-
Bnp, utile 2025 sale a 12,2 miliardi, in trimestre +28%
-
L'arcivescovo di Los Angeles prega per gli immigrati: 'Il Paese sappia accogliere'
-
Venezuela, il legale dell'ex ministro Alex Saab smentisce il suo arresto
-
Colombia, il Consiglio elettorale esclude Iván Cepeda dalle primarie della sinistra
-
Argentina-Usa, intesa sui minerali critici
-
Coppa Italia: Chivu, abbiamo sofferto un po' nel finale ma siamo contenti
-
Milano Cortina: slittino, Fischnaller subito veloce allo Sliding Centre
-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
'Amministrazione Trump contro Nike per discriminazione dipendenti bianchi'
-
'Consigliere diplomatico di Macron ha incontrato Ushakov ieri a Mosca'
-
Mosca, 'le parti del New Start non più vincolate dagli obblighi dell'accordo'
-
Trump, 'Khamenei dovrebbe essere preoccupato ora'
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
-
Usa-Ue-Giappone annunciano partner strategica sui minerali critici
-
Media Israele, 'saltano i colloqui Usa-Iran, posizioni troppo distanti'
-
Ciclismo: Europei pista, due argenti per l'Italia dalle donne
-
Erdogan regala ad Al Sisi un'auto elettrica turca
-
Next Land e Stellantis, al via la Winter Camp
-
Se si dorme male in un letto nuovo, il segreto è in un gruppo di neuroni
-
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
-
Rose Byrne, dalla corsa all'Oscar a una donna che vive in auto
-
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
-
Serie A: Doveri dirigerà Verona-Pisa, Guida per Juve-Lazio
-
Borsa: Milano chiude poco sotto i 47mila punti, sprint di Mediobanca
-
Mit, campagna di richiamo Takata, 'verifica se il tuo veicolo è coinvolto'
-
Industria e ricerca insieme per non perdere le opportunità quantistiche
-
Borsa: Europa contrastata in chiusura, Parigi +1,01%, Francoforte -0,72%
-
Una medaglia per il quarto posto, i bozzetti degli studenti dell'Ipzs
-
Confindustria punta sui giovani diplomatici, 'avvicinare imprese e diplomazia'
-
Xi a Trump, 'possiamo risolvere le questioni col rispetto reciproco'
-
Rubio, necessario includere missili balistici in negoziati con Iran
-
La casa di Marilyn Monroe, i proprietari fanno causa a Los Angeles
-
Stefano Bollani a Umbria jazz con All stars-tutta vita live
-
Love Me Love Me, il nuovo young adult e romance-triangle
-
Budapest condanna a 8 anni per violenza Maja T.
-
Calcio: Tonolini sulla giornata degli arbitri, "bene giallo a McKennie"
-
L'assemblea di Mps approva le modifiche allo statuto
-
Su Tmz le foto di Epstein morto in cella
-
Trump ritira 700 agenti federali dell'immigrazione da Minneapolis
-
Croce Rossa, 'salgono a 162 i morti dell'attacco in Nigeria'
-
Weekend al cinema, Shakespeare scalda il motore in vista dell'Oscar
-
Bonucci 'il bullismo neo della società che si manifesta in tanti modi'
-
Una nuova banca dati per il gemello europeo della Terra
-
Daniele Taddei nuovo Presidente dell'Unione Imprese Tecniche dell'Anica
-
Il tecnico sul mercato: 'Ho la rosa che volevo. Raspadori? Vediamo per la Coppa Italia'
-
Cargo russo al largo della Sardegna, la Nato monitora gli spostamenti
-
Borsa: Milano supera i 47mila punti, nuovo massimo da novembre 2000
-
Cgil, è crisi per l'industria, oltre 131mila lavoratori coinvolti in tavoli Mimit
-
Nella chirurgia maxillo-facciale esordisce il visore di realtà aumentata
-
Meryl Streep sarà Joni Mitchell in un nuovo biopic di Cameron Crowe
Il Jazz Forum Arts di Ny celebra i 40 anni con Joshua Redman
L'anima è il trombettista italoamericano Mark Morganelli
Ha un'anima italiana il Jazz Forum Arts di Tarrytown (stato di New York), che celebra il suo 40/o anniversario di attività con tre serate (5-6-7 dicembre) del Joshua Redman Quartet, il quartetto del famoso sassofonista californiano, vincitore di 10 nomination ai Grammy e autore di 20 album influenti. Artefice di questa ormai storica no-profit l'italo-americano Mark Morganelli, musicista jazz, promotore e produttore. Insieme alla moglie Ellen Prior gestisce un fiorente spazio per spettacoli, presenta 32 concerti estivi gratuiti all'aperto ogni anno nella contea di Westchester, gestisce programmi educativi per giovani (compreso il jazz per bambini dai 18 mesi ai 4 anni) e comunità svantaggiate e ospita una galleria che espone artisti locali e internazionali all'interno del loro Jazz Forum Club. "Mio nonno paterno era di un paesino a 30 km da Avellino, Morganella, da cui deriva il cognome Morganelli, mentre la famiglia materna è originaria della Puglia", racconta all'ANSA, vantandosi di essere "100% italiano", di saper conversare nella nostra lingua e di continuare a viaggiare per il Belpaese, anche per suonare (tromba e flicorno) insieme a noti jazzisti italiani, come farà a fine marzo a Venezia. Mark Morganelli ha gestito il suo primo loft al Jazz Forum tra il 1979 e il 1983, presentando o ospitando registrazioni, film e trasmissioni di Dizzy Gillespie (di cui organizzò il concerto per il 75/o compleanno nel 1992 al Carnegie Hall), Art Blakey, Wynton Marsalis, Carmen McRae, Max Roach e altre star del jazz. Ha prodotto oltre 60 registrazioni e, prima di aprire il suo club, dove ospita jam session settimanali, ha presentato spettacoli per 22 anni al Jazz at the Music Hall di Tarrytown. Insomma, è uno dei protagonisti della scena jazz newyorchese, dove ha fatto salire sul palco, tra gli altri, Pat Metheny, i Buena Vista Social Club, Tito Puente. "Dieci anni fa - spiega - io e mia moglie Ellen abbiamo acquistato questo edificio e costruito il club jazz al piano terra da zero, creando un locale da 90-100 posti. Facevamo solo concerti gratuiti e raccoglievamo 300.000 dollari l'anno ma poi abbiamo allargato le attività". Nel 2024 e nel 2025 la rivista Downbeat lo ha nominato tra i 100 migliori jazz club del mondo. Il Jazz Forum Arts di Tarrytown porta il jazz ad una vasta comunità: dai musicisti emergenti ai più rinomati a livello internazionale, l'organizzazione mostra la diversità del genere e favorisce un ambiente in cui la vera espressione musicale può essere celebrata in tutte le sue forme, come bebop e swing, latin & brazilian, world music, rhythm & blues, New Orleans, jazz tradizionale e contemporaneo. "Per celebrare i 40 anni di jazz nella Hudson Valley - sottolinea Morganelli - volevamo un artista che incarnasse sia le profonde tradizioni sia lo spirito innovativo della musica. Joshua Redman è quell'artista".
P.Queiroz--PC