-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Borsa: l'Europa contrastata guarda al Medio Oriente, sale il petrolio
In aumento il gas, scende l'oro. L'euro si indebolisce sul dollaro
Le Borse europee proseguono la seduta in ordine sparso con i timori di una nuova escalation in Medio Oriente. Sui mercati prevale il clima di incertezza dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha giudicato non soddisfacente la proposta di Teheran per un piano di pace. Il dollaro si rafforza sulle principali salute con l'euro che scende a 1,1775 sul biglietto verde. Poco mosso l'indice stoxx 600 (+0,02%). In rialzo Madrid e Londra (+0,3%), poco mossa Francoforte (+0,05%), in calo Madrid (-0,8%). I principali listini sono sostenuti dalle Tlc (+0,9%) e dalla farmaceutica (+0,6%). Bene l'energia (+0,6%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti guadagna il 2,2% a 97,58 dollari al barile. Il Brent sale del 2,6% a 103,90 dollari. Positive le utility (+0,1%), con il prezzo del gas in aumento. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,8% a 44,52 euro al megawattora. In calo il lusso (-2,3%) e le auto (-0,9%). In lieve rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 73 punti, con il tasso del decennale italiano che sale al 3,75% e quello tedesco al 3,01%. In calo il prezzo dell'oro che cede l'1,1% a 4.667 dollari l'oncia.
C.Amaral--PC