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First Cisl, cresce peso credito al consumo sulle famiglie, tassi oltre 10%
Analisi, in Italia finanziamenti più cari rispetto a Francia e Germania
In Italia il credito al consumo continua a pesare molto più che nel resto dell'area euro con tassi sopra il 10%, oltre quelli di Francia e Germania. Dall'analisi della Fondazione Fiba di First Cisl su dati Banca d'Italia emerge come "il credito al consumo continui a rappresentare una componente sempre più rilevante dell'indebitamento delle famiglie italiane, in un contesto caratterizzato da costi elevati e forti differenze territoriali". A fine 2025 l'indebitamento medio pro capite si attesta intorno ai 3mila euro. Negli ultimi nove anni il ricorso ai finanziamenti personali ha registrato una crescita costante, arrivando a superare i 177 miliardi di euro (+61,8%), mentre i prestiti complessivi alle famiglie hanno raggiunto 612 miliardi (con una crescita solo del 16,5%). Lo studio evidenzia inoltre come il credito al consumo sia erogato prevalentemente dalle banche (127 miliardi di euro, pari al 71,5%), ma la quota delle finanziarie è in crescita. Tra le regioni, i volumi più alti si registrano in Lombardia (30,3 mld pari al 17%), seguita da Lazio (19,5 mld pari all'11%) e Sicilia (15,5 mld pari all'8,7%). Dal 2016, a crescere di più sono però state il Trentino Alto Adige (+ 88,1%), l'Emilia Romagna (+77,8%) e il Veneto (+ 71,7%).
L.Mesquita--PC