-
Vola il diesel negli Usa, prezzi al record storico di 6,3956 dollari al gallone
-
Da Gualtieri a Cobolli, al Parioli la festa per i 120 anni del circolo
-
Gli Usa rilasciano i visti all'Iran per partecipare all'Assemblea dell'Onu
-
Calcio: Massara, 'totale fiducia in Spalletti e in rapida crescita squadra'
-
Von der Leyen, 'domani altri 3,3 miliardi per aiuti militari a Kiev'
-
Al Parioli sorpresa Cobolli durante la partita dell'ambasciatore britannico in Italia
-
Usa approvano la vendita di F-35 all'Arabia Saudita per 24,3 miliardi
-
Il legno dei barconi dei migranti diventa musica al Complesso di Donnaregina
-
Dal cervello ai tumori, al via 5 incontri con scienziate italiane
-
Nuove accuse dal fratello di Diana, 'Carlo euforico alla notizia della sua morte'
-
Stop al bollo auto, ecco i modelli esenti
-
Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo
-
'Universal potrebbe rinunciare ai diritti sul documentario su Musk'
-
Cinema, l'Esposimetro d'oro alla memoria a Witold e Piotr Sobocinski
-
Trump, 'verso un momento cruciale in Iran, devo prendere un'importante decisione'
-
Tumore al seno, individuato il meccanismo che lo rende invasivo
-
A Rabat sono in corso le riprese di 'The Gentlemen', la fortunata serie di Netflix
-
Rappresentante Onu visita Cuba, 'a fianco dell'isola in questo momento difficile'
-
Lo spread Btp-Bund chiude stabile a quota 86, rendimenti in calo
-
Omaggio a Fujiwara dai talenti della moda a piazza di Spagna
-
Policlinico Gemelli nella classifica Newsweek dei migliori ospedali
-
Osnato (FdI), proporrò estendere stop bollo auto a famiglie numerose
-
Auditorium 25: in arrivo Kronos Quartet, Joss Stone, Anohni, Macy Gray
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con Poste e Tim, vola Pininfarina
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con la Fed e il calo del petrolio
-
Kiev, 'ci prepariamo a incontro Trump-Zelensky a margine dell'Onu'
-
Lena Dunham mamma a 40 anni con la maternità assistita, veleno in rete
-
Scienziati scoprono in North Dakota impronte di T-rex di 66 milioni di anni fa
-
MotoGp: Bezzecchi, 'Misano dolorosa, ma ora si volta pagina'
-
Times rivela campagna di fake news con IA contro la famiglia reale
-
Individuate 12 spie dell'invecchiamento, per accelerare nuove terapie
-
Franco D'Andrea Trio alla Casa del Jazz, tre sere di musica e improvvisazione
-
Sport e nutrizione, il Cnel approva il ddl sugli stili di vita sani
-
MotoGp: Martin, 'pazzesco essere pari con Marc, spero di poterlo seguire'
-
Borsa: l'Europa avanza con Wall Street, in scia a petrolio e Fed
-
Guè torna nei palasport per il tour Rudeboy Live 2027
-
Fiagop e Aieop, eliminare le disparità di cura dei minori malati di tumore
-
MotoGp: Marquez 'essere in testa cambia poco, ma intanto me la godo'
-
A ottobre la 12/a edizione del Mia, 530 progetti da 82 nazioni
-
Carpooling aziende, 95mila tragitti fra Torino, Brescia e Firenze
-
Auto: DL Racing, rivoluzione Driver Academy, nascono Young e Factory Program
-
Trump riserverà a Xi una rara accoglienza in aeroporto
-
Unem, ad agosto vendita benzina ai massimi da 15 anni per il mese
-
Al via il nuovo programma Infn per le scuole
-
Houthi, tre bimbi uccisi dai raid delle forze governative
-
A2a presenta Teti, il robot che pulisce gli invasi senza svuotarli
-
Costa, 'Ue partner affidabile, costruiamo rapporto più stretto con il Canada'
-
Netanyahu, continueremo a colpire i terroristi di Hamas a Gaza
-
Sale, navalmeccanica settore pilastro economico e occupazionale
-
Klopp, "non lasciamo l'orgoglio nazionale alle persone sbagliate"
Musica sempre meno complessa, soprattutto classica e jazz
Appiattite forse dal digitale, più simili a rock e pop
La musica è diventata sempre meno complessa, in particolare classica e jazz si sono appiattite nel tempo avvicinandosi al pop e al rock. A dirlo è lo studio pubblicato su Scientific Reports e guidato da Niccolò Di Marco, dell'Università della Tuscia, e Walter Quattrociocchi, della Sapienza di Roma, analizzando l'evoluzione del linguaggio musicale di 21.480 brani composti tra il 1600 e il 2021. "Il nostro lavoro si basa sull'analisi della complessità delle strutture melodiche ed armoniche attraverso la lente della network science, ossia analizzando ogni brano come composto da una rete di nodi, le note, in cui possiamo studiare le connessioni e gli intervalli", ha detto all'ANSA Di Marco. Non si tratta dunque di uno studio sulla 'qualità' musicale o sull'evoluzione del gusto musicale ma un'analisi statistica sulle 'distribuzioni' dei suoni all'interno di un brano, tra cui la complessità armonica e melodica, ovvero quanto un brano sia ripetitivo, e quanto vengano esplorati i possibili spazi degli intervalli musicali. I dati indicano che la complessità della musica classica ha subito fluttuazioni fino al 1900, per poi calare drasticamente nel XX secolo, e qualcosa di analogo è avvenuto anche al jazz, che ha toccato il suo apice negli anni '50 e '60, iniziando successivamente una parabola discendente. Mentre generi come rock, pop ed elettronica presentano schemi stabili di complessità, classica e jazz sono diventati armonicamente più simili alla musica popolare. Un fenomeno che potrebbe essere stato influenzato dalla digitalizzazione, ossia rendendo più facile per gli artisti accedere e trarre ispirazione dalla musica già prodotta, portando così a una maggiore omogeneità. "Cambiamenti che non si devono semplificare in declino della creatività o del valore artistico, anche perché lo studio non misura certo questi aspetti - ha aggiunto Di Marco - bensì un'evoluzione verso diverse forme di complessità e di generi". Se, ad esempio, nella musica classica del passato l'attenzione era sulla successione di accordi, oggi generi come l'hip hop o l'elettronica puntano molto di più sulla ricerca sonora.
V.Fontes--PC