-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Borsa: Milano -0,25% con tonfo Campari, salgono Tim e Poste
Rialzo contenuto per Unicredit, vendite su Bper e Saipem
La Borsa di Milano si muove in lieve calo con i listini europei in generale poco mossi, mentre gli investitori attendono una risposta iraniana alla proposta degli Stati Uniti. Il Ftse Mib cede uno 0,25% a 49.558 punti. Sempre in luce Tim (+2,65%) dopo i conti, così come Poste (+1,98%). Tra gli altri Unicredit lima ad una marginale +0,39% dopo aver comunicato un accordo non vincolante per cedere parte delle attività in Russia ad un investitore privato degli Emirati. E sempre dopo le trimestrali cede, tra i bancari, Bper (-2,6%) e si conferma il tonfo di Campari (-12,9%). Male anche Tenaris (-6,2%) che oltre ai conti ha indicato l'avvicendamento al vertice con Gabriel Podskubka nominato amministratore delegato al posto di Paolo Rocca, che continuerà a ricoprire la carica di presidente. Pesa anche il calo delle quotazioni del petrolio con Saipem che lascia sul terreno il 3,75%. Fuori dal paniere principale Brembo balza del 5,7%, dopo i risultati del primo trimestre con l'utile e i margini in crescita e la guidance rivista al rialzo. Lo spread è in risalita. Il differenziale tra Btp e Bund si porta a 74 punti base con il rendimento del decennale italiano in flessione di un punto base al 3,73%.
J.Oliveira--PC