-
Europei Nuoto: oro dell'Italia nei tuffi con Chiara Pellacani e Matteo Santoro
-
Tajani, attentato a Mosca per intimidire italiani? 'Una balla colossale'
-
Morti i due piloti di un elicottero antincendio in Grecia
-
Calcio: Udinese ko in amichevole con il Trabzonspor
-
Wsj, 'l'Iran valuta attacchi preventivi anche in assenza di un'offensiva Usa'
-
Calcio: Juve annuncia Kolo Muani, arriva a titolo definitivo
-
Caracas e Santo Domingo riprenderanno le loro relazioni diplomatiche
-
Al Festival Lirico dei teatri di Pietra uno spettacolo in Lis
-
Spiderman già record di incassi, come debutto supera Avengers
-
Lula lancia ufficialmente la sua candidatura alla rielezione in Brasile
-
Kevin Spacey al Magna Graecia Film Festival,'sono risanato, riparato e rinnovato'
-
Europei Nuoto: artistico, Italia d'argento con Pelati-Ruggiero nel duo misto tecnico
-
Flavio Bolsonaro, 'se Lula sarà rieletto avvierà una dittatura in Brasile'
-
Usa battuti 3-2, la Polonia vince la Nations League
-
Juventus: ufficializzato Alajbegovic, ha firmato fino al 2031
-
Hollywood si guarda allo specchio, da Misty Green alle sfide sulla Croisette
-
Pienone al botteghino in Italia per Spider-Man: Brand New Day
-
Media, vivi i due piloti di uno degli elicotteri scontrati in Grecia
-
Due elicotteri antincendio si sono scontrati in Grecia
-
Ambasciata russa, con l'attentato gli ucraini vogliono 'intimidire gli italiani'
-
Media, salgono a 5 i morti per l'attentato nel ristorante di Mosca
-
Mosca, drone ucraino cade vicino a un reattore della centrale di Zaporizhzhia
-
Vox a Ceuta, 'militarizzare e chiudere per sempre la frontiera con il Marocco'
-
Governo Ceuta, 72 i migranti morti tentando di arrivare a nuoto
-
Incendio su un traghetto in Indonesia, 5 morti e 41 dispersi
-
Prefetto Ceuta, oltre 3mila uomini inviati da Madrid per l'ondata migratoria
-
Zelensky, 'colpite raffineria e base militare a Saratov in Russia'
-
Media, 'la Jihad islamica palestinese accetta il piano di disarmo di Gaza'
-
Europei canottaggio: due bronzi per l'Italia con gli 'otto'
-
Iran, 'nessun accordo su Hormuz, lo Stretto resta chiuso'
-
Ritrovato sul Broad Peak il corpo della leggenda dell'alpinismo Nirmal Purja
-
Mosca, 'due morti negli attacchi ucraini nel sud-ovest'
-
Media sauditi confermano, Bin Salman ha proposto a Trump la diplomazia con l'Iran
-
Media, 9 palestinesi uccisi nei raid israeliani a Gaza, anche tre bambini
-
Oltre 73mila migranti rientrati da Ceuta in Marocco dopo arrivi in massa
-
Juve: ecco Kolo Muani, il francese è atterrato a Torino
-
Araghchi, 'l'Iran è pronto a salvaguardare la propria sicurezza e sovranità'
-
Terremoto in Giappone, terminano le ricerche al centro commerciale
-
Trump, 'ritiro l'attacco sull'Iran su richiesta di Teheran e altri Paesi'
-
Sparatoria vicino un ristorante in Ohio, due morti e tre feriti
-
Araghchi mette in guardia contro 'qualsiasi azione avventuristica' degli Usa
-
Addio all'attore Vincent Pastore, una delle star dei Soprano
-
Usa alzano il livello di allerta per i viaggi a Ceuta, 'riconsiderate'
-
Media, '7 italiani tra le vittime dello schianto aereo turistico in Perù'
-
Antiterrorismo russo, 'esplosione a Mosca causata da ordigno artigianale'
-
Precipita un piccolo aereo turistico nel sud del Perù, 13 morti
-
Media russi, 'nel locale di Mosca era in corso una festa con un generale'
-
Serie A: ufficiale Koulierakis alla Roma, al Wolfsburg 17 milioni
-
Cento anni di calcio e passione, Napoli si tinge d'azzurro per la festa
-
Sanchez vola a Lanzarote per le vacanze e posta sui social sua playlist
Ivana: Dal buio del Fentanyl
«Il fentanyl era la risposta al mio disagio». È la frase con cui Ivana, oggi 28enne, sintetizza un passato di sofferenza e di dipendenza da oppioidi. La sua testimonianza, raccontata nel terzo episodio (EP.3) di una serie di interviste divulgative, è la cronaca di una caduta e di una risalita che parlano a molte famiglie italiane.
