-
Europei pista: Balsamo e Venturelli bronzo nella madison
-
Regina (Confindustria), dal nucleare dipendono competività e benessere
-
Brillamenti solari come le valanghe, al via da piccole perturbazioni
-
Sei Nazioni: Quesada 'l'immagine è cambiata, oggi è sorpresa se vince la Scozia'
-
Borsa: l'Europa resta debole dopo Wall street, Milano molto nervosa
-
Parisi, sbagliato tornare al nucleare, puntiamo sul solare
-
Fifa: mercato di riparazione, solo la Premier spende piu' della serie A
-
Calcio: Vergara, 'con Conte come a scuola, mi insegna a non staccare mai la testa'
-
Atletica: domani Battocletti a Madrid, esordio indoor nei 1.500
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,49%, Nasdaq -1,37%
-
Il petrolio è in calo a New York a 63,48 dollari
-
Salmo annuncia l'album Hellvisback 10 years later
-
Milano Cortina: ampia copertura su Sky, la Casa dello sport diventa 'Casa Italia'
-
Al via le celebrazioni per i 50 anni del Metodo Suzuki in Italia
-
Haftar e Hammad in Pakistan, allo studio consolato a Bengasi
-
Borsa: Milano (-1,3%) e l'Europa peggiorano in attesa di Wall street
-
Strumento di IA può 'leggere' l'età del cervello ed il rischio Alzheimer
-
Tropico in concerto a Pompei per la rassegna 'B.O.P. 2026'
-
Ditonellapiaga annuncia la release del nuovo album Miss Italia, fuori il 10 aprile
-
Codacons, rischio spegnimento non solo autovelox ma anche tutor in autostrada
-
Lagarde, sul commercio internazionale pesano i dazi e l'euro forte
-
Aviaria, Veneto prima regione italiana ad avviare la campagna vaccinale in allevamenti
-
A Roma Accademia Bizantina con i Concerti Brandeburghesi
-
Errori nella riparazione del Dna alla base della perdita di abilità
-
Alleanza accelera nell'insurbanking
-
'Carnevale siamo noi' con il Piccolo Coro dell'Antoniano e Carolina Benvenga
-
Cdm alle 16.10, in esame pacchetto sicurezza e decreto sul Ponte
-
Mef, nuova emissione del Btp Valore, dal 2 al 6 marzo
-
Discontinuità e welfare debole, in uno studio Cgil le criticità dello spettacolo
-
Calcio: Paratici, la squalifica mi ha reso una persona migliore
-
Studio Università Torino, in Italia un adulto su due ha esitazioni sui vaccini
-
Crescono le adesioni all'appello del Mei per salvare la Cà del Liscio
-
Su Spotify i testi delle canzoni disponibili anche offline
-
Borsa: l'Europa rallenta dopo i dati Usa, Milano -0,8%
-
A2a, progetto pilota di illuminazione pubblica con plastica riciclata
-
Media, 'i negoziati Iran-Usa affronteranno anche il tema missilistico'
-
Scrittori al cinema, un nuovo format unisce letteratura e film a Modena
-
DJ Gruff ristampa "O tutto o niente" e parte il tour
-
Balzo dei licenziamenti in Usa, il gennaio peggiore dal 2009
-
MotoGP: Bezzecchi, provate tante soluzioni sulla RS-GP26
-
'Italia paese più colpito da tassa Ue su carbonio importato Cbam'
-
Milano Cortina: Cacciapaglia, 'Olympia' messaggio di pace all'apertura
-
Sole più attivo che mai, decine di brillamenti in pochi giorni
-
Luca Carboni, Parov Stelar e Meute al festival Jazz Open in luglio a Modena
-
L'Orchestra del Mare per Solo Mare Festival, con "Un viaggio di ritorno"
-
Pieter Mulier è stato nominato Chief Creative Officer di Versace
-
Media Gb, 'fuggi fuggi di domestici che non vogliono servire Andrea'
-
Borsa: l'Europa debole in vista della Bce, Wall Street attesa fiacca
-
Autismo, femmine colpite come maschi ma a lei la diagnosi arriva dopo
-
Grandi debutti e Olimpiadi, con la fashion week Milano è 'the place to be'
Verdelli, racconto Rino Gaetano, uomo e artista libero
Il documentario sul cantautore in sala il 24, 25 e 26 novembre
Le sue interviste, le esibizioni, le canzoni, il ritratto nelle parole di amici, famigliari e collaboratori, fino a colleghi venuti dopo, che l'hanno sempre considerato una fonte d'ispirazione, da Brunori Sas a Lucio Corsi, da Sergio Cammariere a Giordana Angi. Sono fra i tratti di Rino Gaetano Sempre più blu, il documentario di Giorgio Verdelli dedicato al cantautore diventato l'icona ironica, profonda e irriverente per più di una generazione, che dopo il debutto alla Festa del cinema di Roma arriva in sala con un'uscita evento il 24, 25 e 26 novembre distribuito da Medusa. Il film non fiction realizzato da Sudovest Produzioni e Indigo Film in collaborazione con Rai Documentari arriva a 50 anni dall'uscita di Ma Il cielo è sempre più blu, uno dei brani simbolo del musicista calabrese, morto a soli 30 anni nel 1981, in seguito a un incidente stradale. "Questo è il primo ritratto cinematografico dedicato a Rino Gaetano (fra i precedenti in altri formati c'era stata la fiction di Rai1 con Claudio Santamaria protagonista, ndr) - dice all'ANSA Verdelli - ed è l'unico realizzato con l'assenso della famiglia". Nel racconto l'autore e regista ha voluto evitare il biografismo "perché spesso seguendo quel percorso si è andati a finire sul lamento, che a me non interessa. Io volevo mettere in luce quello che è stato Rino Gaetano nella storia della canzone italiana, perché lui occupa un posto importante che non viene mai messo veramente in luce". Ancora oggi i ragazzi "hanno una forte connessione con lui e la sua musica perché, secondo me ne recepiscono l'essere sempre stato un uomo e artista realmente libero". Tuttavia "l'ironia e la simpatia con cui si presentava lo hanno portato spesso ad essere travisato. A volte non è stata colta appieno la forza, la dinamica dei suoi testi che erano molto più profondi di quanto si pensasse". Nel documentario (che regala pure un estratto di una traccia inedita dal titolo Un Film a Colori - Jet set) a parlare del cantautore ci sono anche, fra gli altri. la sorella Anna Gaetano il nipote Alessandro, Danilo Rea, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis, Ernesto Bassignano, Tommaso Labate, Peppe Lanzetta,Claudio Santamaria, Paolo Jannacci e Valeria Solarino. Tra le chicche un'intervista video con Lucio Dalla che raccontava il primo incontro per caso in un autogrill con Gaetano, e l'avergli dato un passaggio per Roma, dove l'ha introdotto alla Rca. "Nel costruire il documentario mi sono fatto guidare dalla passione - spiega Verdelli che ha conosciuto il cantautore nel 1978 - anche con un successo conclamato continuava a porsi in una maniera umile, non aveva sovrastrutture, era una persona che ironizzava su tutti, anche e soprattutto su se stesso".
L.Carrico--PC
