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De Guindos, Bce sia prudente sui tassi, dati crescita non saranno positivi
Attenzione agli spread, finora cauti ma 'potrebbero salire'
Un shock energetico di solito si riflette negli indicatori di inflazione molto più rapidamente che in quelli di crescita, e i dati in arrivo sull'attività economica "non saranno positivi". Lo ha detto in un'intervista al Financial Times il vice presidente della Bce Luis de Guindos a proposito di un rialzo dei tassi Bce. "Per questo invito alla prudenza: l'impatto sulla crescita diventerà molto più visibile nelle prossime settimane", ha affermato il membro del Consiglio direttivo, il cui mandato scade questo mese. "E abbiamo bisogno di maggiore chiarezza riguardo al conflitto". De Guindos ha aggiunto che, anche se i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti da marzo, i mercati "sono stati molto tranquilli finora", ma "a un certo punto presteranno più attenzione all'aumento del debito pubblico". Sia i rendimenti dei titoli di Stato che gli spread tra i diversi Paesi potrebbero salire, portando a condizioni monetarie più restrittive anche senza cambiamenti nei tassi di politica monetaria della Bce. "La stretta potrebbe venire dai mercati", ha affermato.
F.Carias--PC