-
Borsa: Asia con Tokyo corre su speranze pace in Medio Oriente
-
Fastweb+Vodafone, nel trimestre redditività a 460 milioni (+7,4%) con sinergie (2)
-
Angelini Pharma acquista americana Catalyst per 4,1 miliardi
-
Il prezzo del gas in avvio è in rialzo a 44,6 euro al megawattora
-
L'euro stabile a 1,1751 dollari
-
Aperti i seggi per le elezioni locali nel Regno Unito
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in calo a 73,8 punti base
-
Hiscox apre filiale in Italia e punta su pmi
-
Edison chiude il trimestre con ricavi a 4,7 miliardi di euro
-
Fastweb+Vodafone, nel trimestre redditività a 460 milioni (+7,4%) con sinergie
-
David, miglior film Le città di pianura
-
David, miglior regia a Francesco Sossai
-
David, Aurora Quattrocchi migliore attrice protagonista
-
La Sir Susa Scai Perugia è campione d'Italia di pallavolo maschile
-
Champions: 1-1 col Bayern Monaco, il Psg è in finale
-
David, Lino Musella miglior attore non protagonista
-
Mosca esorta a evacuare le ambasciate straniere a Kiev per parata 9 maggio
-
David, Matilda De Angelis migliore attrice non protagonista
-
Trump, 'colloqui positivi con l'Iran, molto possibile un accordo'
-
Ue: adottato parere su Erasmus+,Pella 'passo concreto verso una maggiore integrazione'
-
Schwazer 'io non convocato per Europei ma non mi fermo'
-
Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani
-
I pianeti più comuni non si trovano intorno alle stelle più comuni
-
I lavoratori del cinema al presidio dei ControDavid, 'pronti a fermare i set'
-
Radar e droni svelano le origini della capitale dell'impero Inca
-
Internazionali: Arnaldi batte Munar, l'azzurro avanza al secondo turno
-
Il gas chiude in forte ribasso
-
Orcel, 'con Ai processi di 13 minuti contro le 6 settimane che servono all'uomo'
-
Tim, nel primo trimestre ebitda-al scende a 800 milioni (-2,7%)
-
Schwazer 'la Fidal mi ha appena detto che non vado all'Europeo, ma non mi fermo'
-
A settembre si corre Fiaso Run, la mezza maratona degli operatori sanitari
-
Giro: si parte dalla Bulgaria, a Burgas sul Mar Nero la cerimonia d'apertura
-
Weekend in musica, da Bocelli a Gemona al debutto di Elisa
-
Starmer, 'lotto per ogni voto ma sarà dura'
-
Trump, la firma dell'intesa con l'Iran entro la prossima settimana
-
Calcio: Piqué sanzionato per sei giornate come dirigente dell'Andorra
-
Uil pensionati, 'assegni più poveri, persi fino a 9.600 euro in 10 anni'
-
Musica sempre meno complessa, soprattutto classica e jazz
-
Figc: Bedin 'Malagò-Abete? Ora parlo con club, entro settimana decideremo'
-
Salvini, a Chigi parlato di energia, dire sì al nucleare
-
Morelli, racconto l'amore che fa giri immensi
-
È morto il fondatore della Cnn, Ted Turner
-
Ocse, il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d'attesa
-
Figc: Malagò 'la mia presunta ineleggibilità? Meglio non commentare...'
-
Zangrillo, faremo 200/250mila assunzioni nel 2026
-
Al Pe risoluzione dei Conservatori e Riformisti su IA e il deepfake contro Meloni
-
Nasce Italy Short Film Days Berlin dal 4 al 7 giugno
-
I Deep Purple tornano il nuovo album Splat!, in uscita il 3 luglio
-
Metalli dannosi per i bambini, lo dicono i denti da latte
-
Paola Turci torna con un nuovo singolo, Vita mia in uscita il 15 maggio
Cgia, 'Italia è Paese Ue con più auto, ma calano gli autoriparatori'
'Non è una crisi temporanea, pesano le nuove generazioni e la tecnologia'
L'Italia è il Paese europeo con la maggiore densità di automobili: ne circolano 701 ogni mille abitanti e il totale continua a crescere dall'inizio degli anni Duemila. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo i quali il parco auto ha oggi superato quota 41 milioni e 300mila mezzi. Stando allo studio, nell'ultimo decennio si sono aggiunte poco più di 4 milioni e 200mila vetture, con un aumento complessivo dell'11,5%. Il record spetta alla provincia di Firenze con 877 vetture per mille abitanti. Seguono Isernia con 850, Catania con 811, Frosinone con 801 e Reggio Emilia con 793. Le realtà dove il tasso di motorizzazione è più basso sono Trieste con 579, Milano con 571 e Genova con 511. Tra i grandi Paesi dell'Unione Europea, l'Italia ha il parco auto più anziano. Quasi una macchina su quattro - il 24,3% - ha più di vent'anni. Peggio soltanto la Spagna (25,6%), mentre la Francia si ferma a poco più di una su otto (12,5%) e la Germania addirittura a una su dieci (10%). Ma nonostante questi numeri, gli autoriparatori, in particolare quelli indipendenti, continuano a diminuire: nel 2024 le attività erano poco più di 75.200, mentre dieci anni prima erano 83.700. Come osserva la Cgia, non si tratta solo di una crisi temporanea, ma di una trasformazione strutturale che rende sempre più difficile mantenere aperta un'autofficina tradizionale. In primo luogo, per i costi di gestione, che sono aumentati molto, e poi per la crescente complessità tecnologica delle auto moderne, in quanto non basta più l'esperienza meccanica tradizionale. A pesare è anche il problema generazionale, con i giovani mostrano poco interesse verso i mestieri manuali e artigianali, e infine il fatto che le auto moderne richiedono meno manutenzione ordinaria rispetto al passato.
J.Oliveira--PC