di riprendere guerra contro l'Iran'
-
Incidente sulle montagne russe di Six Flags ad Atlanta, un morto e numerosi feriti
-
Nastasi, 'il cinema italiano è forte, alla Festa di Roma 50 registe'
-
Il primo briefing della nuova portavoce di Trump, uno dei più corti di sempre
-
Champions: Luis Enrique "il City merita i suoi titoli, spero eviti le sanzioni"
-
Via libera del Consiglio dei ministri al Documento programmatico di bilancio
-
Premio Bolognini, riconoscimento alla carriera a Franco Nero
-
Champions: Fabregas, saremo giudicati dai risultati ma continuiamo a sognare
-
Il diabete è aumentato del 23% in 20 anni, riguarda il 7,5% degli adulti
-
Champions: Mourinho 'romanisti speciali, devo dimenticare contro chi gioco'
-
Iss, bocciare le offerte di Mps e la cedola da 4 miliardi
-
La moda di Emé sfila a Roma nelle Terme di Diocleziano
-
Mamma ho perso l'aereo in concerto a Natale a Roma, unica data italiana
-
Susan Sarandon, 'il governo Usa infettato da mascolinità tossica'
-
Mit, multe più basse ma più eque, attenzione a disabili
-
Conte incontra Sarandon e parla sul palco della protesta degli studenti in piazza
-
Scontri a Parigi durante la mobilitazione studentesca
-
Trump, 'buon compleanno alla Marina Usa! 251 anni di vittorie, passate e presenti'
-
Bob Dylan, il 6 novembre esce The Rolling Thunder Revue: The 1976 Live Recordings
-
Lo spread Btp-Bund chiude in discesa a 106,6 punti
-
Il prezzo del gas sale verso 87 euro, ai massimi da fine 2022
-
Capo 007 Gb, 'Ia moltiplica minacce, anche per nuove armi biologiche'
-
Francia, indagini su 36 casi di presunte violenze di polizia nelle proteste
-
Casa Bianca ha chiesto all'ambasciatrice in Grecia di dimettersi
-
Fonti, 'Consiglio europeo chiederà alla Commissione misure sull'energia'
-
Zverev 'n.1 perché Sinner è fuori, ma sarà comunque speciale'
-
'L'Azerbaigian vieta il velo nelle scuole, proteste nel Paese'
-
Borsa: Milano chiude
-
Borsa: Europa conclude questi piatta, Francoforte e Parigi -0,07%
-
Mosca, 'fermato per spionaggio un giornalista giapponese a Sakhalin'
-
Trump, 'condividiamo intelligence con l'Ucraina, lavoriamo per fine guerra'
-
Alla Festa di Roma due mostre di foto raccontano il cinema
-
Stenosi aortica, la prima valvola si sceglie pensando già alla seconda
-
Guilfoyle lascia e respinge le accuse, 'sono false e mi difenderò'
-
Sean Diddy Combs trasportato d'urgenza in ospedale per una ferita alla testa
-
'La tavola dell'umore', primo cd di Chris Nolan esce il 23 ottobre
-
Champions: van Bronckhorst 'il Como ricorda il Barca, ha una storia da favola'
-
Shakira da record, oltre 500 milioni di dollari di incassi dal tour
-
Mondiali ginnastica artistica, l'Olanda nega il visto a tre atlete russe
-
Marion Cotillard presiede la giuria del 23/o Festival del Film di Marrakech
Francesca Comencini racconta La diaspora delle Vele
Nils Hartman e Tozzi, noi per Napoli da dieci anni
Francesca Comencini ha girato un documentario che si chiama ''La diaspora delle Vele'' e che racconta l'esodo dai grandi palazzi simbolo del degrado. Un documentario che andrà ad un festival. Lo annunciano Riccardo Tozzi e Nils Hartman a Napoli, in occasione dell'incontro sul set di Gomorra- Le Origini, dove inevitabilmente si parla molto di Napoli e del rapporto con la produzione, non sempre sereno. ''Sky a Napoli è presente da 5 stagioni di Gomorra - ricorda Hartman - ma non solo, abbiamo girato qua a Piedone, abbiamo fatto qua la finale di X Factor, quindi l'amore tra Napoli e Sky è grande. Abbiamo adesso un documentario, che sta facendo Cattleya con Francesca Comencini. Sky Arte è stata molto presente sul territorio, poi certo, Gomorra attira molto anche la polemica. Anche M è passata da Napoli. La presenza della produzione Sky è molto più ampia''. Quanto alle critiche dei Quartieri spagnoli Marco D'Amore sostiene che: ''la cosa bella è che la protesta ai Quartieri Spagnoli l'hanno fatta nonostante i Quartieri sia uno dei pochi quartieri in cui non abbiamo girato. E unitamente a loro, questa, come dire, presa di posizione degli artisti di San Gregorio Armeno, che per dieci anni hanno rincorso me e Salvatore Esposito per regalarci le statuette che ci facevano, e che per dieci anni penso si siano fatti un bel gruzzoletto con le statuette di Pietro, Genni, di Ciro. Note di colore interessanti e divertenti che mi mettono di buonumore facendomi fare una risata anche in giornate complesse''. Riccardo Tozzi da parte sua ricorda che ''la produzione Sky che ci ha sostenuto anche in momenti difficili, eh? Da tutti i punti di vista. Cioè, all'inizio girare una serie in napoletano stretto non è che fosse proprio una cosa evidente eh. Anzi, siamo stati sostenuti. Ci hanno permesso di farlo, ci hanno aiutato a farlo, insomma, non era una cosa semplice. Eh sì, c'è questa parte di piccole polemiche, ma mi sembrano tutte cose marginali. Poi credo verranno spazzate via da Gomorra- Le origini che ha un clima completamente diverso''. Poi a proposito del documentario di Francesca Comencini aggiunga: ''L'accenno che ha fatto Nils al documentario è una cosa che mi piace ricordare, visto che lo ha citato. Si sa quello che sta succedendo alle Vele, no? Vengono abbandonate, verranno distrutte. Ne rimarrà una, come una specie di monumento. Noi siamo parte di quella storia, insomma. Ricordo bene la prima volta che sono venuto con Matteo, quando incontrammo i rappresentanti delle Vele. Dovevamo venire a girare qua, c'era un clima di diffidenza totale, noi non capivamo niente. E poi ci siamo rimasti 10 anni. Abbiamo visto Scampia cambiata completamente, non dico grazie alla serie, però secondo me anche grazie alla serie, è cambiata molto e in meglio. C'è stato l'abbandono delle vele. Con questo fenomeno di "diaspora" degli abitanti delle Vele a Napoli, sostenuti dal Comune che ha dato loro un voucher per affittare case a Napoli, per trovare altre collocazioni via dalle Vele. Il fenomeno che il comune ci ha chiesto di indagare è la nostalgia delle Vele, cioè tutte queste persone che sono venute via, che stanno in situazioni che noi oggettivamente consideriamo migliori, hanno una nostalgia forte delle Vele. Francesca Comencini ha girato un documentario su questo, si chiama "La diaspora delle Vele", in cui intervista queste famiglie, tutte unificate dalla loro provenienza da questa che era una sede comunitaria. La rottura di questa cosa qua ha creato spaesamento e anche nostalgia. Questo doc è il nostro addio a Scampia. Credo parteciperà a un festival''.
O.Salvador--PC
