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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Intesa tra imprese sulla rappresentanza, patto antidumping per contratti e ai tavoli
Individua il contratto di riferimento per il 'salario giusto' del decreto Primo Maggio
Le associazioni delle imprese, da industriali, banche e assicurazioni a pmi, coop, artigiani e commercio hanno aderito all'intesa, raggiunta martedì dopo una lunga riunione a un tavolo tecnico, "sulla misurazione della rappresentanza datoriale". Il documento - che l'ANSA ha visionato - prevede criteri qualitativi e quantitativi, condivisi, sia per "una corretta perimetrazione dei campi di applicazione contrattuale, quale presupposto per individuare il contratto collettivo di riferimento sulla base del peso rappresentativo dei soggetti firmatari", sia - e viene indicata come "necessaria" - per "una selezione più trasparente e rigorosa delle parti sociali anche ai fini istituzionali, ossia per la partecipazione ai tavoli di confronto, consultazione e interlocuzione con le istituzioni e con gli altri enti competenti", come al tavolo con governo o ministeri. Dopo il decreto Primo Maggio, sulla strada tracciata per "una contrattazione di qualità", come piattaforma condivisa l'accordo individua anche il contratto da assumere come riferimento per la determinazione del 'salario giusto', ancorato al dato del Tec, il trattamento economico complessivo: la posizione è che non sia necessariamente erga omnes, che anche un contratto che garantisca un trattamento economico e normativo equivalente dia il diritto di accedere a tutti benefici di legge. Con il sì degli artigiani rientra il rischio di una spaccatura tra associazioni di imprese, che si è voluta evitare pur mantenendo dei distinguo dopo la forte divisione emersa alla riunione di martedì scorso.
J.V.Jacinto--PC