-
El Salvador e gli Stati Uniti ampliano la cooperazione
-
Il Messico smentisce operazioni segrete degli Usa nel suo territorio
-
Scambi tra Italia e Messico in forte ripresa
-
Colombia, il presidente Petro conferma raid contro l'Eln con l'ok del Venezuela
-
Bolivia, chiesti 20 anni di carcere per l'ex presidente Evo Morales
-
Argentina, migliaia in piazza per difendere le università pubbliche
-
Basket Nba, Jason Collins muore dopo battaglia contro cancro al cervello
-
Media, Usa-Cina concordano di non far pagare pedaggi ad Hormuz
-
Venezuela, caso Quero Navas riapre il mistero del desaparecido Hugo Marino
-
Guterres parla di 'complicità interne' nella cattura di Maduro, Caracas protesta
-
Trum attacca i media, 'chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore'
-
Ex sindaco arrestato in Honduras per l'omicidio dell'ambientalista Juan López
-
Messico, 'accordo con l'Ue apre nuovi orizzonti commerciali'
-
Internazionali: Medvedev batte Tirante ed accede ai quarti
-
Bufalini porta i dieci anni di Telt all'Unione industriali a Torino
-
In mostra a Los Angeles le sculture dell'architetto Frank Gehry
-
Nba: i Lakers, daremo tempo a LeBron per decidere del futuro
-
Si apre la 79/a edizione di Cannes, 'il cinema come resistenza'
-
Taekwondo: Europei, Abderrahman Touiar è argento nei -58 kg
-
Federcalcio: Malagò scioglie le riserve, 'domani deposito la mia candidatura'
-
Usa, 'Golden Dome' di Trump potrebbe costare 1.200 miliardi in 20 anni
-
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
-
Federcalcio: la Lega serie B "convergiamo su Malagò"
-
Trump, 'Xi verrà a Washington entro la fine dell'anno'
-
Jane Fonda a Cannes, il cinema una forma di resistenza
-
Jackson Palma d'oro alla carriera, 'un premio miracoloso'
-
Trump, 'non abbiamo bisogno dell'aiuto della Cina con l'Iran'
-
La struttura dell'inferno di Dante simile all'impatto di un grande meteorite
-
Cannes, programma di domani, da Peter Jackson a due film in concorso
-
Lega calcio alla prefettura, revocare il rinvio derby o reagiremo in sedi opportune
-
Coppa Italia: Chivu "vogliamo onorare la finale, ma niente ossessione"
-
Internazionali: Rublev ai quarti di finale, sarà l'avversario di Sinner
-
Haidara all'apertura di Cannes, 'questo luogo ci unisce, è il cinema'
-
Jane Fonda, Gong Li, Joan Collins, Peter Jackson sul red carpet di Cannes
-
Libia, formato 4+4 a Tunisi, avanti su roadmap elettorale Onu
-
Coppa Italia: Zaccagni "vogliamo il trofeo, godiamoci i nostri tifosi"
-
Eurovision al via tra le proteste anti Israele, sul palco Sal Da Vinci
-
Coppa Italia: Sarri "bisogna crederci fino alla follia, questa squadra merita il trofeo"
-
Rod Stewart a re Carlo, 'negli Usa ha messo il piccolo furfante al suo posto'
-
Il 19 maggio all'Auditorium di Roma proiezione gratuita del docu su Giulio Regeni
-
Un'arma green contro i parassiti delle api
-
Giro: Ciccone, ho sempre sognato di vestire la maglia rosa
-
Il prezzo del gas conclude in lieve rialzo a 46,5 euro
-
Calcio: Milan da giovedì in ritiro per la sfida decisiva col Genoa
-
Sinner 'arriva una nuova generazione, devo capire come evolverà tennis'
-
Nucleare, iniziata alla Camera la discussione sul disegno di legge
-
La vasca del Lincoln Memorial blu, causa contro Trump
-
Internazionali: Paolini si ritira per un problema al piede, niente doppio con Errani
-
A Napoli tumore al seno e metastasi al fegato trattati in un unico intervento
-
Lo spread Btp-Bund chiude in rialzo a 76,7 punti
Don Henley sul futuro degli Eagles, 'il 2026 è l'anno della fine'
