-
Tajani, seguite il sito 'Viaggiare sicuri' e l'app e vi faremo fare buone vacanze
-
Trump, 'su immigrazione ed energia gli europei hanno sbagliato tutto'
-
Idf, 'eliminati decine terroristi e colpiti oltre 80 obiettivi nel sud del Libano'
-
Ricerca e innovazione, investiti 1.3 miliardi di euro nel 2025 dal gruppo L'Oréal
-
Starmer insiste, 'non intendo farmi da parte a favore di Burnham'
-
Alleanza contro il cancro, rafforzare la cooperazione nella lotta ai tumori
-
Le novità longevity del gruppo L'Oréal presentate al VivaTech di Parigi
-
L'archivio del regista Roberto Rossellini trova la nuova sede alla Cineteca di Bologna
-
A Versailles una mostra sulla Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Trump, 'Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena'
-
Beauty tech, le alleanze strategiche con il mondo delle startup del gruppo L'Oréal
-
Astm guida maxi progetto riqualificazione 'Penn Station' a New York
-
I matematici chiedono regole per l'IA, 'la ricerca resti umana'
-
Istat, prezzi delle case nel primo trimestre salgono del 5,2% annuo
-
I Rolling Stones annunciano il secondo singolo, Jealous lover, in uscita il 26 giugno
-
Corsa al Btp Italia Sì, in un'ora ordini per oltre 365 milioni
-
Istat, la produzione nelle costruzioni ad aprile cresce del 2,7% annuo
-
Nuovo decreto per il cinema e l'audiovisivo su contributi automatici e tax credit
-
Teheran, i colloqui con gli Usa sono vincolati alle nostre linee rosse
-
Borsa: il Ftse Mib supera quota 53.000
-
A Foggia laurea ad honorem in pianoforte jazz a Checco Zalone
-
Sport e prevenzione in riva al mare, Spiagge della salute arriva a Tarquinia
-
L'istituto Pascale di Napoli studia i centenari per battere il cancro
-
Cile, studente sotto indagine per minacce al presidente Kast
-
Nel Triassico un coccodrillo bipede e sdentato
-
Ben-Gvir e Smotrich, 'ora tutto il Libano bruci, apriamo l'inferno'
-
L'ultimo saluto di Protti, 'splendido viaggio arrivato al fischio finale'
-
Meloni e 18 leader Ue, 'attuare norme su rimpatri, inclusi gli hub'
-
Premio ops Unicredit su Commerz al 2,6%, oggi dati definitivi primo round
-
Elezioni in Brasile, Flavio Bolsonaro propone carceri come El Salvador
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,851 euro al litro
-
Borsa: Europa apre cauta, Londra -0,1%
-
Nato, Rutte a Washington dal 23 giugno, il 24 incontro con Trump
-
Borsa: Milano apre poco variata, Ftse Mib +0,04%
-
Gas: future in rialzo ad Amsterdam a 41,7 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 70,4 punti
-
Borsa: Asia in calo e scambi ridotti, Europa attesa debole
-
Euro in calo, scambiato a 1,1433 dollari
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.141 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari
-
Bmw produrrà auto elettriche in Messico dal 2027
-
Elezioni in Gran Bretagna, Burnham vince a Markerfield
-
Colombia, cento guerriglieri depongono le armi nel Putumayo
-
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
-
Mondiali: Svizzera-Bosnia 4-1
-
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
-
Milano sbanca Venezia, scudetto numero 32 e triplete italiano
-
Sinner a Wimbledon, primo allenamento sull'erba dell'All England club
-
Macron, 'non credo che la guerra tra Usa e Iran sia completamente finita'
-
Khamenei, ho dato il mio ok al memorandum per l'impegno assunto da Pezeshkian
Silvia Scola, 'mio padre Ettore maestro della commedia umana'
"Oggi non sopporterebbe una sinistra incapace di concretizzare un programma"
(di Francesco Gallo) "Oggi non gli piacerebbe il panorama politico, sapere che c'è Fratelli d'Italia al governo, ma ancora di più il fatto che la sinistra non riesca a concretizzare un programma e neppure una coalizione". Così Silvia Scola stamani alla presentazione della mostra 'Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati' (2 maggio-13 settembre) allestita a Palazzo Braschi nel decennale della scomparsa del regista (19 gennaio 2016). Suo padre avrebbe fatto un film su queste difficoltà della sinistra italiana? "Non so se ne avrebbe avuto la forza - risponde a margine dell'incontro -. Era comunque sempre ottimista sulle generazioni future, vedeva nelle cose sempre qualcosa di buono. Credo comunque che oggi avrebbe sicuramente criticato molto la sinistra e avrebbe trovato rifugio nel movimento civile. Questo scenario non l'avrebbe certo sopportato, in fondo quando diresse 'La terrazza' era proprio per criticare certa sinistra di allora". La mostra, promossa da Roma Capitale e curata da Silvia Scola e Alessandro Nicosia, è stata presentata, con la moderazione di Gloria Satta, dalla stessa figlia del regista, da Massimiliano Smeriglio, Ilaria Miarelli Mariani e Giulio Scarpati. In esposizione fotografie, manoscritti, oggetti, sceneggiature originali e appunti personali, articoli di giornali e riviste, vignette, bozzetti di scena. Completano poi il percorso alcuni documentari, mentre tra i cimeli spiccano le sedie da regista, la macchina per scrivere, i primi ciak e il trench indossato da Federico Fellini in 'C'eravamo tanto amati'. "Se mio padre ha lasciato qualcosa in questo ambiente è proprio l'aspetto umano e questo anche rispetto a grandissimi registi, forse più grandi di lui, ma comunque meno amati e ricordati. La sua grande lezione è stata quella di mettere il dito nella piaga, usando la commedia per portare avanti argomenti profondi da condividere con la grande massa", sottolinea Silvia Scola. Non c'era in lui anche cinismo? "Sì, ma era un cinismo disincantato, un cinismo provocatorio e molto ironico. Non era certo cattivo, c'era sempre anche molto pudore in lui. E poi, se vogliamo dirla tutta, mio padre veniva dal quel mondo del Marc'Aurelio in cui tutti erano ferocissimi l'uno con l'altro. Lui era poi sempre la stessa persona, da regista, da politico, da sceneggiatore e da militante, perché ha fatto anche tanto cinema militante. Quello che secondo me resta di lui è la bellezza della sua umanità". Il film preferito di Silvia Scola? "Sicuramente Brutti, sporchi e cattivi (1976)". "A dieci anni dalla scomparsa del maestro Ettore Scola - sottolinea l'assessore alla cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio - rendiamo omaggio con questa grande mostra ad un umanista dallo sguardo libero, che ha raccontato i suoi personaggi, gli esseri umani, in modo completo, riuscendo a far vivere nell'immaginario collettivo che sopravvive ai suoi film, il tratto concreto e mai banale delle relazioni, delle persone nel divenire del nostro tempo; le difficoltà, l'amore, l'amicizia, la vecchiaia e la morte. La mostra racconta tutti questi aspetti e lo fa dedicando uno sguardo importante alla città di Roma, a cui Scola era legato da un legame speciale, profondo e autentico, in grado di raccontare la Capitale senza edulcorazioni, nelle sue verità e nelle sue diverse fasi storiche, a partire dal dopoguerra. L'esposizione a Palazzo Braschi significa riconoscere la rilevanza del cinema e il suo valore di accessibilità culturale, grazie al modo di raccontare del maestro: un racconto popolare, denso di riflessione critica ma anche di leggerezza".
E.Borba--PC