-
La più antica prova di uso psicoattivo della cannabis in Siberia
-
Truffa ai danni degli anziani a Stade: falsi poliziotti e banchieri rubano oro e dati
-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
Assemblea pubblica a Electrolux Porcia contro i 1700 esuberi
Sciopero dei lavoratori per partecipare all'evento, il 25 vertice al Mimit
È cominciato lo sciopero davanti allo stabilimento Electrolux di Porcia (Pordenone), dove dalle 9 è in corso l'assemblea pubblica promossa da Fim, Fiom e Uilm insieme alle Rsu aziendali. Sono centinaia i lavoratori presenti, con folta rappresentanza di istituzioni locali. La mobilitazione segna una nuova fase della protesta contro il piano di riorganizzazione annunciato dal gruppo, che prevede 1.700 esuberi in Italia, destinati a salire a 1.900 con l'azzeramento dei contratti a termine. Forte la preoccupazione per il sito pordenonese, storico polo di ricerca, sviluppo e innovazione del gruppo. I sindacati denunciano il rischio di uno svuotamento produttivo dopo l'annuncio dello spostamento di alcune linee di lavatrici e lavasciuga e dei tagli nelle aree staff e ricerca. Per domani il sindaco di Porcia, Marco Sartini, ha convocato un'assemblea straordinaria dei sindaci della provincia di Pordenone. L'incontro si terrà alle 18.30 nella sala consiliare, con l'obiettivo di costruire una linea comune in vista dei prossimi tavoli istituzionali sulla crisi. E' annunciata la partecipazione anche del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. La vertenza proseguirà con lo sciopero nazionale del 25 maggio in occasione del tavolo al Mimit.
J.Pereira--PC