-
Si delinea privatizzazione Bdm Banca ma tempi non brevi
-
Mimit, benzina a 1,931 euro al litro, gasolio a 2,015 euro al litro
-
Cna, col caro-energia impatto sopra i mille euro sulle famiglie e -2% investimenti
-
MotoGP: Francia, Bagnaia in pole davanti a Marc Marquez
-
Giorgetti, 'aprirsi a soluzioni innovative e realistiche senza preconcetti'
-
MotoGP: Francia, Marc Marquez e Quartararo promossi alla Q2
-
Pianoforte e violoncello, Lucchesini e Dindo per la Filarmonica Romana
-
Bologna ricorda Ezio Bosso con un concerto della Buxus Consort Strings e di Anna Tifu
-
MotoGP: Francia, Quartararo il più veloce della FP2
-
Cgia, i rincari di carburanti, luce e gas costano agli italiani 29 miliardi
-
Paolo Fresu e Giovanni Sollima in concerto a Bologna col progetto 'FS: In viaggio'
-
Mondiali: tre cerimonie di apertura, una per ciascun Paese ospitante
-
La Sinfonia N.5 per il ciclo 'Gioia. Domenica con Beethoven' del Comunale di Bologna
-
Playoff Nba: San Antonio batte Minnesota e va sul 2-1
-
Intelligence Usa: 'Mojtaba Khamenei cruciale nelle strategie dell'Iran'
-
Trump: 'Attendo stanotte la risposta dell'Iran all'ultima proposta'
-
In Brasile rapporto shock su Kubitschek, 'lo uccise la dittatura'
-
Venezuela, la madre di Víctor Quero riconosce il corpo del figlio
-
Internazionali: Musetti e Darderi avanzano al terzo turno
-
Simeone guida la rimonta, il Torino batte il Sassuolo 2-1
-
5-0 al Mantova, il Frosinone torna in Serie A
-
Internazionali: Cocciaretto batte Navarro e va al 3/o turno
-
Internazionali: Grant 'la sconfitta mi aiuterà a crescere'
-
Fia: accordo per una modifica dei propulsori nel 2027
-
Zelensky ordina di non attaccare la Piazza Rossa durante la parata del 9 maggio
-
Internazionali: eliminata anche Tyra Grant, battuta da Bartunkova
-
Internazionali: Djokovic 'Prizmic ha meritato, spero di essere in forma per Parigi'
-
Atletica: mezza maratona di marcia, record europeo e vittoria per Fortunato
-
Valentino Garavani, una moneta rende omaggio allo stilista
-
Multa choc del Real a Valverde e Tchouameni per la rissa, mezzo milione di euro
-
Internazionali: Djokovic subito fuori, eliminato da Prizmic
-
Scoperta una nuova falena dedicata a Papa Leone
-
Un documentario evento sugli Oasis, arriverà al cinema e su Disney+
-
Wsj, accordo preliminare Apple-Intel sulla produzione di alcuni chip
-
Gino Paoli e la scuola genovese, su vinile lo storico live al Sistina del 1978
-
Binoche e Coppola tra 4700 firmatari della lettera all'Ue per i fondi al cinema
-
Internazionali: record storico, oltre 40mila biglietti in un giorno
-
Teheran, dagli Usa 'avventurismo sconsiderato evidente a tutti'
-
Poste in Borsa chiude in rialzo dell'1,93% dopo i conti del trimestre
-
Materiali bioluminescenti grazie ad alghe vive attivate a comando
-
Weaver, Star Wars è ottimista, ci sono imperi malvagi anche qui sulla Terra
-
Una moneta celebrativa per Valentino Garavani, Giammetti 'straordinario gesto simbolico'
-
Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 71 punti base
-
Vanzina, 'c'è un vuoto cinematografico, i film non raccontano più i giovani di oggi'
-
Gloria di Tozzi avrà volto di Valeria Mancini, "spero arrivi a Broadway"
-
Borsa: A Milano corre Prysmian con Tenaris, male Fincantieri (-3,7%)
-
Maria Grazia Chiuri, 'lo stilista solitario non c'è più'
-
Le stelle della musica classica nel cartellone della Primavera Chigiana
-
Internazionali: Zverev ok all'esordio, ora Cerundolo al 3/o turno
-
Borsa: le Borse europee chiudono in calo, male Francoforte (-1,3%)
Assifact, lo Stato deve pagare il debito anche di Comuni in dissesto
Le sentenze della Corte Ue alleviano rischi e norme prudenziali del settore
Le diverse sentenze della Corte Europea dei diritti dell'uomo, che impongono allo Stato italiano di farsi carico anche del debito di Comuni falliti e in dissesto, accelerano i pagamenti in sospeso al comparto del factoring che vede così diminuire i suoi rischi e chiede quindi norme della vigilanza meno stringenti. E' quanto sottolinea Assifact, l'associazione italiana per il factoring, che rileva come nel 2025 il fenomeno ha conosciuto un'accelerazione con numerose sentenze che hanno condannato lo Stato italiano a garantire il pagamento dei crediti vantati da imprese e intermediari, anche quando il debitore originario è un ente locale fallito o in dissesto. "Se per i dissesti degli enti locali paga lo Stato - spiega l'associazione - il rischio effettivo sulle esposizioni di factoring verso la PA è, in realtà, ancora più contenuto rispetto al rischio connesso alle cessioni di crediti commerciali vantati verso imprese che già esprimono, dati alla mano, un livello di rischio inferiore del rischio tipico delle esposizioni finanziarie tradizionali". Anche per questo, la regolamentazione prudenziale deve riflettere questa differenza. La serie di sentenze della corte Cedu che Assifact elenca (come quelli verso il Comune di Catania o di Montecorvino Pugliano) sta ristabilendo diritto ed equità quando le regole interne — dissesto, moratorie, gerarchie di pagamento — bloccano l'esecuzione di titoli certi, liquidi ed esigibili. "Ed anche la politica ha iniziato a muoversi con il decreto mirato e il fondo dedicato". Per far fronte agli obblighi derivanti dalle pronunce, l'Esecutivo ha varato il DL 156/2025, che consente al ministero dell'Interno di erogare contributi fino a 40 milioni a favore dei comuni capoluogo di città metropolitana condannati per inadempimenti di pagamento in sede Cedu; è la leva che, insieme all'azione giudiziaria, ha consentito lo sblocco nel caso Catania-Banca Sistema. Parallelamente, la manovra introduce un "fondo sentenze" da 2 miliardi per fronteggiare gli impatti finanziari di decisioni nazionali ed europee, con prospettiva di strutturalità oltre il 2026. Si tratta, secondo Assifact, di due mosse utili, ma non sufficienti. In Italia i comuni in dissesto sono 105 e non tutti rientrano nel cono di luce del decreto; numerosi enti e società partecipate (ex gestioni dei rifiuti, consorzi idrici e di bonifica) non sono coperti, pur essendo potenziali destinatari del principio Cedu secondo cui la responsabilità ultima ricade sullo Stato. Sarebbe pertanto opportuno valutare un ampliamento del raggio d'azione del Decreto legge. Per il factoring — ma soprattutto per le Pmi che smobilizzano crediti e per i fornitori della Pa — è il momento di completare il quadro con una regolamentazione proporzionata e una definizione di default aderente alla realtà dei crediti commerciali. Non è una battaglia di settore ma una leva per la competitività e la resilienza del sistema produttivo italiano. Con una regolamentazione più coerente con il rischio e semplificata, si liberano risorse che le imprese possono utilizzare per investimenti e occupazione.
O.Salvador--PC