-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Il deficit al 3,1% nel 2025, l'Italia resta in procedura di infrazione
Il debito sale al 137,1%. Giorgetti, 'sul Dfp siamo realisti'
Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo. Il dato diffuso da Eurostat è confermato anche nelle stime diffuse dall'Istat, che certifica anche l'aumento del debito pubblico, che nel 2025 è salito al 137,1 del Pil, 2,4 punti percentuali in più rispetto al 134,7% del 2024. Il Ministero dell'Economia si prepara intanto a svelare le nuove stime contenute nel Documento di Finanza pubblica (Dfp). "Sul Documento di finanza pubblica siamo realisti", ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
F.Carias--PC