Figlia di due medici, cresciuta tra Arezzo e le radici ugandesi trasmesse dalla nonna, Ivana descrive un’infanzia serena incrinata all’ingresso nell’adolescenza: isolamento, episodi di razzismo, la sensazione di non appartenere. Prima l’alcol, poi – durante il liceo – il salto ai farmaci presenti in casa: morfina e soprattutto fentanyl, un oppioide sintetico potentissimo. Non cercava “lo sballo”, dice, ma l’anestesia emotiva: spegnere dolore, ansia, inadeguatezza. La tolleranza è cresciuta, così come le crisi d’astinenza, fino a chiuderla per mesi in un appartamento, prigioniera di un consumo incessante.
Nel tentativo di ricucire le ferite identitarie, i familiari la mandano per un periodo in Uganda. Lì, una rapina finita in tragedia – lo zio ucciso e lei stessa ferita – segna un’ulteriore frattura. Al ritorno in Italia, la dipendenza riprende il sopravvento. La svolta arriva grazie alla nonna: a 80 anni lascia tutto, la accompagna in una clinica di disintossicazione a Verona e poi in comunità. È in quel contesto che Ivana impara a raccontarsi, ad accettare la vulnerabilità e a costruire nuove abitudini.
In comunità scopre la corsa. Non come gara, ma come ascolto di sé. Chilometro dopo chilometro, arriva a concludere la sua prima maratona a Verona. Nel frattempo riemerge un desiderio antico, cresciuto in una casa di camici e stetoscopi: studiare Medicina. Oggi Ivana è iscritta al secondo anno e vive a Firenze. Il suo messaggio ai coetanei è netto: chiedere aiuto funziona; la rete di cura e di prossimità – famiglia, comunità, professionisti – può salvare la vita.
Il caso personale non va letto fuori contesto. Il fentanyl è un analgesico oppioide di potenza eccezionale (decine di volte superiore alla morfina) con effetti terapeutici imprescindibili in ambito clinico, ma capace – se usato fuori controllo medico – di indurre rapidamente dipendenza e di provocare overdose per depressione respiratoria. L’antidoto di riferimento, il naloxone, può invertire l’overdose se somministrato tempestivamente, ma l’elevata potenza degli analoghi impone formazione capillare e risposta rapida.
L’Italia, pur non registrando i numeri degli Stati Uniti, ha alzato il livello di guardia. Nel 2024 è stato varato un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici, con azioni coordinate: monitoraggio dei mercati, allerta rapida, tracciamento delle prescrizioni anomale, formazione degli operatori sanitari e della rete di emergenza, sensibilizzazione dei servizi territoriali. Nello stesso anno, un campione di eroina venduta a Perugia è risultato contenere una quota di fentanyl: un episodio che ha fatto scattare procedure di allerta e rafforzato i controlli.
Sul fronte europeo, nell’agosto 2025 sono entrate in vigore nuove misure sui precursori chimici utilizzati nelle sintesi illecite, con l’inclusione di due intermedi chiave tra le sostanze più rigidamente controllate. È un tassello cruciale: limitare a monte i mattoni chimici rende più difficile produrre fentanyl e analoghi destinati al mercato illegale.
La storia di Ivana non è un’eccezione miracolistica, ma l’evidenza che prevenzione, cura e comunità funzionano. Tre i punti che emergono con forza:
1) Riconoscere presto il disagio – ansia, isolamento e discriminazione sono fattori di rischio reali; ignorarli apre la strada all’automedicazione pericolosa.
2) Abbattere lo stigma – chi chiede aiuto non è “debole”: è competente sul proprio benessere. Lo stigma ritarda l’accesso alle cure.
3) Integrare le risposte – medicina delle dipendenze, psicoterapia, interventi sul contesto di vita e strumenti di riduzione del danno (incluso l’accesso al naloxone) devono coesistere.
Nel suo EP.3, Ivana consegna una bussola a studenti, famiglie e decisori: dare parole al dolore, chiedere aiuto e pretenderlo, sostenere chi cura. È così che si spezza l’equazione tossica “disagio = oppioidi” e si restituisce alle persone la possibilità di futuro.
Questa è qualità? Tesla richiama tremila Cybertrucks
La popolazione soffre in Kosovo: tensioni al confine
Guerra in Ucraina: Zaporizhzhya, continuano i combattimenti
IAA, 67a Conferenza, Articoli, Iran, centrale, nucleare, Zaporizhzhya
Agenzia per l'energia: "La transizione energetica deve essere più vel
Rublo alla fine: la valuta russa sull'orlo del collasso
Russia in Ukraine: murder, torture, looting, rape!
That's how terror Russians end up in Ukraine!