-
F1: Austria; Mercedes domina le ultime libere, terza la Ferrari di Hamilton
-
Ritorno a Massenzio, dal 2 al 29 luglio l'estate in musica di Santa Cecilia
-
Albano: "Il matrimonio con Loredana? Arriverà"
-
Accordo Israele-Libano, 'riconoscimento mutua sovranità'
-
Troppo caldo, annullato il concerto di Loredana Berté in piazza a Bergamo
-
Salvini, 'su sicurezza stradale numeri incoraggianti da migliorare'
-
Rinnovato il Contratto nazionale lavoratori Autostrade e Trafori
-
Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
-
Applausi ed entusiasmo alla Scala per Lucia di Lammermoor
-
Surf: Fioravanti nuovo numero 1 mondo,atleta Red Bull prima volta in vetta ranking Wsl
-
Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario
-
Geolier fa impazzire il Maradona con la leggenda dell'hip hop 50 cent
-
Tajani, accordo Israele-Libano passo avanti, pronti a dare sostegno diplomatico
-
Hezbollah in piazza a Beirut contro l'accordo, interviene l'esercito
-
Venezuela, crolla ponte a Caraballeda dopo la nuova scossa
-
++ Usa revocano il blocco su due modelli IA di Anthropic ++
-
Venezuela, il governo limita l'accesso alla zona colpita dal terremoto
-
Pasdaran, 'attacco Usa respinto, non resterà impunito
-
Pallavolo: riscatto dell'Italia in Vnl, a Lubiana battuto il Brasile
-
Neymar entra e Ancelotti jr fa cenno di no, ma il vice del Brasile 'frainteso'
-
Usa, bombardato depositi di missili e droni Iran dopo attacco a nave
-
Mondiali: 4-1 alla Norvegia, Francia passa da prima del girone
-
Consalvo, con decreto Servola nuova fase per lo sviluppo dello scalo
-
Fedriga, Giorgetti ha firmato lo sblocco dei fondi per Servola
-
Aoun, 'popolo tornerà a casa sotto la sovranità del Libano'
-
L'azzurra Derkach brilla a Zagabria, migliore europea dell'anno nel triplo
-
'Lo Squalo' fa ancora incassi d'oro, prezzi record per l'asta dei cimeli del film
-
Meloni lascia il Settecolli, selfie e applausi per la premier
-
Ue replica a Trump, 'diritto sovrano di regolamentare le attività economiche'
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Libano, Israele e Usa hanno firmato l'accordo quadro
-
Settecolli, Pilato vince i 100 rana e stacca il pass per gli Europei
-
Meloni premia l'azzurra Sara Curtis dopo lo show da record europeo
-
Harvey Keitel, un Mr. Wolf fragile che si commuove
-
Meloni sugli spalti del Settecolli, presenti anche Buonfiglio e Rocca
-
Terremoto in Venezuela, aggiornato a 920 il bilancio dei morti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 41,06 euro
-
Axios, 'raggiunto l'accordo, sarà firmato oggi'
-
Axios, 'oggi previsto l'annuncio di un accordo quadro tra Israele e Libano'
-
Concerto-evento di Cristicchi alla pieve di Romena, 'il sogno si avvera'
-
GP Austria: Antonelli si conferma il più veloce nelle libere 2
-
Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, tonfo per Banca Ifis
-
Trump, Iran ha violato il cessate il fuoco con gli attacchi a Hormuz
-
Borsa: l'Europa chiude calo, si guarda agli investimenti per l'Ia
-
Lanciato il programma 'Giovani Talenti italo-francesi'
-
Spiegel, Lufthansa pronta a fermare fino a 40 aerei per carenza carburante
-
Geolier è il primo artista musicale italiano a cui Google dedica un Easter Egg
-
Borsa: l'Europa lima il calo dopo Wall Street, Milano -1%
-
Danny Elfman e le musiche dei film di Tim Burton, concerto a Roma
Aie, da guerra in Medio Oriente 'turbativa storica' sulle forniture di petrolio
Blocco di Hormuz grava sul 7,5% dell'offerta mondiale. E l'agenzia cita i 'Dire Straits'
"Una turbativa storica": il blocco nello stretto di Hormuz costringe i Paesi del Golfo a ridurre drasticamente la loro produzione petrolifera, gravando sul 7,5% dell'offerta mondiale: è quanto riferisce l'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie), secondo cui la produzione mondiale di petrolio nel mese di marzo dovrebbe calare di 8 milioni di barili quotidiani per stabilirsi a 98,8 mb/g, "il livello più basso dal primo trimestre 2022". Questo rappresenta un calo mensile del 7,5% rispetto alla valutazione sulla produzione mondiale di febbraio (106,9 mb/g). La crisi nello stretto di Hormuz occupa un'ampia parte della pubblicazione mensile dell'agenzia internazionale con sede a Parigi, che viste le circostanze intitola uno dei suoi capitoli 'Dire Straits', dal nome della celebre rockband anni Ottanta, che può tradursi dall'inglese come ''con l'acqua alla gola/in grande difficoltà". Secondo l'Aie, ''la guerra in Medio Oriente causa la più importante perturbazione in tutta la storia del mercato petrolifero mondiale''. L'agenzia legata all'Ocse non spiega tuttavia perché la situazione sarebbe addirittura peggiore della crisi petrolifera mondiale del 1973.
A.Motta--PC