-
F1: Daily Mail, Hamilton si separa dal suo manager Hynes
-
Ondata di freddo a Cuba, raggiunti gli zero gradi
-
Pieraccioni, '30 anni da Il Ciclone, mi sembra frazione di secondo'
-
Agenzia entrate, adempimento collaborativo apre alle piccole e medie imprese
-
Io+Te, Paolillo e Pantano in una storia d'amore intensa e contemporanea
-
Scoperte le onde cerebrali che determinano la percezione del sé corporeo
-
Cinema, #siamoaititolidicoda aderisce all'Usb
-
Sanremo dalla A alla Z, ci sono anche Totò e il Califfo
-
Borsa: Milano chiude positiva con l'Europa debole, scivola Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 32,86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 60 punti
-
Cam Sugar amplia il suo catalogo con l'acquisizione di Cecchi Gori Music
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
F1: la Williams svela online la livrea della monoposto 2026
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
-
Milano Cortina:'non sono competitivo', il norvegese Kilde rinuncia ai Giochi
-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Mandelson si dimette da lord per lo scandalo Epstein
-
Robbie Williams cerca di chiamare i fan anni '90 ma il numero non funziona
-
Rob, dopo X Factor il nuovo singolo La mia storia
-
Ha-Chan, Shake Your Booty!, ballare con il lutto e il desiderio
-
Kings League annuncia un round di investimento da 63 milioni di dollari
-
Francesco Renga, in autunno in tour nei teatri
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
LDA e Aka 7even, il 6 marzo il primo album insieme Poesie clandestine
-
Presentato al Tevere Remo il libro 'Diritto dello sport'
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Macron, 'si lavora alla ripresa del dialogo con Putin'
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
-
Jovanotti nelle stanze del Quirinale dopo la nomina a commendatore
-
PayPal nomina un nuovo Ceo, risultati trimestre deludono
-
Metheny, Miller, Krall e Bollani nell'estate jazz di Musica per Roma
-
Serie B: 10 giocatori squalificati per un turno
-
Riccardo Muti dirige Macbeth al Regio di Torino
-
Musk unisce SpaceX e xAI, nasce colosso da 1.250 miliardi
-
Le immagini amatoriali di Cortina 1956 sulla piattaforma Memoryscapes
-
Filming Italy 2026 tra Nero, Binoche, Allevi e Clara
-
Deutsche Borse si accorda con Bitpanda per trading su cripto
-
Ogni anno in Italia sono ereditari oltre 5.500 casi di tumori urologici, 7% totale
-
Ai lavoratori Cnh premio tra 1.100 e 2.800 euro lordi
-
Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido
-
I Clinton testimonieranno alla Camera su Epstein
-
Zelensky, con Rutte oggi al memoriale dei caduti a Kiev
-
Inps, a dicembre spesa per l'Adi a Napoli supera quella dell'intero Nord
-
Pif, Tornatore, Cucinelli, Castellitto protagonisti del premio Film Impresa
-
Sanchez, 'vieteremo in Spagna l'accesso ai social ai minori di 16 anni'
-
Visa lancia 'V', personaggio AI a supporto del talento umano
-
Fiorella Mannoia da giugno in "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve"
Rosso come Valentino, uno stile dallo chic assoluto
'Innovazione, bellezza e glamour' sono la sua eredità
(di Gioia Giudici) Se Armani era re Giorgio, Valentino era l'ultimo imperatore della moda, come veniva chiamato con rispetto e ammirazione. Un tributo a uno stile dallo chic assoluto che Garavani non ha portato solo sulle passerelle e sotto i riflettori, ma su cui ha costruito una vita intera. Una vita legata da un filo colorato, quel punto di rosso che, come accade solo a pochi grandissimi, porta il suo nome, il rosso Valentino. Un pigmento puro e privo di qualsiasi altra sfumatura che sembra emanare luce, illuminando chi lo indossa. Una tonalità elegante e regale, nata da un ricordo vivido inciso nella mente di Valentino durante la sua giovinezza, un momento all'opera di Barcellona, dove un'anziana signora adornata con un vestito di velluto rosso gli lasciò un'impressione indelebile", ispirando la creazione del suo colore caratteristico. "Il rosso è un colore che mi riporta alla mia gioventù" diceva il grande couturier, che introdusse la tonalità poi diventata la sua 'signature' già nella collezione inaugurale nel 1959. Da allora il rosso rimase come una presenza costante, sinonimo del suo lavoro. Un trademark cui nel tempo si sono aggiunti simboli di riconoscibilità come la V del suo nome, usata per stampe e accessori come la cintura che sfoggiava spesso Jackie Kennedy, una della tante celebrità legata non solo allo stile di Valentino ma allo stesso couturier, molto amato dal jet set internazionale fin dagli anni Sessanta per il suo glamour assoluto. Da Liz Taylor a Marella Agnelli, da Sophia Loren a Anne Hathaway, da Uma Thurman a Gwyneth Paltrow, le protagoniste di ieri e di oggi non erano solo sue estimatrici, ma amiche, parte di un mondo fatto di glamour ed eleganza esclusiva. "Amo la bellezza, non è colpa mia" amava ripetere l'ultimo dei grandi couturier che hanno reso celebre l'Italia nel mondo con sfilate che sono rimaste nella storia della moda, come la mitica Collezione Bianca del 1968, e per cui hanno sfilato top come Cindy Crawford, Claudia Schiffer e Carla Bruni. Un'eredità di stile che, dopo essersi ritirato nel 2007, Valentino ha convogliato nella fondazione che porta il suo nome e quello di Giancarlo Giammetti. Una legacy inaugurata proprio nel segno del rosso con Orizzonti/Rosso, la mostra che ha messo a confronto il Rosso Valentino e quello di artisti come Andy Warhol, Jeff Koons, Francis Bacon, Basquiat, Damien Hirst, Pablo Picasso, Mark Rothko, Alberto Burri e Lucio Fontana. Uno sguardo al passato già lucidamente proiettato al futuro, all'eredità di stile e pensiero da lasciare a chi verrà. "Dopo di me? il diluvio!" era una delle sue frasi preferite, ma ricevendo il British Fashion Council's Outstanding Achievement Awards nel 2023 aveva detto: "Spero di continuare a ispirare le future generazioni di designer a sfidare le norme convenzionali e abbracciare con tutto il cuore innovazione, bellezza e glamour". Quello che lui ha fatto per cinquant'anni, lasciando il suo inconfondibile segno, ovviamente rosso, attraverso epoche, culture, generazioni e linguaggi diversi.
P.Cavaco--PC
