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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Ministero Lavoro, intesa con Cnel, in archivio contratti indicazione salari
Sarà riportato il Trattamento economico complessivo (Tec)
Il ministero del Lavoro e il Cnel hanno sottoscritto l'intesa istituzionale prevista dal decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, (c.d. decreto Primo Maggio) sui contratti. Lo fa sapere il ministero del Lavoro in una nota con la quale spiega che si tratta di uno dei primi adempimenti operativi del nuovo quadro normativo e il primo passo verso l'identificazione semplificata del Trattamento Economico Complessivo (TEC) nei contratti collettivi. L'intesa istituisce presso il Cnel un archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali depositati presso il Dicastero. Il nuovo archivio entra a far parte dell'Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, gestito dal Cnel ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 936 del 1986, la "legge Mattarella" di cui ricorre quest'anno il quarantennale. Le amministrazioni si scambieranno le informazioni necessarie in interoperabilità, attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: i contratti di secondo livello - quelli firmati in azienda o sul territorio - confluiranno così in un unico punto di accesso pubblico, consultabile online attraverso un'applicazione web messa a disposizione dal Cnel. Nessun dato riferibile a singole persone sarà oggetto di scambio o trattamento. «Questa intesa è un passaggio operativo che consolida il quadro normativo costruito con il decreto Primo Maggio, in coerenza con la strategia di utilizzo umano-centrico della tecnologia - ha affermato la ministra del Lavoro, Marina Calderone -. Arriva subito dopo la firma, da parte di 14 sigle datoriali, del documento per la misurazione della propria rappresentanza e conferma la scelta politica del Governo: qualificare il lavoro, anche sul piano salariale, valorizzando i contratti sottoscritti dalle parti comparativamente più rappresentative e creando un sistema interconnesso, utile anche per accedere agli incentivi pubblici. È un ulteriore segnale della direzione che abbiamo scelto: un mercato del lavoro più ordinato, più trasparente e fondato su regole certe, dove la buona contrattazione e la rappresentanza reale diventano strumenti di tutela e di crescita per il Paese». «L'intesa con il Ministero del Lavoro dà piena attuazione al decreto Primo Maggio e valorizza una storia lunga quarant'anni - ha dichiarato il presidente del Cnel, Renato Brunetta. Oggi quell'archivio si completa. Accanto a quelli nazionali entrano, per la prima volta in forma organica e strutturata, i contratti aziendali e territoriali, il cuore vivo della contrattazione. Lavoratori, imprese e parti sociali potranno così consultare in un unico punto di accesso l'intero patrimonio contrattuale del Paese, con l'indicazione del Trattamento Economico Complessivo. Un'infrastruttura di dati e informazioni che il Cnel mette al servizio del Paese. La conoscenza dei contratti è la premessa della loro qualità e la trasparenza è il primo strumento di tutela del salario».
E.Paulino--PC