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Bombardieri, 'basta aziende come Electrolux che prendono i soldi e poi se ne vanno'
Piano 1.700 esuberi e chiusura a Cerreto. Uil, 'non accetteremo un solo posto in meno'
"Bisogna tenere i nervi saldi" ma "non accetteremo mai nessun piano di ristrutturazione che mette in discussione un solo posto di lavoro". Lo ha detto il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, durante il congresso regionale della Uil Marche a Senigallia (Ancona) dopo la notizia del piano di ristrutturazione Electrolux da 1.700 esuberi con la chiusura della fabbrica di Cerreto d'Esi, in provincia di Ancona. "E' ora di farla finta con queste aziende che vengono in Italia, prendono i soldi, appena finiscono i soldi vanno da un'altra parte. - ha attaccato Bombardieri - Lo dico a tutte le forze politiche, nessuna esclusa, perché abbiamo assistito ad un intervento che dura dal 2013. Erano i famosi interventi bonus per mobili ed elettrodomestici che sono costati a questo Paese 700 milioni di euro: fateli restituire i soldi e quei soldi utilizzateli per fare nuovi posti di lavoro". "E' ora di alzare la voce con queste grandi aziende multinazionali che vengono qui, accarezzano il pelo alla politica, a tutti, - ha aggiunto - poi ci spiegano che per esigenze industriali, per ristrutturarla, devono licenziare".
A.F.Rosado--PC