Vocalist e fondatore band vuole più tempo per sé e per la famiglia
(di Gina Di Meo) "Il 2026 sarà l'anno della fine degli Eagles e mi sta bene". Sono le parole di Don Henley, batterista e cantante della storica band fondata nel 1971, durante un'intervista a Cbs Sunday Morning. Parlando del futuro, Henley ha annunciato una sorta di canto del cigno per gli Eagles e pur ammettendo di aver detto la stessa cosa in passato, ha sottolineato che ormai si va verso la fine e lui stesso sembra essere in pace con la prospettiva. "Vorrei passare più tempo con la mia famiglia - ha detto - vorrei passare più tempo a coltivare ortaggi e viaggiare. Ho viaggiato in tutto il mondo ma non ho visto molto. Quando siamo in tournée vediamo aeroporti, alberghi e i luoghi dove ci si esibisce ma sai, non si esce molto. Vorrei ritornare in alcuni dei posti dove sono stato e vedere di più". Ha aggiunto che ci sono tante cose da fare e di non volere una vita unidimensionale. Henley, 79 anni, presiede anche delle organizzazioni non profit dedicate alla salvaguardia ambientale e non nasconde 'gli acciacchi' a causa dell'età. Nel suo caso, ad esempio, ha detto che probabilmente dovrà operarsi alla schiena a causa della postura durante le performance alla batteria, anche la voce non è più la stessa con il passare degli anni. Oltre ad una carriera eccezionale, gli Eagles, la cui formazione originale era composta da Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon, Randy Meisner, Glenn Frey, quest'ultimo scomparso nel 2016 per complicanze dell'artrite reumatoide, al suo posto sono entrati il figlio Deacon e Vince Gill, sono reduci da un primato, 'Their Greatest Hits' (1971-1975), pubblicato il 17 febbraio 1976, è diventato il primo album a essere certificato quattro volte disco di diamante negli Stati Uniti dalla Recording Industry Association of America, ha venduto oltre 42 milioni di copie a livello globale. 'Hotel California', inoltre, il loro quinto album, pubblicato l'8 dicembre 1976, è il terzo più venduto in Usa dietro la loro stessa raccolta Their Greatest Hits (1971-1975) e Thriller di Michael Jackson. Attualmente la band è impegnata al Las Vegas Sphere, quelli che dovevano essere otto spettacoli sono diventati 56, l'ultimo sarà il 28 marzo. Nell'intervista alla Cbs Henley ha detto di essere contento per i 53 anni di eccezionale attività ma non ci pensa più di tanto. "Ho la famiglia, la salute, lo stato del mondo, lo stato di questo paese, queste sono le cose a cui pensare - ha spiegato - non penso troppo al traguardo raggiunto, certo è bello, lo apprezziamo, ciò che ci rende felici è fare felici altre persone, sono 53 anni che suoniamo per la gente e si dice che la musica sia una medicina e le persone hanno bisogno particolarmente di questa medicina ora. In questo paese siamo sofferenti ed è bello ritrovarsi in un posto (il riferimento è a The Sphere, ndr) dove migliaia di persone sono d'accordo su una cosa. Non è come un evento sportivo dove c'è un vincitore e un perdente e qualcuno va a casa arrabbiato. Noi vinciamo tutte le notti, il pubblico vince sempre, è una cosa bellissima ma c'è anche tanto lavoro dietro, non è una cosa facile". Proprio in virtù di questa eccezionale 'esperienza comune' durante le loro esibizioni e una musica 'evergreen', i fan potrebbero accettare mal volentieri la fine degli Eagles. La reazione di Henley sembra essere perentoria, "Dovranno accontentarsi della nostra musica e dei video degli show", ha detto. "Dovranno vivere di ricordi".
L.Henrique--PC
