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Eddie Brock, 'la mia rivoluzione parte dal Pincio'
Prima il Concertone, poi il raduno con i fan a Roma e il nuovo singolo
Se "Amarsi è la rivoluzione" come dice il titolo del suo ultimo progetto discografico, questa rivoluzione inizierà il 3 maggio con un flash mob al Pincio dopo la "sbornia" della partecipazione al Concertone del 1 maggio. Eddie Brock ha fissato l'appuntamento per tutti i suoi fan nello storico parco pubblico romano. "È un evento a cui tengo molto e lo faccio proprio per rimanere in contatto con le persone che mi ascoltano e che per me più contano - spiega l'artista in un'intervista all'ANSA -. Non sempre per forza ci devono essere eventi a pagamento, perché tante volte ci sono anche persone che non si possono permettere un concerto, quindi fare anche questi eventi gratuiti è sempre bello. Non è cattiveria... ma delle volte i concerti magari sono troppo vicini e uno può vedere una cosa, ma non un'altra perché i costi sono elevati". E aggiunge: "È anche il mio lavoro far conoscere a più persone quello che voglio fare, le mie canzoni, per me è sempre un momento bello stare in mezzo alla gente. Ma con semplicità e affetto: io voglio fare cose non troppo costruite, ovviamente fatte bene, in maniera intelligente, che siano comunque cose belle che si possano ricordare, ma vorrei stare con delle persone e cantare e vedere un tramonto". . Dopo l'esperienza a Sanremo, Eddie Brock ha pubblicato "Amarsi è la rivoluzione (Deluxe)", che amplia il racconto del precedente album "Amarsi è la rivoluzione" e completa quanto iniziato nei mesi scorsi con "Avvoltoi", presentato in gara sul palco dell'Ariston, "Portami via", interpretato nella serata delle cover in duetto con Fabrizio Moro e l'inedito "Il tuo universo". Mentre continua il grande successo di "Non è mica te", certificato Disco d'Oro Fimi, che ha macinato oltre 31 milioni di streaming. Ma non finisce qui: "Il 3 maggio parleremo un bel po' con i miei fan. Ci sarà spazio per il nuovo singolo che sto già spoilerando un po' sui social. Sono rimasto sul mio genere perché come dico sempre faccio solo quello che mi piace proprio. Posso anticipare che forse è una delle mie canzoni preferite. E poi farò anche un altro bell'annuncio sul mio futuro, quindi venite tutti" dice. . Quanto agli articoli usciti nei giorni scorsi che parlano di date estive annullate, pochi biglietti venduti, sistema che stritola i giovani, non si tira indietro e con la consueta sincerità risponde: "A me di dinamiche commerciali, di numeri e di algoritmi non è mai interessato nulla perché ho sempre campato senza. Non perché mi senta superiore, per carità, ma non vedo perché a 28 anni mi debba piegare a una cosa in cui non credo. Io rimango uguale a prima, avevamo organizzato queste date, comunque annunciato queste date prima, prima delle quattro date dei club e prima di Sanremo. Alcune date stavano vendendo bene, alcune meno di quanto ci aspettassimo, ma è stata proprio una questione di organizzazione. Io volevo far convogliare in generale tutto in meno appuntamenti per fare le cose più belle. A me piace che le cose siano fatte tutte perfettamente perché ci tengo tanto a quello che faccio, quindi non è una questione di facciata o di figuracce. Voglio essere sincero con le persone che mi ascoltano, ma soprattutto con me stesso e voglio fare le cose passo passo, canzone per canzone cercando di costruirmi qualcosa che poi rimarrà nel tempo. Anche nella mia vita in generale sono fatto così, la musica è solamente un'espansione di quello che sono io, non è che devo cambiare o devo essere qualcosa che non sono, poi starei male solo io".
E.Raimundo--PC